Bill Gates: Trasformiamo il mondo, entro 2035 basta paesi poveri

NEW YORK. – Gli aiuti esteri sono un ”investimento fenomenale” che sta trasformando il mondo, ”non solo salvano vite ma gettano le fondamenta per progressi economi e duraturi”. Lo assicurano Bill e Melinda Gates nelle lettera annuale alla Bill & Melinda Gates Foundation, di cui sono co-presidenti. nella missiva, non ancora resa nota ma anticipata in parte dal Wall Street Journal, il fondatore di Microsoft e sua moglie chiedono di non lasciarsi influenzare dai tre falsi miti sulla povertà globale e sullo sviluppo. ”I contributi a promuovere la salute e lo sviluppo offrono ampi ritorni: abbiamo la possibilità di creare un mondo in cui l’estrema povertà é un’eccezione e non la regola”. Il primo mito non vero é quello che i paesi poveri sono condannati a restare poveri. ”Non lo sono. Redditi e altri parametri che misurano il benessere sono in aumento quasi ovunque, inclusa l’Africa” affermano Bill e Melinda Gates, sottolineando che la fotografia globale della povertà é stata completamente ridisegnata e la ”nostra previsione è che entro il 2035 non ci saranno quasi più paesi poveri nel mondo. Sí ci saranno alcuni paesi ostacolati dalla guerra, dalla realtà politica o dalla geografia. Ma ogni paese in Sud America, Asia, America Centrale e in gran parte dei paesi africani che si affacciano sul mare diventerà di reddito medio, con piú dell’80% dei paesi che avrà un reddito pro-capite piú alto di quello della Cina oggi”. Il secondo falso mito é quello degli aiuti stranieri, che molti ritengono essere una parte importante dei budget dei paesi ricchi. E questo – mettono in evidenza – non é vero: gli Stati Uniti spendono in aiuti esteri meno dell’1% e la Norvegia, il paese più generoso, meno del 3%. ”Una delle maggiori lamentele sugli aiuti esteri è che vanno sprecati con la corruzione ma si tratta di una lamentela che risale piú ai tempi in cui gli aiuti erano mirati a conquistare alleati per la Guerra Fredda che a migliorare le vite. Il problema oggi é molto piú limitato: possiamo cercare di ridurlo ancora ma non possiamo eliminarlo, cosí come non possiamo eliminare gli sprechi di ogni programma governativo”. Il terzo falso mito é che salvare vite si traduce in sovrappopolazione. ”E’ vero l’opposto. Dar vita a societá dove la gente possa godere di una sanitá di base, di uguaglianza e di accesso ai contraccettivi é l’unica strada verso un mondo sostenibile” affermano Bill e Melinda Gates. ”Lasciar morire bambini perché non muoiano di fame piú avanti é senza cuore. E non funziona”. 

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