Tangenti sulla ricostruzione dell’Aquila, 4 arresti

Pubblicato il 08 gennaio 2014 da redazione

L’AQUILA  – Mentre la città ancora piangeva le 309 vittime e la distruzione di un intero territorio, e soffriva nelle tendopoli e nei vari posti dove in migliaia erano sfollati, alcuni amministratori del Comune dell’Aquila, tra cui l’attuale vice sindaco, Roberto Riga (Api), all’epoca assessore all’urbanistica, creavano “un sistema ben radicato di tangenti in cambio dell’aggiudicazione degli appalti per la messa in sicurezza di palazzi danneggiati”, attraverso soldi in contanti, contratti di consulenza fittizi con società nate ad hoc, e persino casette in legno ancora non installate e poi rivendute con un incasso di 200 mila euro.

Coinvolge il Comune dell’Aquila la nuova bufera giudiziaria sulla ricostruzione post terremoto, che questa volta vede come nucleo centrale un gruppo di aquilani influenti che comunque hanno vissuto il terremoto del 6 aprile 2009, oltre a imprenditori, faccendieri e funzionari pubblici. E proprio per questo in una città ancora in ginocchio per una ricostruzione che non è ancora decollata, ha provocato sentimenti di indignazione e turbamento.

Quattro persone sono finite agli arresti domiciliari e altre quattro sono state denunciate a piede libero nell’ambito dell’inchiesta denominata “Do ut des”, coordinata dalla procura dell’Aquila, scattata nelle prime ore del mattino da parte di 40 agenti della Polizia di Stato. Accanto a Riga, che è indagato a piede libero, agli arresti nelle proprie abitazioni sono invece finiti l’allora consigliere di opposizione Pierluigi Tancredi (Pdl), che per un tempo molto breve aveva avuto dal sindaco la delega alla ricostruzione, e l’allora assessore alla ricostruzione dei beni culturali Vladimiro Placidi, entrato in Giunta come tecnico in quanto direttore del consorzio beni culturali. Ai domiciliari anche Daniela Sibilla, 38, già collaboratrice di Tancredi, e Pasqualino Macera, 56, all’epoca funzionario responsabile Centro-Italia della Mercatone Uno Spa.

Cinquecentomila euro l’entità delle tangenti contestate, mentre è stata accertata un’ appropriazione indebita di un milione 268 mila euro, relativa al pagamento di alcuni lavori. I reati, secondo l’accusa, sono stati commessi nel capoluogo nel periodo da settembre 2009, pochi mesi dopo il devastante sisma, a luglio 2011, con le indagini che sono cominciate nel novembre del 2012. Gli otto indagati, a vario titolo, devono rispondere di millantato credito, corruzione, falsità materiale e ideologica e appropriazione indebita.

Al centro dell’indagine una impresa veneta, la Steda Spa, dell’imprenditore Daniele Lago (indagato) che, come sottolineato dal Gip del tribunale dell’Aquila, Giuseppe Romano Gargarella, nella sua copiosa ordinanza, “intendeva procacciare in modo illegale commesse per l’azienda, dall’alto”, puntando sulle “condotte di amministratori pubblici aquilani e di loro sodali che hanno approfittato della situazione emergenziale per porre in essere condotte corruttive”.

Il capo della squadra mobile della questura dell’Aquila, Maurilio Grasso, ha sottolineato che “le indagini hanno dimostrato il giro di soldi, le tangenti, cosa non facile”, precisando però che non si tratta di una indagine sul Comune “ma su persone che ruotano intorno al Comune”. A Villa Gioia, sede del Municipio, l’aria si è fatta subito pesante e la tensione era palpabile: il vice sindaco Riga, presentatosi ad una conferenza stampa insieme al sindaco, Massimo Cialente, ha rassegnato le dimissioni.

– Mi tiro da parte perché vorrei lasciare tranquilla l’amministrazione comunale, il sindaco e la Giunta senza avere dubbi sulla propria attività – ha spiegato l’amministratore al quale viene addebitata una tangente di 30mila euro per favorire la Steda negli appalti, ma che si è professato innocente.

