Blitz della polizia: liberato il giovane Bevilacqua

Pubblicato il 21 gennaio 2014 da redazione

MARACAIBO – Nel cuore della notte con un blitz terminato con uno scontro a fuoco, gli agenti della scientifica venezolana hanno riscattato indenne il giovane Donato Bevilacqua, appena 13 anni, sequestrato giorni fa da tre delinquenti. Donato Bevilacqua, figlio  di Antonio Brandi Bevilacqua titolare dell’azienda “Servicios Dino C.A”, é ora nuovamente a casa, nel calore della famiglia. E’ stato informato che é in ottime condizioni di salute e che  sará sottoposto ai controlli medici e psicologici di rigore. E’ evidente che l’esperienza vissuta, anche se conclusasi felicemente, sará difficile da dimenticare.
Stando a quanto informato dalla polizia di Maracaibo, i delinquenti erano nascosti  nel quartiere popolare La Rinconada della “Parroquia Antonio Borjas Romero”, in una umile casa senza numero. Gli agenti della polizia hanno fatto irruzione nella casa a notte inoltrata. I banditi colti di sorpresa e ormai scoperti, hanno reagito aprendo il fuoco contro gli agenti della polizia che, a loro volta, hanno risposto. Nel conflitto a fuoco sono morti 5 dei sequestratori, tra cui una donna, ed arrestati due malviventi. Durante l’operazione di polizia sono state ritrovate almeno 5 armi da fuoco (stando a indiscrezioni impiegate in altri gravi delitti) , e recuperate due vetture: un vecchio Chrysler modello Hornet, colore azzurro e targato AHH-235, e un Ford Granada, color rosso, targato VBF-094.
L’operazione di riscatto, durata alcuni minuti, é stata coordinata tra la polizia scientifica (Cicpc), la “Secretería de Suguridad y Orden Público” e il Gae di Maracaibo. Stando a indiscreziani, uno dei delinquenti era un Killer giá noto agli inquirenti e soprannominato “El Niño”. Questi, tra l’altro, avrebbe assassinato almeno 3 persone nell’umile quartiere “14 de Julio”, all’alba di domenica scorsa.
 La polizia, dopo la denuncia dei genitori  di Donato, aveva iniziato le indagini e seguito  varie piste. Sembrava, con risultati deludenti. Ed invece, sono riusciti a scoprire il covo dei banditi e a riscattare la vittima di sequestro. Come si ricorderá, Donato Bevilacqua, nei giorni scorsi,  era stato intercettato mentre si recava a scuola, da tre malviventi armati a bordo di un fuoristrada Mitsubishi.
Il giovane, stando alle testimonianze raccolte dalla polizia, era uscito di casa come ogni mattino alle 6:45. Dal “Conjunto Residencial Lago Virginia”, dove vive, si stava recando a scuola a bordo di un fuoristrada targato TAJ-33A con alla guida l’autista di 53 anni, Jesùs Ramìres Gonzàles Fernández. Dopo pochi chilometri, la vettura con a bordo la vittima, era stata intercettata da quella dei delinquenti ed obbligata a fermarsi. I malviventi, armi in mano, prelevavano l’adolescente e si davano alla fuga.
– Il sequestro – aveva informato il “Secretario de Seguridad y Orden” dello Stato Zulia, Olegario Villalobos – è avvenuto nell’Avenida El Milagro. La vittima  si recava a scuola.
La famiglia Bevilacqua, come avviene sempre in questi momenti di dolore e di timore per le sorti della vittima, aveva mantenuto il massimo riserbo. Non si sa se i delinquenti hanno avuto contatti con la  famiglia della vittima; insomma, né se era stato aperto un filo diretto con i delinquenti né se c’era stata giá la richiesta di riscatto.
Purtroppo Maracaibo é una delle cittá piú violente del Venezuela e quello dei sequestri resta sempre una attivitá assai reditizia. La vicinanza con la frontiera colombiana, poi, rende ancora piú difficile e complesso il lavoro degli inquirenti. Sono molte le vittime che, una in mano dei malviventi, sono portate oltre frontiere. O, addirittura, vendute alla guerriglia o ai “paramilitari”
Giorni fa, il ministro degli Interni, Miguel Rodrìguez Torres, aveva affermato con soddisfazione che il numero dei sequestri nel Paese si era ridotto in un 51 per cento. Alcuni analisti ed esperti nella materia, peró, facevano notare che una flessione nel numero di denuncie dei sequestri non necessariamente implica una riduzione automatica del fenomeno delittivo.  E hanno spiegato che tanti sequestri, specialmente quelli ‘lampo’ che si risolvono in questione di ore e con il versamento di un modico riscatto, non vengono denunciati. Il piú delle volte i famigliari delle vittime temono che una denuncia possa irritare i malviventi e, cosí, alimentare vendette o ritorsioni.

Ultima ora

17:43Traffico rifiuti: ‘I bambini? Che muoiano’

(ANSA) - FIRENZE, 14 DIC - "Ci mancavano anche i bambini che vanno all'ospedale, che muoiano". Così uno degli indagati nell'inchiesta della Dda di Firenze per traffico illecito di rifiuti, che oggi ha portato all'arresto di sei persone, parlando dei rischi di stoccare abusivamente rifiuti pericolosi in una discarica situata vicino a una scuola. "Non mi importa nulla dei bambini che si sentono male - prosegue l'uomo senza sapere di essere intercettato -, io li scaricherei in mezzo alla strada i rifiuti".

