Draghi: Niente deflazione, su nuove misure rinvio a marzo

Pubblicato il 06 febbraio 2014 da redazione

FRANCOFORTE. – Mario Draghi non cede alle pressioni dei mercati e prende tempo: non c’è “alcuna deflazione”, ogni decisione su nuovi interventi è rinviata a marzo. La Bce, spiega il presidente dopo la decisione di lasciare i tassi invariati presa dal consiglio direttivo di oggi, ha preso nota dell’inflazione in decisa frenata nell’Eurozona. Ma lo 0,7% registrato a gennaio, inferiore alle attese e decisamente lontano dall’obiettivo appena inferiore al 2%, è principalmente dovuto a fattori esterni quali i prezzi energetici e alimentari. Si prevede che i prezzi restino su questi livelli a lungo prima di riavvicinarsi all’obiettivo, ma non che scendano ancora. Certo “una bassa inflazione a questi livelli per un periodo lungo è un rischio in sé – spiega Draghi – rispetto al quale siamo attenti e pronti ad agire”. Ma al momento, la conclusione dei banchieri centrali riunitisi oggi all’Eurotower è che la deflazione, nonostante l’allarme che arriva dalla politica e da molti investitori e media finanziari che chiedono una massiccia operazione di acquisto di titoli sul mercato, non c’è. “Dobbiamo chiederci se c’è deflazione. La risposta è no”, scandisce Draghi con attenzione davanti ai giornalisti. La ripresa dà alcuni segnali positivi, anche se con rischi. Da una parte sale la fiducia dei consumatori, dall’altra la bassa domanda impedisce alle imprese di scaricare sui prezzi gli aumenti Iva in Francia e Italia. Restano le tensioni sui mercati monetari che tengono alto il tasso che le banche applicano sui prestiti fra loro causa scarsa fiducia sui bilanci di alcuni istituti. La Bce “monitora attentamente” ed è pronta ad “azioni decisive” se necessarie. Le difficoltà delle economie emergenti “potrebbero avere il potenziale per influenzare negativamente le condizioni economiche”. Ma la Bce preferisce restare alla finestra, dopo che anche la Banca d’Inghilterra, oggi, ha mantenuto i tassi fermi allo 0,5% senza variare l’entità degli acquisti di titoli. Quasi a voler giustificare quella che molti hanno percepito come una ‘inazione’, accolta con una volata dell’euro da 1,35 a 1,36 dollari nel giro di pochi minuti, Draghi spiega che “il motivo della decisione di non agire oggi ha a che fare con la complessità della situazione, e la necessità di acquisire più informazioni”. La strategia è quella di attendere le nuove stime su crescita e inflazione dell’Eurozona che gli economisti della Bce stanno ultimando e che saranno pronte a marzo, in tempo per il prossimo consiglio direttivo Bce, e che per la prima volta includeranno i dati sul 2016. Per quella data si conosceranno anche i dati sulla crescita del Pil nell’ultimo trimestre. Qualche osservatore è rimasto perplesso, specie quando il presidente della Bce ha spiegato la complessità del quadro congiunturale dell’Eurozona dicendo che “le cose potrebbero migliorare, rimanere come sono o peggiorare”. Ma è anche vero che l’arsenale convenzionale della Bce si sta facendo ristretto. Un taglio dei tassi, che qualcuno ipotizza di 10 o 15 punti base, avrebbe un valore quasi simbolico e rimuoverebbe un’arma d’emergenza da usare in caso di shock esterni inaspettati, come una vera crisi nei Paesi emergenti. Morgan Stanley e molti altri se lo aspettano comunque per il prossimo meeting di marzo. Altra misura allo studio sono uno stop alla sterilizzazione (fatta ritirando liquidità) degli oltre 175 miliardi di euro di moneta creata acquistando bond di Italia, Spagna, Portogallo e Irlanda fra il 2010 e il 2011; un nuovo maxi-prestito ‘Ltro’ alle banche; e infine il ‘quantitative easing’ da molti evocato. Draghi si è limitato a dire che che tutti gli strumenti consentiti dai trattati sono al vaglio, e che nessun impedisce di comprare titoli di Stato sul mercato secondario, nemmeno l’esistenza del programma ‘Omt’ lanciato nel 2012 e consentito a strette condizioni. (dell’inviato Domenico Conti/ANSA)

Ultima ora

22:44Tav: approvata mozione M5s, Torino esce da Osservatorio

(ANSA) - TORINO, 5 DIC - Il Consiglio comunale di Torino ha approvato con 26 voti favorevoli e 6 contrari la mozione che fa uscire Torino dall'Osservatorio tecnico sulla Torino-Lione. Il voto è stato accolto dall'applauso della maggioranza pentastellata, mentre davanti a Palazzo civico un presidio di No Tav, alcuni dei quali provenienti dalla Francia, gridava"sarà dura", lo slogan del movimento che si oppone all'Alta Velocità. Bagarre in aula, durante la discussione, quando la consigliera pentastellata Carlotta Tevere ha espresso solidarietà ai 38 No Tav condannati di recente nel maxi processo per gli scontri dell'estate 2011. "Vergogna, vergogna", è stata la replica dell'opposizione, che ha costretto il presidente Fabio Versaci a sospendere la seduta e a richiamare i consiglieri al rispetto delle regole. "So bene che un sindaco non può bloccare la Torino-Lione, ma questo è un atto che ha grande valenza politica, di cui sono molto orgogliosa", ha sottolineato la sindaca Chiara Appendino.(ANSA).