Il sindaco dell’Aquila ha riunito d’urgenza la Giunta comunale “per cercare di capire, analizzare fatti e assumere le decisioni conseguenti”.

Sotto il municipio ieri gli aquilani hanno dato vita a un sit-in di protesta, anche contro lo stesso sindaco.

Sindaco Cialente: “Mi sento tradito”
Si sente ‘tradito’ e vuole che la magistratura faccia piena luce sulla vicenda per evitare che una “qualsiasi ombra” getti “discredito sull’immagine di una città che deve essere ricostruita”: è il pensiero fisso del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, quello di vedere rinascere la sua città, anche nel giorno dell’operazione ‘Do ut des’ su presunte tangenti per la ricostruzione post terremoto, che ha portato tra l’altro alle dimissioni del suo vicesindaco, Roberto Riga (Api), perché indagato.

– Sono 1.500 giorni che lavoro 12-13 ore al giorno – ha commentato Cialente – non posso rimproverarmi nulla, ribadisco che mi sento tradito, mi sono raccomandato correttezza e trasparenza, abbiamo gli occhi del mondo addosso e bisogna stare attenti anche a prendere un caffè.

È intuibile la delusione di Cialente per un’inchiesta che rischia di inficiare la ricostruzione, per la quale il sindaco si è esposto più volte in prima persona, spingendosi perfino a sfidare il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il 6 maggio del 2013, di fronte alla promessa non mantenuta dal Governo sull’arrivo dei fondi, il sindaco aquilano riconsegnò la fascia tricolore dopo averla inviata alla portineria del Quirinale e ordinò ai suoi dipendenti di togliere la bandiera italiana da ogni sede comunale.

Ultima ora

04:33Savoia: salma Vittorio Emanuele III in arrivo dall’ Egitto

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - La salma di Vittorio Emanuele III è partita da Alessandria d'Egitto dove era sepolta nella cattedrale di Santa Caterina, per rientrare in Italia a bordo di un volo militare atteso stamani attorno alle 11. Lo ha riferito il Gr1 di Radio Rai, precisando che alla partenza erano presenti familiari e l'ambasciatore italiano al Cairo Giampaolo Cantini. Le spoglie del sovrano, a quanto si è appreso, sarebbero state portate da Alessandria in un aeroporto militare nelle vicinanze del Cairo, punto di partenza per l'Italia a bordo di un aereo militare. Il velivolo dovrebbe atterrare in mattinata in uno scalo militare del Piemonte, e la bara dovrebbe essere poi traslata al Santuario di Vicoforte, accanto a quella della regina Elena, sebbene alcuni familiari premano ancora per la traslazione nel Pantheon.

01:35Calcio: Francia, Psg a valanga e il Monaco resta a -9

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Il Paris Saint Germain risponde alla vittoria di ieri del Monaco infliggendo una dura lezione al Rennes, battuto 4-1 in trasferta con una doppietta di Neymar e gol di Cavani e Mbappè. I parigini, dopo 18 giornate, mantengono il +9 di vantaggio sui monegaschi. Fari puntati domani sulla sfida Lione-Marsiglia, match clou che mette di fronte due squadre in corsa per la Champions ed è una grande occasione per gli ospiti, guidati da Rudi Garcia sono in corsa per il secondo posto. Nonostante i gol di Balotelli, il Nizza annaspa al settimo posto e domenica ospita il Bordeaux. Tra le altre partite di oggi, il Digione ha battuto 3-0 il Lille e sale al settimo posto a quota 24, dove si trovano anche lo Strasburgo, che ha battuto 2-1 il Tolosa, e il Caen, che invece non è andato oltre lo 0-0 in casa col Guingamp. Seconda vittoria stagionale per il fanalino di coda Metz, che è riuscito a imporsi 3-1 a Montpellier.