17:30Etruria: Boschi, non ho mentito, mai pressioni

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - "Anche oggi ricevo attacchi dalle opposizioni sulla vicenda Banca Etruria. Confermo per filo e per segno tutto ciò che ho detto in Parlamento due anni fa. Tutto. Chi mi chiede le dimissioni perché avrei mentito in Parlamento deve dirmi in quale punto del resoconto stenografico avrei mentito. Ho incontrato più volte il presidente della Consob in varie sedi come ho incontrato altri rappresentanti istituzionali: mai e poi mai ho fatto pressioni. Mai". Così Maria Elena Boschi su facebook.

17:25Calcio: De Magistris, il Napoli va sempre sostenuto

(ANSA) - NAPOLI, 14 DIC - "Non mi inserisco in polemiche che non condivido ed esprimo massimo sostegno e vicinanza alla squadra. Sullo stadio noi facciamo fatti e stiamo realizzando un lavoro che sarà portato a compimento nella sua interezza prima delle Universiadi". Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha così risposto ai cronisti che gli hanno chiesto di commentare le dichiarazioni del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, il quale in una intervista a Il Mattino ha detto di non aspettare più de Magistris sulla questione stadio. Rispetto al momento che vive la squadra, il sindaco ha affermato: "Va sostenuta da tutti nei momenti belli e in quelli difficili. Siamo fra i primi in campionato e abbiamo grandi prospettive".

17:19Berlusconi, da Salvini puntiglio che sarà superato

(ANSA) - BRUXELLES, 14 DIC - "Non è una cosa che non fa trovare un accordo con la Lega e con Fratelli d'Italia, è un puntiglio che sarà presto superato". Lo ha detto Silvio Berlusconi, rispondendo alle critiche arrivate da Matteo Salvini sull'iter della legge Molteni, all'uscita dalla riunione del Ppe.

17:18Cadavere donna vegliato in casa da figlio per una settimana

(ANSA) - GENOVA, 14 DIC - Il cadavere di una anziana donna di 78 anni è stata vegliata per almeno una settimana dal figlio, malato psichiatrico, di 47 anni. Il corpo è stato trovato oggi dai medici del 118 e dai carabinieri in un'abitazione di Borgoratti, quartiere popolare di Genova. I militari non escludono alcuna ipotesi: il cadavere presenta segni sul collo compatibili con uno strozzamento anche se il medico legale Marco Salvi, intervenuto per il primo sopralluogo, avrebbe accertato la presenza di altri segni che potrebbero far pensare che la donna si possa essere ferita in seguito a una caduta. Il magistrato titolare delle indagini ha disposto l'autopsia per accertare le cause del decesso. Sul posto gli investigatori del nucleo operativo e gli esperti della sezione rilievi.

17:11Calcio: Schick ci crede, la Roma è da scudetto

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - "Sono venuto qui perché credo nella strada che ha intrapreso la Roma. Siamo sempre in una posizione di classifica che ci permette di pensare allo scudetto. Possiamo vincerlo già quest'anno". Nonostante i due pareggi consecutivi in trasferta con Genoa e Chievo, Patrik Schick è convinto che la i giallorossi possano puntare al titolo. Il giocatore ceco, intervistato da Sky Sport24, spera di poter dare il proprio contributo: "Sono un attaccate e penso fare gol, quando gioco voglio segnare, questo è il mio obiettivo - sottolinea -. Essere il giocatore più pagato nella storia della Roma non mi pesa, anzi è al 100% una grande motivazione per me, farò tutto il possibile per non deludere nessuno". Schick rivela poi di aver legato in particolar modo con Dzeko nello spogliatoio di Trigoria: "Edin parla molto bene la mia lingua. E penso che anche il feeling in campo vada bene. Potenzialmente forse possiamo formare la coppia di attaccanti più forte della Serie A, ma poi dobbiamo confermarlo sul campo".

17:07Droga: Gdf scopre 26 chili di cocaina a Vipiteno

(ANSA) - BOLZANO, 14 DIC - La Guardia di finanza ha bloccato alla barriera dell'autostrada del Brennero a Vipiteno un cittadino italiano di 43 anni, che stava portando in Italia 26 chili di cocaina. La Citroen Ds5, con targa tedesca, condotta dall'uomo, accompagnato da familiari, non si era fermata all'alt e i finanzieri l'hanno inseguita fino a raggiungerla nei pressi dell'area di servizio Trens Ovest. Il conducente mostrava evidenti segni di nervosismo, che facevano ritenere opportuni alcuni approfondimenti, anche con l'ausilio del cane Escort dell'unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza di Bolzano. Infine, in un'officina meccanica, nascosti all'interno dei longheroni dell'autovettura, sono stati trovati 22 panetti per complessivamente 26 chili di cocaina, che sul mercato avrebbero potuto fruttare oltre un milione di euro. Il cittadino italiano è stato tratto in arresto.

Archivio Ultima ora