“José Antonio Ramos Sucre: Creación y vida” l’opera letteraria di Alberto Silva Aristiguieta

Pubblicato il 29 gennaio 2014 da redazione

CARACAS.- La Biografia di Josè Antonio Ramos Sucre, un vero gioiello di storia latinoamericana, sarà presentata sabato 1 febbraio presso la Libreria Kalatos:  “Los Galpones de Los Chorros”.

“Jose Antonio Ramos Sucre: Creación y vida” di Alberto Silva Aristiguieta, profondo conoscitore della storia latinoamericana e radicato negli Stati Uniti,  ci conduce attraverso una squisita letteratura storica sui trascorsi di vita del gran Poeta venezuelano, vissuto nella prima metà del  secolo xx.

Ingegnere, dottore in Economia, vanta nella propria esperienza di vita importantissime missioni affidatagli dallo stesso Stato venezuelano anni orsono, oltre alla brillante docenza svolta presso le Università di Caracas, e che oggi continua nella “Keiser University” della Florida.

Certamente, nessun altro può descrivere la vita di Josè Antonio Ramos Sucre, con il quale il prof. Aristigueita vanta una parentela.

Attraverso questo libro, nato con l’impegno conseguente della “Fundación Rosa y Giuseppe Vagnoni” e, tramite “Fundavag”, non v’è dubbio, quindi, che la vita e i fatti indelebili che hanno accompagnato il Poeta più importante della prima metà del secolo XX sono fedelmente affidati alla precisa rassegna di un abilissimo scrittore e storico.

Alberto Silva inizia a raccontare la vita di Josè Antonio Ramos Sucre partendo dal momento il cui il grande venezuelano vide la luce: il 9 giugno del 1890.

Del discendente del “Mariscal Sucre” ci accompagnerà attraverso le pagine del libro, la descrizione degli  affetti più cari, il suo pensiero strettamente legato alla cultura dei valori autentici, all’etica dell’essere umano.

Con una lucida rimembranza per la profonda malinconia che assale inevitabilmente le grandi anime, tanto da farle sentire “in carcere”, Josè Antonio Ramos  Sucre, si rifugiò nella letteratura, mettendo di conseguenza anche in “luce” il continuo lavoro dei poeti venezuelani (per molti sconosciuti in quell’epoca).

“Se Ramos Sucre fosse nato in Parigi, e non in Cumanà- afferma Joaquin Marta Sosa, autore delle più belle significative antologie di Poesia venezuelana- sarebbe conosciuto quale uno dei “più grandi” a livello mondiale”. Indubbiamente… e Aristiguieta ci offre una esauriente precisa nobile biografia su questa storia di vita, attraverso la prosa squisita dei grandi scrittori universali. Con la propria preziosa esperienza,  con ”Josè Antonio Ramos Sucre: Creación y vida”, commuove i lettori conducendoli, passo, passo, tra storie e sfide commoventi e dolorose, fino al momento in cui il grande Ramos Sucre, instancabile ricercatore di cultura internazionale, spira nella città di Ginevra (Svizzera) a causa di una profonda depressione che lo condusse al suicidio.

Infine, apprezzando questo eccellente lavoro letterario, possiamo, grazie a “Fundavag”, immergerci in un tempo di sentimenti profondi e squisiti, anche se tristi… ma in fondo.. raffinati nella loro inesauribile ricerca dell’Io e la incessante volontà di ciò che può senza dubbio, illuderci per qualche ora, di poter riempire il vuoto amaro (culturale) di questi ultimi anni.

Anna Maria Tiziano

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