01:05Calcio: Roma, Di Francesco “vittoria sofferta ma importante”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Questa gara era importante, avevo dato un segnale, e l'abbiamo vinta soffrendo. Si parla sempre degli episodi, che sono importantissimi, ma noi avremmo potuto fare gol prima. Abbiamo subito il primo tiro contro dopo 83', abbiamo sempre fatto la gara contro un Cagliari molto organizzato ma noi abbiamo voluto fortemente la vittoria. Ci teniamo stretti questi 3 punti". Lo ha detto l'allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, dopo la vittoria al 94' sui sardi. "Abbiamo concesso pochissimo in difesa, il Cagliari non ci ha permesso di essere aggressivi ma abbiamo avuto una grande supremazia territoriale - ha proseguito -. Dovevamo essere più cinici e cattivi, dobbiamo lavorare ancora di più. Ma io non sono d'accordo sulla prestazione negativa, abbiamo fatto la partita. Abbiamo tirato in porta 20 volte, dovevamo essere più precisi".

01:03Cile: frana per piogge torrenziali, 3 morti e 15 dispersi

(ANSA) - SANTIAGO, 16 DIC - Piogge torrenziali nel sud del Cile hanno causato una frana che ha sommerso un villaggio: almeno tre persone sono morte e altre 15 risultano disperse. Lo riferisce il viceministro dell'Interno Madmud Aleuy, aggiungendo che le vittime sono due donne e un turista non ancora identificato. Le piogge hanno causato l'esondazione di un fiume vicino a una collina franata su 20 delle 200 case del villaggio di Villa Santa Lucia, nella regione meridionale di Los Lagos. La presidente Michelle Bachelet ha riferito su Twitter che i servizi di emergenza stanno lavorando dell'area "per soccorrere le persone colpite". Alcuni feriti sono stati evacuati in elicottero. (ANSA)

01:01Omicidio cestista Nba Lorenzen Wright, arrestata moglie

(ANSA) - WASHINGTON, 16 DIC - Per l'uccisione nel 2010 dell'ex giocatore di basket Nba Lorenzen Wright, la polizia di Memphis ha arrestato l'ex moglie Sherra, 46 anni, e un suo coetaneo, Bill Turner, accusati ora di concorso nell'omicidio. Le forze dell'ordine non hanno reso noto cosa le abbia portate ai due e il movente del delitto, ma la svolta sarebbe stata impressa dal ritrovamento dell'arma usata nell'aggressione, in un lago vicino a Walnut, Mississippi, 75 miglia a est di Memphis. Il corpo di Wright, che allora aveva 34 anni, fu trovato alla periferia della città in stato di decomposizione dieci giorni dopo la sua scomparsa. Aveva diverse ferite d'arma da fuoco. Il cestista aveva giocato nell'Nba per 13 anni in 5 squadre, tra cui quella di Memphis.

00:50Basket: serie A, Sassari-Pistoia 88-81

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - La Dinamo Sassari infila la settima vittoria consecutiva fra Lega A e Champions sconfiggendo 88-81 sul parquet del PalaSerradimigni la The Flexx Pistoia in un anticipo dell'11/a giornata di serie A di basket. Mattatore della serata è la guardia biancoblu' Scott Bamforth che chiude la partita con 26 punti e 6 assist guidando i padroni di casa verso una vittoria per nulla scontata. Sassari sale a 14 punti, Pistoia resta ad 8.

00:49Incendi California, ancora evacuazioni contea S.Barbara

(ANSA) - SANTA BARBARA, 16 DIC - Brucia senza sosta la California, nella contea di Santa Barbara, dove sono state ordinate nuove evacuazioni nella zona di Montecito. Il forte vento spinge le fiamme verso le case dove risiedono alcuni vip, fra i quali la star della tv Oprah Winfrey. Finora Thomas Fire (questo il nome dato all'incendio) ha distrutto oltre 1.000 edifici e oltre 700 case e, secondo le autorità, potrebbe colpire altre 18.000 strutture. Ieri è costato la vita a un vigile del fuoco, morto soffocato dal fumo.

Archivio Ultima ora