Obama con i suoi eroi: veterano guerra e pizzaiolo italiano

WASHINGTON. – Un veterano di guerra, ferito gravemente durante la sua decima missione in Afghanistan, simbolo di quella America che non molla mai. E un italiano, nato a Milano, che ha fondato una catena di pizzerie e ha deciso autonomamente di alzare la paga minima ai propri dipendenti. Sono questi, il sergente di fanteria Cory Remsburg e il ‘pizzaiolo’ John Soranno i due ‘eroi’, i due ‘simboli’ scelti da Barack Obama nel suo discorso sullo Stato dell’Unione. Seduto a fianco di Michelle, nel palco di Capitol Hill riservato agli ospiti, Cory ha ricevuto una standing ovation lunga due minuti che ha segnato il momento più commuovente dell’intera serata. ”Come l’Esercito che ama, come l’America che ha servito con onore, il sergente Cory Remsburg é uno che non molla mai”, ha esclamato Obama. Interrotto dagli applausi scroscianti, anche lui s’é unito alla platea, rivolgendosi al sergente con un affettuoso saluto militare. E Remsburg, accompagnato dal padre, ancora cieco da un occhio, ancora parzialmente paralizzato ma in grado di camminare, ha risposto al suo ‘Commander in Chief’, sorridendo, con il pollice alzato. Barack Obama lo incontró per la prima volta durante il 65/o anniversario dello sbarco in Normandia. Poi, come ha ricordato lo stesso presidente, alla sua decima missione sul campo di battaglia é stato colpito da una bomba artigianale. ”I suoi compagni l’hanno trovato sott’acqua, con una enorme ferita al cranio. In coma per mesi, quando s’é svegliato non poteva né parlare, né muoversi. Ha subito decine di interventi, ancora oggi é cieco da un occhio. Ma lentamente – ha ricordato Obama – in modo tenace, sta migliorando, giorno dopo giorno. E ora puó di nuovo parlare e camminare. Quando l’ho incontrato in ospedale mi ha detto: ‘Il mio recupero non é facile, nella vita quello che conta davvero non é mai facile’. Oggi – ha concluso Obama – lui é qui, perché lui é uno che non molla mai”. Tantissimi applausi rivolti pure a John Soranno, anche lui ospite della First Lady: la sua é una delle storie di successo di tanti italiani arrivati in America per completare gli studi e ora proprietario di una catena di otto pizzerie. Oltre a curare i suoi clienti, John ha cercato di migliorare le condizioni di vita dei suoi dipendenti, a cui ha aumentato autonomamente la paga minima a 10 dollari l’ora. Una misura che Obama vuole entri in vigore per i dipendenti pubblici. ”John – ha detto Obama – ha dando un aumento ai suoi impiegati, ha aiutato il loro bilancio familiare, ma ha anche rilanciato il loro morale. E’ tempo che tutti gli imprenditori americani seguano il suo esempio. E’ tempo di dare un aumento all’America”. (Marcello Campo/ANSA)