Thohir dice no, salta scambio Vucinic-Guarin

Pubblicato il 21 gennaio 2014 da redazione

MILANO. – Erick Thohir blocca lo scambio Guarin-Vucinic e compie il suo primo vero atto da presidente dell’Inter. Il magnate indonesiano – irritato e infastidito – interviene in prima persona per ‘stoppare’ la trattativa con la Juventus, perché non ne vede la convenienza. ”Questa mattina – dice – ho ascoltato tutti i miei collaboratori, mi sono confrontato con Massimo Moratti e suo figlio Angelomario: ho deciso di non procedere nella trattativa con la Juventus. Ho ritenuto che non ci fossero più le condizioni per arrivare ad un accordo sul quale c’erano opinioni diverse, e i cui vantaggi economici e tecnici per il club non apparivano così evidenti”. Nello stesso comunicato Thohir annuncia di aver ”già incaricato i responsabili dell’Area Tecnica di valutare altre opportunità di mercato, per rinforzare la squadra nel rispetto dei parametri economici che il Financial Fair Play ci impone”. Massimo Moratti non è’ stato del tutto in disparte ma avrebbe consigliato e aiutato il presidente a trarsi d’impaccio da una situazione che rischiava di complicarsi. Quarantott’ore caotiche tra la farsa e lo psicodramma con la dirigenza che finisce sotto accusa. L’epilogo è surreale con Vucinic che rientra a Torino dopo aver fatto le visite mediche e Guarin che minaccia di disertare gli allenamenti. La Juventus definisce ”sconcertante” quanto avvenuto in sede di trattative e annuncia che spiegherà domani la propria posizione. Dopo il pomeriggio di ieri fitto di incontri e colloqui, i dirigenti bianconeri incontrano stamane i rappresentanti di Guarin e Vucinic, quindi lasciano Milano in direzione Roma per assistere alla sfida di Coppa Italia contro i giallorossi. Man mano che le ore passano, l’Inter cambia drasticamente atteggiamento: Thohir è contrario. Trapelano voci di un fallimento dello scambio fino al no ufficiale con il comunicato che annuncia la decisione di ”non procedere nella trattativa con la Juventus”. La nota non ferma la Curva Nord che aveva già indetto una manifestazione di protesta sotto la sede del club. In duecentocinquanta si ritrovano in corso Vittoria Emanuele. L’atmosfera è da stadio. Uno dei leader della Curva viene ricevuto da Fassone e Ausilio mentre i tifosi bersagliano di cori insultanti il direttore generale e Marco Branca. ‘Fuori le mele marce dalla società’, è il messaggio recapitato dalla Nord attraverso un enorme striscione. ”Non penso assolutamente alle dimissioni, per me questa è una sfida professionale importantissima”, dichiara lo stesso Fassone all’uscita dalla sede, ma l’affare Vucinic-Guarin rischia di lasciare più di uno strascico nel futuro societario dei nerazzurri. Le posizioni di Branca, Ausilio e Fassone appaiono più fragili: il caso deve essere ancora chiarito e spiegato. Forse, quando Thohir arriverà a Milano venerdì prossimo, si capirà meglio cosa sia realmente accaduto in una vicenda da dimenticare.

Ultima ora

22:58Calcio: Buffon, Juve sta bene nel mucchio selvaggio in testa

(ANSA) - MILANO, 12 DIC - La Juventus "sta bene nel mucchio selvaggio" in testa al campionato, e "non deve sottovalutare" il Tottenham in Champions League. Gianluigi Buffon analizza la doppia corsa, sottolineando che per i bianconeri "è un bel momento". "Pur non vincendo una gara importante contro l'Inter, i risultati delle altre ci hanno dato una grossa mano a vedere il bicchiere mezzo pieno e a far sì che si sia creato questo mucchio selvaggio in testa alla classifica. È chiaro che diventa un campionato più avvincente e noi secondo me ci sentiamo meglio in una posizione così ravvicinata alla testa della classifica", ha notato il capitano juventino a margine dei Gazzetta Sports Awards. "Il Tottenham è una squadra da prendere con le molle, ha tanta fisicità in quasi tutti i singoli e grande tecnica in cinque o sei elementi. Di solito impone alla gara un ritmo forsennato, di conseguenza sulle due gare è un avversario veramente temibile e da non sottovalutare".

