Coppa Italia: Fiorentina in semifinale ma perde anche Ilicic

FIRENZE. – La Fiorentina ha centrato quel che voleva, la semifinale di Coppa Italia dove affronterà l’Udinese il 4 e l’11 febbraio. I viola ci sono riusciti battendo il Siena per 2-1 al termine di un derby davvero combattuto, in cui la squadra di Beretta ha dato fino all’ultimo del filo da torcere agli avversari, tanto da pareggiare a metà ripresa con Giacomazzi il gol realizzato nel primo tempo da Ilicic. Il timore dei supplementari è stato neutralizzato poi da Compper che un colpo di testa ha regalato la sospirata qualificazione. Un traguardo però che ha avuto il suo costo visto che Ilicic, protagonista anche in apertura di match quando ha invocato il rigore (ai più parso nitido) per una spinta di Feddal e quindi con il corner che ha mandato a segno il difensore tedesco, è uscito in barella per un infortunio alla spalla. Una vera maledizione attaccanti per Montella già privo da tempo di Gomez, poi di Rossi e questa sera anche di Matri lasciato precauzionalmente a riposo in vista della partita di domenica con il Genoa. La gara è stata sbloccata al 20’quando Ilicic, schierato al centro del tridente con Cuadrado e Joaquin, ha approfittato di un errore di Dellafiore per poi colpire a botta sicura. Il vantaggio dei viola non ha frenato gli ardori di un Siena ben messo in campo e combattivo. E infatti i bianconeri hanno sfiorato il pari prima con Paolucci (grande intervento di Neto) poi con Gianneti con un gran tiro dalla distanza. La Fiorentina ha cercato di accelerare la caccia al raddoppio affidandosi al suo maggior tasso tecnico ma Aquilani non ha sfruttato una buona occasione e Joaquin si è visto deviare il suo tiro potente. Anche a inizio ripresa la Fiorentina ha invocato un rigore per un contatto di Mathieu su Mati Fernandez, inutili le proteste viola, ma soprattutto il Siena sempre più arrembante ha impegnato gli avversari fino a trovare il meritato gol con Giacomazzi di testa su punizione di Rosina, che ha anche spezzato l’imbattibilità di Neto che durava da 6 partite. Una doccia fredda per la Fiorentina che ha iniziato ad assaltare l’area senese fino a passare di nuovo con Compper. Poi Pizarro e quindi Joaquin hanno colpito un palo a testa, ma anche il Siena con Rosina – in pieno recupero – ha fatto venire i brividi ai viola salvati anche stavolta da Neto. Poi gli applausi dei propri tifosi e di Andrea Della Valle per il primo obiettivo raggiunto. 

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