Usa, dopo tempesta neve arriva ondata di gelo record

Pubblicato il 04 gennaio 2014 da redazione

NEW YORK. – La tempesta di neve che ha colpito il Nord est degli Stati Uniti e che ha fatto 16 morti si allontana: la neve non cade più ma i disagi non accennano a diminuire, con l’attesa ondata di freddo record che si prepara ad abbattersi sull’area con temperature che scenderanno ai minimi da più di venti anni. E in alcune aree raggiungeranno anche i terrificanti -50 gradi centigradi. Il ‘polar vortex’, il vortice polare come alcuni lo hanno definito, arriva dal Polo nord e raggiungerà anche gli Stati americani che si affacciano sul Golfo del Messico, coprendo – in un inconsueto fenomeno atmosferico secondo i meteorologici – la maggior parte degli Stati Uniti. Un freddo polare che complica le operazioni di pulizia delle strade e il ritorno alla normalità, soprattutto nei trasporti: gli aeroporti hanno ripreso un’attività quasi normale, anche se si registrano ancora ritardi. Con il freddo, infatti, anche il sale non è efficace contro la neve e il ghiaccio. Inoltre le temperature rigide mettono in pericolo anche gli addetti alla pulizia: si calcola che possano bastare cinque minuti all’aria aperta per gelarsi nelle parti non coperte adeguatamente con cappelli, guanti e tute termiche. I sindaci e i governatori degli Stati americani colpiti invitano a stare a casa e soprattutto lontano dalle strade. A New York alcune squadre stanno battendo i quartieri per portare al riparo eventuali senza tetto che non hanno avuto modo di raggiungere i rifugi. Chicago sperimenterà una delle giornate più fredde della sua storia lunedì, quando le temperature dovrebbero scendere a -24, un livello toccato solo in altre due occasioni. In Minnesota, dove si registrano le temperature più basse, le scuole resteranno chiuse lunedì per il troppo freddo: è la prima volta dal 1997 che viene presa una simile decisione. “Ho assunto questa decisione per tutelare i nostri bambini da temperature pericolosamente fredde. Chiedo agli abitanti di essere prudenti a fronte di condizioni meteorologiche estreme”, ha messo in guardia il governatore, Mark Dayton, riferendosi ai -45 gradi che dovrebbero sentirsi a Minneapolis e Saint Louis. Stare al riparo sarà invece quasi impossibile per i fan dei Green Bay Packers, che domani nei play off della Nfl incontreranno i San Francisco 49ers, in quella che potrebbe passare alle cronache come una delle partite più ‘fredde’ della storia. Ci si aspetta che le temperature allo stadio Lambeau Field, in Wisconsin, possano scendere nel corso della partita fino a -28 gradi anche se, a causa del vento, il freddo percepito sarà -34. I tifosi dei Green Bay Packers si stanno affannando per pulire lo stadio dalla neve e liberare gli spalti: a loro saranno offerte bevande calde e scaldamani.

(Serena Di Ronza/ANSA)

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