Nibali: “Niente Giro, punto tutto sul Tour”

ROMA – I piani della vigilia sono tutti confermati. La kazaka Astana si presenta a Rezzato (Bs) ribadendo dei punti fermi: Vincenzo Nibali non difenderà la maglia rosa vinta lo scorso anno per puntare deciso ai Campi Elisi, sede d’arrivo del Tour de France, che non vede trionfare un italiano dal lontano 1998, anno d’oro di Marco Pantani. Il trait d’union tra passato e presente potrebbe essere Beppe Martinelli, il veterano dell’ammiraglia che pilotò il Pirata sino a vestirlo di giallo.

“L’altro anno abbiamo lavorato assieme per vincere il Giro, e non è stato facile – ha detto il team manager, Alexandr Vinokourov – Siamo pronti ad un’altra sfida al prossimo Tour”. Dove Nibali, 29 anni, potrà contare su un gregario di lusso come Michele Scarponi, che invece sarà capitano, affiancato dal giovane Fabio Aru, alla Tirreno-Adriatico e, soprattutto, al Giro 2014.

“Il mio grande obiettivo sarà il Tour – ha sottolineato lo ‘Squalo dello Stretto’ – Non ho paura di nessuno ma ho imparato che bisogna prendere i grandi giri giorno dopo giorno, e senza mai sottovalutare alcun rivale. La Grande Boucle è la corsa più dura al mondo ma cercherò di prepararla anche nei dettagli, andandomi a studiare il percorso delle tappe decisive”.

Nibali ha pedalato anche a dicembre, nel training camp di Calpe in Spagna, ed è pronto a rompere il ghiaccio in Argentina, sulle strade del Tour de San Luis (19-26 gennaio), dove debutterà nella nuova stagione anche Scarponi. Poi il siciliano dovrebbe affrontare il Tour of Oman a febbraio (11-16), a meno che non debba restare a casa ad assistere alla nascita di sua figlia.

Anche quest’anno l’Astana, formazione con licenza Uci ProTour, potrà contare su una rosa di corridori di assoluto rispetto che comprende Enrico Gasparotto, Jani Brajkovic, Andrea Guardini, Jakob Fuglsang, Frederik Kessiakoff, Evan Huffman, ai quali si aggiungono i nuovi arrivati Mikel Landa, Lieuwe Westra e Valentin Iglinskiy.

Condividi: