Maró: Retromarcia del governo indiano sulla pena di morte

Pubblicato il 30 gennaio 2014 da redazione

ROMA. – Le pressioni internazionali sulla vicenda dei due marò, rese esplicite da un forte monito all’India lanciato dal presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, cominciano (forse) a dare i loro frutti a New Delhi: indiscrezioni di stampa riferiscono come il governo indiano stia facendo retromarcia sull’intenzione di utilizzare la legge anti-pirateria (che prevede la pena di morte) per processare i due militari. Mentre sul fronte italiano non si ferma l’offensiva “a 360 gradi”, con la delegazione bicamerale rientrata dall’India che chiederà un intervento diretto del capo dello Stato. “La pena di morte è inaccettabile”, sul caso “sono state attivate una serie di iniziative”, ha avvertito Barroso tornando sulla vicenda di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone due volte in meno di 48 ore. Dopo il suo incontro con il premier Enrico Letta a Bruxelles e al comitato delle Regioni Ue, dove i rappresentanti della delegazione italiana hanno portato un’iniziativa di solidarietà indossando foulard gialli al collo. “Siamo molto preoccupati da questa situazione”, ha detto il presidente della Commissione europea, ribadendo che “se questa situazione non sarà gestita in modo adeguato, potrebbe comportare conseguenze nei rapporti tra l’Ue ed i partner indiani”. Quali siano le iniziative attivate o quali conseguenze possano esserci non è stato chiarito, anche se è facile immaginare che possano avere a che fare con il trattato di libero scambio Ue-India e gli accordi di cooperazione politica. Alla fine Barroso ha comunque lasciato una porta aperta: “E’ vero che in India c’è una campagna elettorale e quindi il rischio emotività a farla da padrone. Ma credo prevarrà il buon senso”. E da New Delhi intanto sono arrivate due buone notizie per i fucilieri di Marina. La prima, stando a indiscrezioni di stampa, è che il governo indiano avrebbe chiesto al ministero della Giustizia di rivedere il parere secondo il quale alla vicenda va applicata la legge anti-terrorismo che prevede la pena di morte. The Indian Express sostiene che al ministero “è stato fatto presente che la legge in questione è stata concepita per contrastare il terrorismo e la pirateria e che questo non è il caso”. Fonti del ministero dell’Interno, il dicastero che ha chiesto l’applicazione del Sua Act, non hanno né confermato né smentito questa revisione, sostenendo però che “il governo sta ancora valutando la propria strategia futura date le sue ramificazioni internazionali”. Tutti segni, questi, di “imbarazzo del governo indiano”, per il ministro della Difesa Mario Mauro. La seconda buona notizia di oggi è la decisione del tribunale speciale di rinviare al 25 febbraio la discussione su una richiesta della polizia investigativa Nia di trasferire Latorre e Girone. Perché questo, in apparenza l’ennesima battuta d’arresto nel lungo e farraginoso cammino verso una soluzione della vicenda, sia uno sviluppo positivo lo ha spiegato Staffan de Mistura. E’ stato “un passaggio previsto, puramente formale e voluto dall’Italia che punta più in alto, all’udienza della Corte Suprema il 3 febbraio”, ha detto l’inviato speciale del governo, precisando che “la dimostrazione che quello di oggi era un atto puramente formale è che io partirò per l’India sabato”. Per il ministro della Difesa Mauro, il rinvio rafforza ancor di più l’idea che i marò debbano tornare “subito in Italia” e “seguire da uomini liberi lo sviluppo delle indagini”. Intanto, la delegazione bicamerale rientrata dall’India ha incontrato il presidente del Senato Piero Grasso e quello della Camera Laura Boldrini, e poi vedrà Letta a Palazzo Chigi e sarà ricevuta da Giorgio Napolitano al Quirinale. Al presidente della Repubblica si è rivolto il senatore Maurizio Gasparri, che ha fatto parte della missione, chiedendogli di “intervenire direttamente, assumendo la guida di una forte iniziativa internazionale”. (Benedetta Guerrera/ANSA)

Ultima ora

02:35Etiopia: governo, centinaia di morti in scontri interetnici

(ANSA) - ROMA, 25 SET - "Centinaia" di morti in scontri interetnici e "migliaia" di sfollati nelle ultime settimane in Etiopia. A denunciarlo è stato il ministro dell'Informazione di Addis Abeba, Negeri Lencho, che ha accusato il vicino Somaliland, territorio semi-autonomo nel nord della Somalia, di avere espulso a forza oltre confine circa 3.000 persone di etnia Oromo. Il gruppo vive a cavallo tra i due Paesi. Lo scrive Bloomberg online. Il 'ministro' degli Esteri del Somaliland, Saad Ali Shire, ha chiesto al suo staff di fare chiarezza su quanto accaduto prima di poter commentare.

01:53Usa: Protesta a Congresso in difesa Obamacare, arresti

(ANSA) - NEW YORK, 25 SET - Centinaia di attivisti, fra cui diversi disabili in sedia a rotelle, stanno manifestando al Congresso americano contro il nuovo tentativo dei repubblicani di abolire e sostituire l'Obamacare, tentativo fallito con la defezione della senatrice Collins. Anche molti disabili sono stati allontanati con la forza dalla polizia e arrestati mentre chiedevano, cantando, di non tagliare fondi alla sanità.

01:35Usa: mancano voti Congresso per riformare Obamacare

(ANSA) - WASHINGTON, 25 SET - Affonda il nuovo tentativo dei repubblicani di abolire e sostituire l'Obamacare. Il progetto di legge per riformare la sanità messo a punto dai senatori Lindsey Graham e Bill Cassidy non ha i voti necessari per il passaggio in Senato. La senatrice repubblicana Susan Collins ha infatti annunciato che non sostiene il progetto, andandosi ad aggiungere ai senatori Rand Paul e John McCain. Nel frattempo è emerso che la nuova proposta dei repubblicani per abolire e sostituire l'Obamacare farebbe perdere la copertura sanitaria a "milioni di americani". Lo afferma il Congressional Budget Office, l'organismo bipartisan incaricato di fornire analisi economiche al Congresso. L'analisi preliminare condotta sulla prima versione del progetto di legge Graham-Cassidy farebbe "perdere la copertura a milioni. Il numero" di coloro che non sarebbero più coperti "è variabile e dipende da come gli stati attueranno la norma".

01:26Uccide marito con matterello durante una lite

(ANSA) - TERRANUOVA BRACCIOLINI (AREZZO), 26 SET - Ha ucciso il marito colpendolo alla testa con un matterello al culmine di una lite. A dare l'allarme è stata la figlia 25enne. E' accaduto poco prima delle 23 di lunedì a Terranuova Bracciolini (Arezzo), quando la figlia ha chiamato il 118 dicendo che i padre era a terra "con la testa fracassata" . I sanitari del 118 sono accorsi dandole intanto indicazioni per eventuali tentativi di rianimazione. Al loro arrivo hanno trovato il corpo dell'uomo, 62 anni, tra il bagno e il corridoio. Sul divano la donna, che poi avrebbe anche confessato il delitto. Già nel pomeriggio ci sarebbe stata una lite tra i coniugi.

00:36Calcio: l’Arsenal torna al successo, 2-0 al West Bromwich

(ANSA) - ROMA, 26 SET - L'Arsenal torna alla vittoria in Premier League battendo 2-0 il West Bromwich Albion nell'ultimo incontro della sesta giornata. Entrambe le reti sono state realizzate dal bomber francese, a segno al 20' pt e al 22' st, su rigore. La squadra guidata da Arsene Wenger è ora settima in classifica, a -7 dalla coppia di testa Manchester City-Manchester United. Uno dei protagonisti è stato anche il capitano del Wba Gareth Barry, che a 36 anni ha toccato le 633 presenze in Premier, migliorando il record fin qui detenuto dalla bandiera dello United Ryan Giggs.

23:32Calcio: Wanda “clausola Icardi? Per ora stiamo bene “

(ANSA) - MILANO, 25 SET - ''Per ora stiamo bene. Abbiamo firmato pochi mesi fa un prolungamento di contratto. Aumentare la clausola? Per ora non ci pensiamo, siamo a posto così''. Wanda Nara, moglie e agente di Mauro Icardi, parla del futuro del capitano dell'Inter. Secondo alcune voci, l'entourage del giocatore starebbe trattando col club per aumentare l'attuale clausola. Lo stesso Spalletti, qualche settimana fa, aveva detto che serviva una clausola 'alla Isco', da campione. ''Se lo dice l'allenatore - commenta Wanda - siamo contenti ma adesso non ci stiamo pensando''. La convocazione di Icardi con l'Argentina è un obiettivo raggiunto. Ma la showgirl argentina era sicura che la chiamata sarebbe presto arrivata: ''Ho sempre saputo che noi argentini abbiamo bisogno di un attaccante come Icardi, così giovane. Se credo che si qualificherà per i Mondiali? Certo, senza l'Argentina non sarebbero Mondiali''.

23:30Champions: arrestati a Napoli tre tifosi olandesi

(ANSA) - NAPOLI, 25 SET - Gli agenti della polizia di Stato hanno arrestato a Napoli tre tifosi olandesi giunti in città alla vigilia della sfida di Champions League tra la squadra partenopea e il Feyenoord, malgrado il divieto di vendita dei biglietti ai cittadini olandesi disposto dalla questura. La volante del commissariato è intervenuta in via dei Fiorentini, non lontano dalla Questura, a seguito della segnalazione della presenza di alcune persone moleste. Giunti sul posto, i poliziotti, ancora in auto, sono stati oggetto del lancio di alcune pietre. Gli agenti nel tentativo di bloccarli sono stati aggrediti e in una colluttazione hanno riportato lesioni. I tre aggressori, tutti 21enni, sono stati arrestati e verranno condotti nel carcere di Poggioreale.

Archivio Ultima ora