Ferrero, esportazioni in crescita per i dolci d’Italia

ROMA.-  Nonostante la crisi abbia, per la prima volta nella storia della Ferrero, impattato negativamente sulle vendite nel perimetro italiano, all’estero Nutella e compagni tirano ancora tanto. Il fatturato complessivo raggiunto dalla società, secondo il bilancio approvato al 31 agosto 2013,  è risultato pari a 2.697 milioni di euro, caratterizzato, da un lato, dalla contrazione delle vendite di prodotti sul mercato italiano, in calo del 5,3% a valore rispetto allo scorso anno, dall’altro dal positivo andamento delle esportazioni, realizzate in oltre settanta Paesi, attestatesi nell’esercizio a 780 milioni di euro con un aumento del 4,1% a valore. L’azienda italiana ha continuato a ispirarsi ai tradizionali valori etici del Gruppo, proseguendo le iniziative in aree meno favorite del pianeta, tramite il modello delle Imprese Sociali Ferrero, già realizzate in Camerun, Sud Africa ed India.

SCHEDA / I NUMERI DI FERRERO

Sul fronte del lavoro l’organico di Ferrero al 31 agosto 2013 è stato mantenuto in Italia sulle 6.561 unità, senza alcuna sostanziale flessione, a conferma dell’attenzione rivolta alla strenua difesa dei posti di lavoro. Anche in materia di investimenti, malgrado la crisi, la società ha investito nell’esercizio 78,1 milioni di Euro (2,9% del fatturato), superando così negli ultimi sei esercizi i 700 milioni di euro.

(© 9Colonne)

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