Congo, niente adozioni agli italiani

Pubblicato il 19 dicembre 2013 da redazione

ROMA  – Kinshasa tira dritto e 24 famiglie italiane si preparano a passare un Natale di incertezza, e non di gioia, come avevano previsto solo poche settimane fa. Le autorità della Repubblica democratica del Congo hanno confermato di voler sospendere le procedure di adozione, nonostante gli impegni presi con l’Italia e con quei genitori che restano bloccati nel paese africano con i loro bimbi adottivi.

La doccia fredda è arrivata dal ministro dell’Interno congolese che ha convocato gli ambasciatori a Kinshasa di Italia, Stati Uniti, Francia, Belgio, Canada e Regno Unito per ribadire l’intenzione del governo di sospendere le procedure di adozione di minori, in applicazione della decisione presa il 25 settembre scorso. Il ministro degli Esteri Emma Bonino ha subito convocato a sua volta l’ambasciatore del Congo a Roma, Albert Tshiseleka Felha.

– Non avete rispettato gli accordi verbali presi a novembre con il nostro ministro Kyenge. Siamo sconcertati – gli ha detto la titolare della Farnesina facendosi portavoce dell’intero governo italiano su un caso resta “fortemente preoccupante”.

Il 4 novembre scorso il ministro per l’Integrazione Cécile Kyenge si era personalmente recata a Kinshasa ottenendo dal ministro dell’Interno e dal viceministro degli Esteri locali l’assicurazione che “la Direzione generale per la Migrazione avrebbe confrontato con l’ambasciata italiana la lista delle adozioni considerate in regola e per le quali sarebbe stata quindi rilasciata l’autorizzazione alla partenza”. Solo pochi giorni fa Kyenge aveva assicurato che mancava solo un nulla osta. Poi l’ingranaggio si è di nuovo bloccato e l’irritazione italiana è cresciuta. Adesso, alcuni genitori vivono con l’ansia di dover lasciare in condizioni drammatiche i figli che in queste settimane hanno imparato a conoscere le loro nuove famiglie. Altri invece sanno già che dovranno passare il Natale in Congo, aggiungendo al disagio della situazione costi economici non indifferenti.

La Farnesina ha infatti fatto sapere che mentre i visti di alcune coppie sono già stati prorogati, per altre sarà fatta “una valutazione caso per caso”. E mentre Bonino e Kyenge confermano “il forte impegno” del governo e dell’ambasciatore italiano a Kinshasa per fare pressioni sulle autorità congolesi per consentire alle famiglie italiane “di tornare al più presto con i bambini adottati”, continuano anche le polemiche, con la Lega in primis che chiede le dimissioni del ministro per l’Integrazione.

– La vicenda delle famiglie bloccate proprio in Congo per la delicatissima causa delle adozioni è scandalosa ed è l’ennesima prova dell’inettitudine del ministro. La misura è colma: Kyenge si dimetta – ha dichiarato Massimo Bitonci, capogruppo del Carroccio al Senato, mentre la deputata di Forza Italia Annagrazia Calabria chiede che sia il premier Enrico Letta a prendere in mano “una situazione che, evidentemente, i suoi ministri non sono in grado di gestire”.

Dal Pd i senatori Andrea Marcucci e Roberto Cociancich ricordano invece che dal 10 dicembre a Palazzo Madama è pendente un’interrogazione urgente e chiedono che Bonino e Kyenge diano risposte “non via media, ma in Senato

Ultima ora

11:44Gerusalemme: Erdogan,riconosciamola capitale Palestina

(ANSA) - ISTANBUL, 13 DIC - "Dobbiamo riconoscere lo Stato di Palestina con i confini del 1967, liberandoci dall'idea che questo sia un ostacolo alla pace", e "Gerusalemme come capitale dello stato occupato di Palestina". È l'appello lanciato dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan in apertura del vertice straordinario dell'Organizzazione della cooperazione islamica (Oic) a Istanbul. "Almeno 196 Paesi Onu sono fermamente contrari" alla decisione di Donald Trump, ha aggiunto Erdogan, ribadendo che "Gerusalemme è la nostra linea rossa".