22:38Calcio: Napoli, Sarri, non sappiamo giocare per il pareggio

(ANSA) - NAPOLI, 5 DIC - "Giocare per il pareggio non fa per noi, potrebbe rovinarci la prestazione. Non siamo abituati a gestire il pari". Lo ha detto il tecnico del Napoli Maurizio Sarri alla vigilia della sfida contro il Benfica. "Non penseremo - ha detto Sarri - a quello che accade nell'altra gara del girone". Sarri ha spiegato che "la gara può cambiare violentemente nella fase finale. Nei primi 60'-70' si giocherà con equilibrio, tecnica, poi nel finale per forza di cose una delle due dovrà prendersi rischi enormi e portarla su aspetti meno tattici".

22:30Calcio: Chievo-Genoa 0-0

(ANSA) - ROMA, 5 DIC - Chievo-Genoa 0-0 in uno dei posticipi della 15/a giornata del campionato di serie A.

22:29Calcio:Sarri ‘stadio caldissimo, ma meritiamo passare’

(ANSA) NAPOLI, 5 DIC - "Domani ci giochiamo una finale, sarà una partita difficile, molto diversa da quella dell'andata". Lo ha detto l'allenatore del Napoli Maurizio Sarri alla vigilia della sfida decisiva di Champions League a Lisbona contro il Benfica. Sarri invita a dimenticare il 4-2 del San Paolo e ricorda le inside del Da Luz: "Giocheremo in uno stadio caldissimo, ma noi vogliamo qualificarci, meritiamo di passare".

22:21Calcio:Inter, Zanetti, Champions? Abbiamo l’obbligo provarci

(ANSA) - MILANO, 05 DIC - "Abbiamo l'obbligo di provare a raggiungere la Champions League poi alla fine di questo campionato faremo le valutazioni. Non ci nascondiamo, i problemi sono tanti ma dobbiamo avere la forza di risolverli". Il vicepresidente dell'Inter Javier Zanetti, a margine della festa per i 15 anni della Fondazione Pupi, ammette il periodo difficile dei nerazzurri ma non per questo cambia gli obiettivi stagionali. E sulla possibilita' di vedere Simeone sulla panchina dell'Inter non si sbilancia: "Quello che accadrà in futuro chi lo sa, noi ci concentriamo sul presente, su Pioli, sul rimediare e tentare di arrivare il più in alto possibile. Il futuro nessuno lo sa". C'e' fiducia in Stefano Pioli che ha avuto "in grande impatto". La sconfitta per 3-0 contro il Napoli un ko "difficile da smaltire perche' per la prima volta abbiamo sbagliato l'approccio", secondo Zanetti, deve essere cancellato in fretta: "Devono contare i fatti. E' arrivato il momento di renderci consapevoli''.

22:17Calcio: Di Francesco,Fiorentina-Sassuolo no sfida tra deluse

(ANSA) - MONTECATINI TERME (PISTOIA), 05 DIC - "Sfida tra deluse? Non direi, io almeno non lo sono. I bilanci definitivi li faremo più avanti". Così, parlando della prossima gara di campionato tra Fiorentina e Sassuolo, il tecnico degli emiliani Eusebio Di Francesco, parlando stasera a Montecatini Terme (Pistoia) per il premio Maestrelli che gli è stato attribuito quale miglior allenatore dello scorso campionato. Di Francesco ha parlato anche di Domenico Berardi, fermo da tempo per infortunio: "Tornerà a gennaio e sarà il nostro acquisto: è un giocatore di livello internazionale ed è come se l'avessimo mandato in prestito per metà campionato". Poi, sul giocatore della Fiorentina Bernardeschi, ha detto che è un "ottimo giocatore, magari lo avessimo al Sassuolo". Quindi ha definito Lapadula del Milan come "un vero giocatore".

22:15Calcio: Napoli, Hamsik, sarà una finale, daremo il massimo

(ANSA) - NAPOLI, 5 DIC - "Domani ci aspetta una finale, daremo il massimo, perché in testa abbiamo un solo pensiero, passare il turno di Champions League, punteremo sulla nostra forza, che è il gioco" ha detto Marek Hamsik alla vigilia della sfida decisiva del Napoli in casa del Benfica per l'ultima giornata del girone di Champions League. Il capitano del Napoli ha sottolineato: "Sarà una partita difficile ma voi vogliamo vincere e ci proveremo giocando il nostro calcio".

Archivio Ultima ora