Alitalia: Air France pronta a tornare, corteggia Etihad

ROMA. – Air France è pronta a rimettere gli occhi su Alitalia, nel caso Etihad decidesse di investire nella compagnia italiana. Questo lo scenario che si prospetta ora che Parigi sta corteggiando la compagnia di Abu Dhabi per rafforzare ulteriormente la partnership. Il gruppo franco-olandese sta infatti studiando di “fare il passo successivo” nella collaborazione con Etihad e proprio questo nuovo scenario potrebbe avere riflessi anche sulla compagnia italiana. L’apertura arrivata dall’amministratore delegato di Air France-Klm Alexandre de Juniac, per il quale un investimento futuro in Alitalia resta possibile; adesso quell’apertura prende forma: “Se Etihad fa qualcosa con Alitalia, Air France-Klm vi si interesserà”, assicura lo stesso de Juniac citato dal quotidiano francese Les Echos. “Ho letto sulla stampa che le condizioni poste da Etihad sono simili alle nostre, relativamente alla ristrutturazione del debito, la ristrutturazione industriale e le condizioni sul controllo. Se queste condizioni saranno soddisfatte, noi saremo pronti a riconsiderare” il dossier, prosegue il numero uno del gruppo franco-olandese, ribadendo che comunque “Air France-Klm resta un partner importante di Alitalia e se qualcuno si allea con loro, ha interesse a trattare con noi”. Il quadro in cui potrebbe realizzarsi questo scenario è il rafforzamento della partnership tra Air France-Klm ed Etihad, che Parigi è pronta ad avviare, secondo quanto riporta Les Echos, ad un anno di distanza dall’avvio della partnership commerciale tra le due compagnie. A questo proposito, De Juniac la scorsa settimana sarebbe stato a Berlino per incontrare il numero uno di Etihad, James Hogan, e discutere delle modalità di questo nuovo accordo. L’obiettivo sarebbe quello di passare dall’attuale accordo di code sharing a una vera collaborazione strategica, con la creazione di una joint venture virtuale che permetta la condivisione dei ricavi su alcune tratte. “Ma è una questione complicata – precisa de Juniac – ci vorrà del tempo, e non ci siamo dati una scadenza”. Intanto in Italia, in attesa che da Abu Dhabi arrivi l’attesa manifestazione di interesse di Etihad, prosegue il confronto tra Alitalia e sindacati sul Piano industriale. La trattativa, che è ripartita mercoledì dopo il primo incontro di dicembre, ora si concentra sulle ipotesi di riduzioni dei numeri proposti dall’amministratore delegato Gabriele Del Torchio (1.900 esuberi e risparmi per 295 milioni, di cui 128 milioni sul costo del lavoro) settore per settore. Oggi azienda e sindacati si sono seduti al tavolo per discutere del personale di volo (assistenti di volo e piloti) e la prossima settimana toccherà al personale di terra. (Enrica Piovan/ANSA)

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