11:41Doping: Froome, Team “farmaco usato in dosi consentite” (3)

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Team Sky in una nota ricorda che il salbutamolo "è consentito dalle regole WADA (senza necessità di TUE, esenzione per uso terapeutico) se inalato fino a un massimo di 1.600 microgrammi (mcg) per un periodo di 24 ore e non più di 800 mcg per 12 ore. Froome era stato avvisato dall'Uci che dal controllo sulle urine del 7 settembre era emersa una concentrazione di Salbutamolo a un livello che gli impone di fornire informazioni per confermare di aver inalato non più della dose ammissibile. L'analisi indicava la concentrazione di 2.000 nanogrammi per millilitro (ng / ml), rispetto alla soglia WADA di 1.000 ng / ml. Nessuno degli altri 20 test delle urine effettuati da Chris ha richiesto ulteriori spiegazioni". La squadra di Froome sottolinea poi che "esistono variazioni significative e imprevedibili nel modo in cui il salbutamolo viene metabolizzato ed escreto. Di conseguenza, l'uso di dosaggi consentiti di Salbutamol può talvolta portare a elevate concentrazioni urinarie, che richiedono una spiegazione".

11:39Maltempo: altra frana nel Lecchese, è la terza in due giorni

(ANSA) - LECCO, 13 DIC - Altra frana sulle strade del Lecchese, la terza in meno di due giorni. Nella notte si è verificata la caduta di massi e detriti sulla strada provinciale 65, che unisce Perledo a Esino Lario, interrotta al traffico. Sul posto i vigili del fuoco e i tecnici della Provincia di Lecco. In mattinata la rimozione del materiale caduto sulla sede stradale, quindi il sopralluogo per verificare il rischio di altri smottamenti. Dopo le precipitazioni dei giorni scorsi la zona dell'Alto Lario e della Valsassina è monitorata per il rischio di nuovi smottamenti. (ANSA).

11:34Bangladesh: Unicef, vaccinazioni per 255.000 bambini

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il governo del Bangladesh - supportato da Unicef, Oms e dall'Alleanza Globale per le Vaccinazioni (Gavi) - ha lanciato una campagna di vaccinazione contro la difterite e altre malattie prevenibili per i circa 255.000 bambini Rohingya di età compresa fra le 6 settimane e i 6 anni che vivono in 12 campi per rifugiati e insediamenti temporanei vicino al confine col Myanmar. In particolare, si tratta dei sotto-distretti di Ukhiya e Teknaf a Cox's Bazar, rende noto un comunicato dell'Unicef.

11:33Ciclismo: Tour Down under, Porte guiderà l’assalto della Bmc

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - La Bmc schiererà un vero e proprio squadrone, per tentare l'assalto al Tour Down under di ciclismo: al via della prima gara del World tour ci saranno, infatti, i vincitori delle quattro ultime edizioni, vale a dire Richie Porte, Simon Gerrans e Rohan Dennis. A completare la formazione, il campione australiano Miles Scotson, il neozelandese Patrick Bevin, il duo svizzero Tom Bohli e Danilo Wyss. Richie Porte sarà il capitano del team. Dennis ha vinto il Down Under nel 2015 e punta al bis dell'anno prossimo. Il Tour Down under si disputerà dal 14 al 21 gennaio dell'anno prossimo, con partenza da Adelaide. Nel 2018 la gara australiana celebrerà le 20 edizioni, essendo nata nel 1999.

11:31Doping: Uci chiede spiegazioni a Froome (2)

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Ha sconvolto il mondo del ciclismo la notizia della positività di Froome nelle analisi effettuate il 7 settembre, in occasione della 18ma tappa della Vuelta, il Giro di Spagna che poi il corridore britannico ha vinto. La federazione internazionale (Uci) ha già sollecitato ulteriori approfondimenti ed ha chiesto alla squadre del corridore britannico di fornire spiegazioni sull'accaduto. In ogni caso per il momento non verrà preso alcun provvedimento sanzionatorio, vista la natura della sostanza, l'antiasmatico appunto, trovato nel sangue del corridore. Il Team Sky in una nota ha ricordato che Froome "nel corso dell'ultima settimana della Vuelta ha sofferto di attacchi acuti di asma e in accordo con i medici della squadra ha aumentato il dosaggio" del farmaco nelle dosi consentite.

11:25Torino: blitz della Digos, sgomberato centro sociale Fenix

(ANSA) - TORINO, 13 DIC - Blitz della Digos di Torino al Fenix, edificio occupato dagli squatter dall'estate scorsa nel centro del capoluogo. All'alba di questa mattina, gli agenti hanno fatto irruzione nello stabile. Il Fenix, di proprietà del comune di Torino, era stato adibito a biblioteca e a punto informativo del gruppo di anarchici. Domani sera, come tutti i giovedì, era prevista un'assemblea aperta. Lo sgombero del Fenix, in corso San Maurizio angolo via Rossini, è stato espletato senza ripercussioni per l'ordine e la sicurezza pubblica. Sono in corso le operazioni di messa in sicurezza dello stabile a cura dell'amministrazione comunale proprietaria dell'edificio.(ANSA).

Archivio Ultima ora