Arreaza: Trámites de Cadivi siguen siendo los mismos

Pubblicato il 16 gennaio 2014 da redazione

CARACAS- El Vicepresidente de la Repúblic, Jorge Arreaza llamó a la tranquilidad sobre la eventual eliminación de Cadivi, anunciada este miércoles por el jefe de Estado, Nicolás Maduro. Asegura que se esta diseñando un régimen transitorio para la “supresión paulatina” del ente regulador de divisas.

En un programa especial emitido por Venezolana de Televisión, Arreaza destacó la designación de Alejandro Fleming como presidente de Cadivi y aclaró que los trámites de la institución siguen siendo exactamente los mismos hasta que sean asumidos por el Centro de Comercio Exterior.

“El principio de la continuidad administrativa también tenemos nosotros que respetarlo rigurosamente. Mucha tranquilidad. Para quienes tienen familiares en el exterior, estudiantes, quienes de verdad tienen razones para viajar, esto no significa ningún tipo de trauma. Por el contrario, vamos a garantizar que ahora se utilicen los dólares para eso, no para que se los lleven raspadores de cupo”, comentó.

Recalcó que investigarán seriamente todos los mecanismos para el otorgamiento de divisas y señaló que el dólar a Bs. 6,30 es sostenible, tal y como lo anunció Maduro ante el Parlamento. “Tenemos la certeza porque vamos con un plan productivo al respecto. Los medicamentos, los insumos para la industria, los repuestos, todo eso tenemos que protegerlo. Vamos a ser lo más rigurosos, que cada dólar que nosotros recibamos y luego tengamos que utilizar para la importación sea sagrado y cuidado por este Gobierno, porque es para el pueblo”.

Dólar paralelo
Explicó que mantener el tipo de cambio oficial a una tasa de 6,30 bolívares por dólar durante 2014, así como la conformación del Centro Nacional de Comercio Exterior, como ente regulador de las divisas del país, ayudará a combatir el mercado paralelo.
“Hemos hecho una resonancia magnética para entender hacia dónde se dirige ese dólar que se lo llevan, cómo nos lo roban, porque es una estafa a la República”, destacó.

El presidente Maduro señaló este martes durante su rendición de cuentas en la Asamblea Nacional que el Gobierno bolivariano sumará esfuerzos por limpiar y equilibrar el sistema cambiario para poder administrar e invertir correctamente las divisas en el desarrollo socioeconómico de la nación.

“Ustedes verán cómo estas medidas paulatinas van a seguir incidiendo en la economía del país”, ratificó Arreaza.

Profundizarán las políticas
de seguridad
En otro orden de ideas, vicepresidente dijo que el Gobierno profundizará este año las políticas en materia de seguridad para avanzar hacia la pacificación del país.

“Construimos un plan de pacificación, hemos hecho mucho, no vamos a esconder el problema”, expresó.

Señaló que en cada diálogo que el mandatario nacional ha sostenido con las autoridades estatales y locales del país y con diversos sectores sociales, ha pedido que ayuden a buscar las claves y den sus aportes para ir aplicando cada política en materia de seguridad.

“Debemos y vamos a dar con la clave que incide sobre la violencia y erradicar la inseguridad”, sostuvo.

Agregó: “Nosotros estamos investigando y vamos a mantener el tema como lo hemos hecho, por encima de cualquier diferencia política, partidista, ideológica”.

Fortalecerán sanciones
a especuladores
El fortalecimiento de las sanciones para quienes incurran en el delito de la especulación es el principal objetivo de la segunda fase de la ofensiva económica emprendida por el Gobierno Nacional, informó la superintendente de Costos, Ganancias y Precios Justos, Andreína Tarazón.

“En este momento estamos frente a la segunda etapa de la ofensiva económica para lograr estabilizar la economía del país, así que venimos con un instrumento jurídico lo suficientemente severo para proteger al pueblo en el acceso a los bienes fundamentales de su vida y que, además, promoverá la producción nacional”, resaltó, durante un programa especial transmitido por Venezolana de Televisión.

Destacó que la producción nacional es la clave para trascender el sistema capitalista y superar sus perversidades.

“El otro brazo de la ofensiva económica es construir un nuevo ámbito que abra la transición a la economía, vía al socialismo. Para ello es necesario, indiscutiblemente, impulsar la producción nacional y que nuestro pueblo entienda que también es un tema de conciencia y cultura”, expresó.

Señaló que proteger al pueblo y alcanzar la máxima felicidad social es el fin último de los nuevos instrumentos jurídicos que regirán en materia económica, especialmente la relacionada con la actividad económica y los márgenes de ganancia.

Tarazón ratificó que el tope máximo de ganancia será de 30%. “Estaremos adaptando las fórmulas que sean viables para que los ámbitos productivos no sean afectados. En este sentido, estamos evaluando la cadena productiva de los distintos rubros para calcular el precio justo y estandarizar los costos”, precisó.

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