22:44Donna dell’Agrigentino festeggia 106 anni con sorella di 112

(ANSA) - CANICATTI' (AGRIGENTO), 12 DIC - Altro compleanno ultracentenario a Canicattì (Ag) in casa Cammalleri. Attorniata dai familiari, tra cui la sorella Diega "Deddè" di 112 anni e la cognata di 94, ha festeggiato le sue 106 primavere Fifì Cammalleri, nata il 12 dicembre 1911. Le due sorelle vivono nella stessa casa. Nell'ottobre dello scorso anno, per i suoi 111 anni, Diega, che è stata a lungo insegnante, ricevette una medaglia d'oro dall'allora ministro dell'Istruzione Stefania Giannini. In quell'occasione l'interessata disse di non aver mai punito i suoi alunni "ma se necessario li ho solo corretti". Ai festeggiamenti di oggi erano presenti i numerosi nipoti delle due sorelle, anche loro avanti in età. (ANSA).

22:39Tap: Emiliano, Governo incosciente, presenteremo esposto

(ANSA) - BARI, 12 DIC - "I fatti accaduti in Austria hanno dimostrato che le preoccupazioni della Regione Puglia hanno un fondamento evidente che ci obbligherà nei prossimi giorni a sottoporre alla Procura della Repubblica competente un esposto che mira a salvaguardare l'incolumità pubblica dalla incosciente decisione del Governo di ritenere non assoggettabile alle direttive Seveso l'impianto Tap". In una nota, il presidente della Puglia, Michele Emiliano, replica al ministro dello Sviluppo Carlo Calenda, che aveva criticato le rimostranze della regione sul gasdotto Tap. Per Emiliano, "di incoscienza collettiva evidentemente si tratta se è vero che il Ministro Calenda dalle notizie della vittima e dei 21 feriti in Austria trae lo spunto solo per ribadire che il TAP è necessario proprio per sopperire alla temporanea carenza di gas distribuita nel Nord Europa ove dovessero ripetersi incidenti analoghi a quello accaduto oggi". "Si tratta con ogni evidenza - rimarca Emiliano - di un caso di strabismo politico".

22:06Calcio: Mondiale club, 1-0 al Pachuca dts, Gremio in finale

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - I brasiliani del Gremio si sono qualificati alla finalissima del Mondiale per club battendo 1-0 i messicani del Pachuca dopo i tempi supplementari del match giocato ad Al Ain, stadio Hazza bin Zayed, negli Emirati Arabi Uniti. Decisivo il gol di Everton al 5' del primo tempo supplementare dopo che i 90' regolamentari si erano conclusi a reti inviolate. La squadra allenata dall'ex romanista Renato affronterà la vincente dell'altra semifinale tra Real Madrid e l'Al-Jazira in programma domani.

21:53Terremoto: Boldrini a delegazione Camerino,vi resterò vicina

(ANSA) - CAMERINO (MACERATA), 12 DIC - "Quello che ho visto nelle vostre terre non lo dimenticherò mai, anche perché la vostra terra è anche la mia terra. Abbiamo fatto molto e sono consapevole che molto di più c'è ancora da fare. Siamo arrivati a fine legislatura, ma io, qualunque sarà il mio ruolo in futuro, continuerò a esservi vicina. Questa è la mia promessa". Sono le parole, si legge in una nota del Comune di Camerino, che la presidente della Camera Laura Boldrini ha rivolto a una delegazione di cittadini camerti, ricevuta in visita a Montecitorio. Insieme al sindaco Gianluca Pasqui c'erano rappresentanti di scuole, associazioni e dell'Università. Pasqui ha anche preso parte alla riunione del Comitato legislativo, ricordando che ''se davvero si vuole fare il bene dei Comuni terremotati bisogna entrare nello specifico delle singole realtà''. "Ho chiesto di rivedere il cratere sismico - ha detto il sindaco -. Non è possibile che ogni comune venga curato alla stessa maniera, che a più malati venga data la stessa medicina. Dobbiamo intervenire con decisione affinché il cratere venga rivisto, senza escludere nessuno, ma intervenendo con le necessarie indicazioni in base alle necessità. Le differenze ci sono e le istituzioni le devono evidenziare affinché parta quella ricostruzione che oggi sembra ancora un miraggio".

21:52Ap: direzione vota documento separazione consensuale

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Il documento per la separazione consensuale di Ap, che mantiene al momento invariati i gruppi parlamentari, è stato votato all'unanimità dalla Direzione Nazionale.

21:51Migranti: domani vertice a Parigi Macron-Gentiloni-Merkel

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni sarà domani, mercoledì 13 dicembre, a Parigi, per il vertice con il presidente francese Emmanuel Macron, la cancelliera tedesca Angela Merkel e i capi di Stato e di governo del G5 Sahel Burkina Faso, Ciad, Mali, Mauritania e Niger. L'incontro, presso il castello di La Celle-Saint-Cloud, avrà inizio alle ore 12. Al termine è prevista una conferenza stampa congiunta. E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.

Archivio Ultima ora