Allarme maltempo a New York, attesa tempesta di neve

NEW YORK. – Finita la festa per l’insediamento, il nuovo sindaco di New York, Bill de Blasio, si trova sulla scrivania già la prima emergenza: quella legata al maltempo, che sta flagellando l’intero nordest degli Stati Uniti con un’ondata di freddo polare ed abbondanti precipitazioni nevose. E la nuova amministrazione newyorkese dovrà gestire nelle prossime ore proprio una tempesta di neve che si annuncia tra le più intense degli ultimi anni, e che rischia di paralizzare la Grande Mela. I metereologi prevedono infatti che lo strato nevoso possa arrivare fino a 20 centimetri di altezza. Da sempre la gestione delle tempeste di neve sono state una spina del fianco per molti sindaci newyorkesi. Nel 1969, circa 40 centimetri crearono una crisi politica per l’allora primo cittadino John Lindsay. E di recente, nel 2010, Michael Bloomberg è finito sotto assedio perché a causa di una bufera di neve alcune linee della metropolitana sono rimaste chiuse per giorni. All’epoca tra gli accusatori di Bloomberg c’era anche de Blasio, al suo primo mandato da Difensore Civico, il quale criticò il sindaco per non aver accettato aiuti esterni per la gestione dell’emergenza. Intanto, come misura preventiva, alcune scuole sono già state chiuse nella regione del New England, dal Massachusetts al Connecticut, ma anche nello Stato di New York. Mentre in Michigan e Illinois il traffico aereo fa già registrare enormi disagi, con circa mille voli cancellati.