Pugno duro di Tossel, chiude la curva interista per il derby

Pubblicato il 17 dicembre 2013 da redazione

MILANO – Stangata del giudice sportivo per Inter e Roma: Gianpaolo Tosel ha chiuso per due turni la Curva Nord del Meazza, in vista delle gare interne contro Milan e Chievo, per “discriminazione territoriale” e per altrettante gare la Curva Sud dell’Olimpico, che sarà vuota contro Catania e Genoa per “comportamento discriminatorio per motivi di razza”.

Colpita anche la Lazio, che godrà della sospensione della pena, per i cori razzisti contro Mbaye nella sfida contro il Livorno.

Ieri in serata la notizia del ricorso presentato dall’Inter. La società, attraverso il sito ufficiale, “comunica che proporrà ricorso avverso la decisione del Giudice Sportivo avente ad oggetto la chiusura del settore denominato Settore Nord – Secondo Anello Verde”. I nerazzurri pagano i ripetuti cori anti-napoletani intonati nella sfida contro il Napoli e che secondo Tosel “erano percepibili dai due settori confinanti con quello degli ospiti”.

In merito a Milan-Roma nel provvedimento si legge invece che “la maggioranza dei circa 1.700 sostenitori della società Roma intonava a gran voce il coro ‘Rossoneri squadra di neri’” e che in diverse altre circostanze sono stati segnalati “numerosi ed intensi ‘Buuu’ verso il calciatore Mario Balotelli”. I comportamenti costeranno ai due club 50.000 euro di ammenda in aggiunta alla squalifica, ma la norma è stata già in passato oggetto di discussione tra le società e la Federcalcio, tanto che lo scorso ottobre Adriano Galliani definì “inadeguate” le regole sul tema. Il presidente federale Giancarlo Abete si limitò a sottolineare come l’Italia avesse seguito le direttive dell’Uefa. La normativa potrebbe essere rivista in futuro, nel frattempo Inter e Roma potrebbero decidere di lasciare vuoti i settori in questione o di ospitare un folto gruppo di bambini come ha fatto la Juventus in occasione della partita contro l’Udinese di due settimane fa e contro il Sassuolo di domenica scorsa.

Particolarmente eclatante è il caso dei nerazzurri perché la prossima gara in programma è il derby di Milano, al quale gli ultras della Curva Nord non potranno partecipare. “E’ una vergogna, non c’è derby senza tifosi”, ha commentato Giancarlo Capelli, uno dei capi storici della Curva Sud di fede milanista. Pena sospesa invece per la Lazio dopo i cori razzisti nella sfida contro il Livorno.

“Dalla Curva Nord si alzava in modo distinto un ripetuto ‘buu-buu’ all’indirizzo del calciatore Mbaye Ibrahima”, si legge nel comunicato. Se non ci saranno ulteriori segnalazioni Tosel non prenderà alcun provvedimento, altrimenti i biancocelesti seguiranno lo stesso destino di Inter e Roma. Le curve nerazzurra e giallorossa, nel dispositivo di ieri, sono state infatti chiuse per un solo turno al quale si è aggiunta la revoca della sospensione decisa per entrambe le società il 21 ottobre scorso, motivo per cui le gare soggette a penalizzazione saranno due. Nerazzurri e giallorossi non sono alla prima esperienza di questo tipo nella stagione in corso: l’Inter ha giocato senza il supporto della Nord la sfida del Meazza contro la Fiorentina, vinta 2-1, mentre la Roma non ha potuto contare sui propri sostenitori alla seconda di campionato contro il Verona per i cori razzisti contro Balotelli nell’ultimo turno del campionato precedente.

Ultima ora

01:37Pallavolo: 3-0 a Civitanova,Zenit Kazan vince Mondiale club

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - I russi dello Zenit Kazan hanno vinto il Mondiale per club di pallavolo battendo in finale a Cracovia la Lube Civitanova per 3-0 (27-25, 25-22, 25-22). Sfuma quindi il sogno della squadra marchigiana di salire sul tetto del mondo.

01:34Pallavolo: Superlega, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Risultati della 12/a giornata della Superlega di pallavolo: Lube Civitanova - Wixo Piacenza 3-2 (giocata il 16/11) Sir Safety Perugia - Azimut Modena 0-3 Calzedonia Verona - Callipo Vibo V. 3-0 (ieri) Gi Group Monza - Bunge Ravenna 3-1 Kioene Padova - Taiwan Ex. Latina 3-0 Biosi' Indexa Sora - Diatec Trentino 1-3 (giocata il 13/12) Revivre Milano - BCC Castellana Grotte 3-0 - Classifica: Civitanova 31; Perugia e Modena 30; Verona 24; Padova e Ravenna 20; Piacenza e Trentino 19; Milano 18; Monza e Latina 12; Vibo Valentia 9; Castellana 5; Sora 3.

