Milan. Ecco Seedorf: “A Berlusconi non posso dire di no”

Pubblicato il 14 gennaio 2014 da redazione

MILANO – “Quando il presidente Berlusconi mi ha chiamato non ho potuto dirgli di no”. Ecco come è cambiata la vita di Clarence Seedorf, che era un calciatore del Botafogo fino a 24 ore prima della conferenza stampa di Rio de Janeiro in cui ha annunciato la fine di un’avventura e l’inizio di un’altra.

“Smetto di giocare dopo 22 anni. Questa esperienza di un anno e mezzo al Botafogo mi ha fatto crescere molto e mi aiuterà nel prossimo passo, che sarà come allenatore del Milan”, ha detto l’olandese confermando quello che il mondo già sapeva ma non è ancora formalizzato dal contratto di due anni e mezzo. Lo firmerà fra domani e venerdì nella nuova sede del Milan, e probabilmente parteciperà anche Silvio Berlusconi alla sua presentazione sabato a Milanello, alla vigilia dell’esordio in panchina contro il Verona.

Intanto Seedorf stasera potrebbe essere in tribuna al Meazza per osservare la sua squadra impegnata in coppa Italia contro lo Spezia. E’ atteso infatti verso le 17.30 il suo sbarco all’aeroporto di Linate, visto che dopo la conferenza stampa ha deciso di andare il elicottero fino a Saquarema per salutare gli ex compagni in ritiro, e poi tornare a Rio per imbarcarsi verso l’Europa.

“Ho sempre avuto l’idea di diventare allenatore, non sapevo quando – ha spiegato l’ex centrocampista parlando davanti a decine di giornalisti nella sede del club di Rio -. E’ un passo naturale ed è anche un modo per proseguire la mia missione nella vita, cercare di rendere il mondo migliore attraverso il calcio. Non più protagonista in prima persona ma allenando gli attori”. E quegli attori ora dovranno fare i conti con uno spartito più rigido. “A Milanello negli ultimi mesi è successo quello che non si è visto in vent’anni”, sussurra chi ha visto nel centro sportivo Allegri fare spesso i conti con ritardi e risposte poco diplomatiche da parte dei giocatori. Intanto l’allenatore in pectore avrebbe già ‘suggerito’ allo spogliatoio abbigliamento adeguato e barbe rasate. Di come sarà il suo Milan (Stam e Crespo dovrebbero affiancarlo dall’estate), per ora il trentasettenne ha preferito non parlare.

“La testa può farti prendere decisioni sbagliate ma il cuore non sbaglia. Ho preso questa decisione di giorno, ma la notte è stata difficile, ho rivissuto tutta la mia carriera – ha raccontato -. L’ho detto a cena alle mie figlie e tutte erano d’accordo. E’ una nuova sfida, ma sono tranquillo. Se avessi potuto giocare altri cinque anni sarei rimasto, perché qui al Botafogo il gruppo è giovane e competitivo. Ma la carriera di un giocatore non è eterna”.

E dopo aver riportato il Botafogo in Libertadores dopo 17 anni, Seedorf vuole risollevare il Milan. “Spero di arrivare a giocare in un Mondiale per club – ha dichiarato -. Quando firmo un contratto do sempre il 100% e quel club è sempre nel mio cuore.

Ovviamente al Milan ho passato dieci anni. E’ normale che nel rapporto con quel club c’è qualcosa di speciale”. “Grazie, buona fortuna”, gli ha detto abbracciandolo il presidente del Botafogo Mauricio Assumpção che lo perde a malincuore. Berlusconi lo aspetta a braccia aperte.

Ultima ora

01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, al 10' da Cutrone. Fischi e contestazione a Donnarumma prima dell'inizio del confronto.

22:51Calcio: incidenti al derby Belgrado, decine di feriti

(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

Archivio Ultima ora