Cev: “Il dialogo deve aiutare a risolvere i problemi dei venezolani”

CARACAS – Una iniziativa senz’altro assai positiva che ha riavvivato la speranza dei venezolani. Così la Conferenza Episcopale Venezolana, in una nota letta dal suo presidente Monsignor Diego Padròn, ha commentato l’invito al dialogo del presidente della Repubblica, Nicolás Maduro.

– Ma il dialogo, per essere realmente efficace  – ha detto Mons. Padrón -, deve contribuire alla soluzione dei tanti problemi del Paese.

L’intervento della Cev nel dibattito nazionale è avvenuto nel giorno in cui un nutrito numero di venezolani  ha dato l’ultimo addio all’attrice ed ex Miss Venezuela, Monica Spears, barbaramente assassinata nei giorni scorsi.

La Conferenza Episcopale Venezolana, nel comunicato, attribuisce al dialogo inaugurato dal presidente Maduro con i Governatori e i Sindaci del Paese una grande importanza. Ma ha sottolineato che questo, per essere considerato realmente positivo, deve contribuire alla soluzione dei problemi dei venezolani. Ha quindi invitato tutti a far causa comune contro “l’esclusione e la segregazione politica”.

Per quel che riguarda, poi, il dilagare della delinquenza e, di conseguenza, il clima di insicurezza che si vive in ogni angolo del Venezuela – dilagare della delinquenza e clima di insicurezza messi tragicamente in evidenza dal barbaro omicidio della giovane Spears –, la Cev ha sottolineato la necessità di politiche integrali. Pur riconoscendo lo sforzo realizzato dal governo attraverso iniziative come “Misiòn por la Paz y la Vida” o il “Plan Patria Segura”, ha rilevato che ancora resta tanto da fare, visto la crescente criminalità.

Non sono mancate critiche all’amministrazione del presidente Maduro. In particolare, è stato stigmatizzato l’impegno con il quale il governo vuole imporre un modello economico e sociale che, ha rilevato la Cev, non è previsto nella Costituzione.

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