01:14Calcio: Inzaghi, la Lazio ha dimostrato che non molla mai

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Abbiamo dato una bella risposta su un campo difficile, sapevamo che avremmo sofferto. Siamo andati sotto di due gol e per molti sarebbero stati colpi decisivi, invece non ci siamo disuniti e siamo riusciti a pareggiare. Poi abbiamo commesso un errore sul rigore, ma siamo riusciti ancora a pareggiare: penso che non si sia annoiato nessuno". Così il tecnico della Lazio Simone Inzaghi al termine di Atalanta-Lazio. "Non sono due punti persi rispetto alle prime - dice ancora il tecnico -. L'Atalanta è la squadra che mi ha impressionato di più per ritmo e qualità dei giocatori. Infatti è arrivata quarta nella scorsa stagione e prima nel girone in Europa League. Segnare 3 gol qui non è facile, abbiamo dimostrato di non mollare mai e vogliamo restare attaccati al treno delle prime qualsiasi cosa succeda". Un commento sull'espulsione: "Non ho detto una parola - spiega -, ma Irrati mi ha mandato via. Mi dispiace perché non ho mai protestato per tutta la gara, forse Irrati era un po' prevenuto, al ritorno starò attento".

01:04Calcio: Messi rigore parato, ma Barcellona serve il poker

(ANSA) - BARCELLONA, 17 DIC - In attesa di giocare l'attesissimo 'Clasico' di sabato prossimo (ore 13) al Santiago Bernabeu, il Barcellona ne fa quattro al Deportivo La Coruna nel posticipo serale della Liga. Luis Suarez e Paulinho, con una doppietta a testa, sono i protagonisti del 4-0 finale, ma di questa partita rimane anche l'immagine di Lionel Messi che si è fatto parare un rigore da Ruben Martinez, portiere della squadra galiziana. Con i tre punti di questa sera il Barcellona è primo in classifica con 6 punti di vantaggio sull'Atletico Madrid, che ha scavalcato il Valencia (sconfitto dall'Eibar) e ora è secondo. Il Real Madrid, impegnato ieri nella finale del Mondiale per club contro il Gremio, ha undici punti di ritardo dagli arcirivali.

00:55Calcio: Gasperini, da questa sfida Atalanta esce più forte

(ANSA) - BERGAMO, 17 DIC - "Sono comunque soddisfatto, la Lazio ha delle risorse importanti. Non siamo riusciti a chiuderla in molti momenti, ma abbiamo fatto una partita importante e usciamo più forti da questa sfida. Abbiamo giocato nel modo in cui mi piace". L'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini è soddisfatto del pareggio della sua squadra nonostante si sia fatta raggiungere per due volte dalla Lazio. "Abbiamo avuto delle difficoltà solo nel finale del primo tempo - dice ancora Gasperini -, poi il loro primo gol ha dato grande fiducia alla Lazio che ha dei giocatori molto abili e veloci. A fine gara c'era molta delusione nello spogliatoio perché se avessimo vinto avremmo fatto un bel salto in classifica. Ma questo campionato è molto equilibrato, abbiamo affrontato una squadra molto forte e abbiamo capito che possiamo fare bene, e mi sento più forte dopo questa gara. Preoccupato per l'astinenza da gol di Gomez e Petagna? No perché abbiamo fatto tre gol e abbiamo avuto moltissime occasioni. Peccato non aver chiuso la gara".

00:54Basket: serie A, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Risultati dell'11/a giornata del campionato di serie A di basket: Grissin Bon Reggio Emilia - Openjobmetis Varese 76-66 (ieri) Betaland Capo d'Orlando - Happy Casa Brindisi 67-66 (ieri) Banco di Sardegna Sassari - The Flexx Pistoia 88-81 (ieri) Segafredo Virtus Bologna - Fiat Torino 84-76 EA7 Emporio Armani Milano - Red October Cantù 93-77 Dolomiti Energia Trentino - Vanoli Cremona 90-79 VL Pesaro - Sidigas Avellino 78-83 Germani Brescia - Umana Reyer Venezia 90-71 - Classifica: Brescia 20; Avellino e Milano 16; Venezia, Torino e Sassari 14; Cantù, Capo d'Orlando, Trentino e Bologna 10; Reggio Emilia, Varese, Cremona e Pistoia 8; Pesaro 6; Brindisi 4.

00:36Calcio: Atalanta-Lazio 3-3

(ANSA) - BERGAMO, 17 dic - Posticipo spettacolare quello fra Atalanta e Lazio. Il match finisce 3-3, con i bergamaschi avanti di due gol già al 26' con Caldara e Ilicic (bellissima rete). Poi però i padroni di casa si fanno raggiungere dai biancocelesti, trascinati da Luis Alberto e Milinkovic Savic, quest'ultimo autore della doppietta per il 2-2 (berisha non sembra impeccabile). Nella ripresa Ilicic riporta avanti la Dea trasformando un rigore concesso per fallo di Bastos su Gomez. L'arbitro Irrati annulla con l'ausilio del Var un gol a Caldara, poi la Lazio pareggia ancora con una rete di Luis Alberto, oggi il suo uomo migliore.

Archivio Ultima ora