Euro: dal 23 settembre in vigore la nuova banconota

ROMA  – Debutta la nuova banconota da 10 euro, con innovazioni nella veste grafica e passi avanti tecnologici tesi a offrire una protezione “ottimale” dalla contraffazione. Intanto, tuttavia, corrono le falsificazioni, con un +10% in Italia nel secondo semestre e un +11,4% nell’intera Eurozona.

I nuovi biglietti, che come la versione rinnovata del taglio da cinque euro avranno l’effigie della dea greca Europa da cui il continente prende il nome, saranno introdotti gradualmente per consentire alle autorità di adeguarsi e inizieranno a circolare il 23 settembre 2014. La Bce li ha presentati ieri, parlando di un simbolo tangibile dell’Unione monetaria.

– Quando diciamo ‘l’euro, la nostra moneta’, ci crediamo davvero – ha spiegato il consigliere esecutivo della Bce Yves Mersch alla presentazione ufficiale a Francoforte.

Per non confondere il pubblico, la nuova banconota è somigliante ai vecchi biglietti da 10 euro introdotti ormai 12 anni fa. C’è il richiamo all’architettura romanica, ma la tonalità del colore vira verso sfumature del marrone, nell’insieme più calde. La principale novità è un ologramma con il ritratto di Europa e una nuova filigrana, oltre a un numero verde smeraldo che quando viene mosso cambia colore passando al blu scuro.

Il nuovo dieci euro è inoltre più resistente nel tempo grazie a un rivestimento protettivo, riducendo le sostituzioni, e quindi i costi e l’impatto ambientale.

“L’Eurosistema – si legge in una nota – procederà al graduale aggiornamento di tutte le banconote in euro, un taglio dopo l’altro in ordine ascendente”.

Da qui a settembre la Bce e le banche centrali dell’Eurosistema saranno impegnate a sostegno dell’adeguamento dei dispositivi di controllo dell’autenticità e delle apparecchiature per la selezione e accettazione delle banconote. Intanto, pur su un livello che la Bce definisce “molto esiguo”, aumentano le contraffazioni.

Nel complesso, nella seconda metà del 2013 sono state ritirate dalla circolazione 353.000 banconote in euro false, in aumento di oltre l’11% rispetto al primo semestre, rispetto a 15 miliardi di biglietti autentici. E secondo i dati Bankitalia i falsi nel Belpaese ammontano a quasi il 20% del totale: 69.895 banconote riconosciute come false nel secondo semestre 2013, in aumento del 10% rispetto ai sei mesi precedenti. I falsi si concentrano soprattutto sui tagli da 20 e 50 euro, insieme il 78% del totale.

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