Avanza populismo, 1 francese su 3 condivide le idee di Le Pen

Pubblicato il 12 febbraio 2014 da redazione

PARIGI. – L’opera di sdoganamento del Front National e di “normalizzazione” dell’immagine di Marine Le Pen ha raggiunto il suo picco: un francese su 3 condivide ormai gran parte delle idee del partito di estrema destra, che rifiuta anche di presentarsi ancora ufficialmente come tale. La rilevazione – che conferma per l’ennesima volta un trend di crescita nella popolarità dei temi affrontati dal FN (limite all’immigrazione, priorità nazionale, uscita dall’euro, ecc.) – è quella annuale dell’istituto Sofres, per diversi media di Francia. Ne risulta soprattutto che ormai il vecchio Front National dei nostalgici, quello del padre della attuale presidente, Jean-Marie Le Pen, non c’è più o quasi. A fare un vero salto in avanti sono non tanto i potenziali elettori del Front, ma le idee, che si fanno strada ben al di là dei confini del partito. A destra soprattutto, al centro ma anche a sinistra. “Sono risultati molto promettenti – esulta la Le Pen a 3 mesi dalle europee in cui i sondaggi danno il Fronte come primo partito per la prima volta nella storia di Francia – dimostrano che il Front National è un partito in grado di governare, contrariamente a quanto è stato a lungo ripetuto. Non è destinato ad essere un movimento di protesta, ma un vero movimento di adesione. Siamo di fronte all’emergere di una forza alternativa assolutamente credibile”. Per il sondaggio, sono 6 su 10 (il 59%) i francesi a non approvare le idee del Fronte. L’adesione alle idee conosce dei picchi se si parla della “sensazione di non sentirsi più a casa propria in Francia”, a causa dei troppi immigrati. In questo campo, si fanno strada anche la “difesa dei valori tradizionali” e la necessità sia di rafforzare i poteri della polizia, sia di avere “una giustizia più severa”. I francesi condividono più le idee del partito che non le “critiche o le soluzioni” della sua bionda leader (il 43% è contro, il 14% a favore il 35% è d’accordo solo con le sue critiche al sistema, non con le sue proposte di soluzione). L’immagine del personaggio, però, non è assolutamente più “demonizzata” come una volta, il 58% degli intervistati la ritengono in grado di trovare adesioni anche al di fuori del partito, il 56% è convinto che capisca “i problemi quotidiani dei francesi”, il 40% ritiene che Marine Le Pen abbia “idee nuove per risolvere i problemi del Paese”. Sono più numerosi quelli che catalogano il movimento della Le Pen come una “destra patriottica legata ai valori tradizionali” (46%) che non chi vi ravvisa “un’estrema destra nazionalista e xenofoba”. Due punti fondamentali e ormai tradizionali del programma di Marine Le Pen e del Front National, due concetti che la leader ripete come un mantra, non convincono però affatto i francesi: “fuori dall’euro”, lo slogan numero 1 del FN, trova d’accordo soltanto il 29% della gente, mentre il 64% è contrario; “priorità ai francesi” in materia di assegnazione dei posti di lavoro, altra idea forte del Front National da sempre, è un concetto che convince soltanto il 24% della gente, mentre il 72% non lo approva. (Tullio Giannotti/ANSA)

Ultima ora

01:37Pallavolo: 3-0 a Civitanova,Zenit Kazan vince Mondiale club

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - I russi dello Zenit Kazan hanno vinto il Mondiale per club di pallavolo battendo in finale a Cracovia la Lube Civitanova per 3-0 (27-25, 25-22, 25-22). Sfuma quindi il sogno della squadra marchigiana di salire sul tetto del mondo.

01:34Pallavolo: Superlega, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Risultati della 12/a giornata della Superlega di pallavolo: Lube Civitanova - Wixo Piacenza 3-2 (giocata il 16/11) Sir Safety Perugia - Azimut Modena 0-3 Calzedonia Verona - Callipo Vibo V. 3-0 (ieri) Gi Group Monza - Bunge Ravenna 3-1 Kioene Padova - Taiwan Ex. Latina 3-0 Biosi' Indexa Sora - Diatec Trentino 1-3 (giocata il 13/12) Revivre Milano - BCC Castellana Grotte 3-0 - Classifica: Civitanova 31; Perugia e Modena 30; Verona 24; Padova e Ravenna 20; Piacenza e Trentino 19; Milano 18; Monza e Latina 12; Vibo Valentia 9; Castellana 5; Sora 3.

01:14Calcio: Inzaghi, la Lazio ha dimostrato che non molla mai

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Abbiamo dato una bella risposta su un campo difficile, sapevamo che avremmo sofferto. Siamo andati sotto di due gol e per molti sarebbero stati colpi decisivi, invece non ci siamo disuniti e siamo riusciti a pareggiare. Poi abbiamo commesso un errore sul rigore, ma siamo riusciti ancora a pareggiare: penso che non si sia annoiato nessuno". Così il tecnico della Lazio Simone Inzaghi al termine di Atalanta-Lazio. "Non sono due punti persi rispetto alle prime - dice ancora il tecnico -. L'Atalanta è la squadra che mi ha impressionato di più per ritmo e qualità dei giocatori. Infatti è arrivata quarta nella scorsa stagione e prima nel girone in Europa League. Segnare 3 gol qui non è facile, abbiamo dimostrato di non mollare mai e vogliamo restare attaccati al treno delle prime qualsiasi cosa succeda". Un commento sull'espulsione: "Non ho detto una parola - spiega -, ma Irrati mi ha mandato via. Mi dispiace perché non ho mai protestato per tutta la gara, forse Irrati era un po' prevenuto, al ritorno starò attento".

01:04Calcio: Messi rigore parato, ma Barcellona serve il poker

(ANSA) - BARCELLONA, 17 DIC - In attesa di giocare l'attesissimo 'Clasico' di sabato prossimo (ore 13) al Santiago Bernabeu, il Barcellona ne fa quattro al Deportivo La Coruna nel posticipo serale della Liga. Luis Suarez e Paulinho, con una doppietta a testa, sono i protagonisti del 4-0 finale, ma di questa partita rimane anche l'immagine di Lionel Messi che si è fatto parare un rigore da Ruben Martinez, portiere della squadra galiziana. Con i tre punti di questa sera il Barcellona è primo in classifica con 6 punti di vantaggio sull'Atletico Madrid, che ha scavalcato il Valencia (sconfitto dall'Eibar) e ora è secondo. Il Real Madrid, impegnato ieri nella finale del Mondiale per club contro il Gremio, ha undici punti di ritardo dagli arcirivali.

00:55Calcio: Gasperini, da questa sfida Atalanta esce più forte

(ANSA) - BERGAMO, 17 DIC - "Sono comunque soddisfatto, la Lazio ha delle risorse importanti. Non siamo riusciti a chiuderla in molti momenti, ma abbiamo fatto una partita importante e usciamo più forti da questa sfida. Abbiamo giocato nel modo in cui mi piace". L'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini è soddisfatto del pareggio della sua squadra nonostante si sia fatta raggiungere per due volte dalla Lazio. "Abbiamo avuto delle difficoltà solo nel finale del primo tempo - dice ancora Gasperini -, poi il loro primo gol ha dato grande fiducia alla Lazio che ha dei giocatori molto abili e veloci. A fine gara c'era molta delusione nello spogliatoio perché se avessimo vinto avremmo fatto un bel salto in classifica. Ma questo campionato è molto equilibrato, abbiamo affrontato una squadra molto forte e abbiamo capito che possiamo fare bene, e mi sento più forte dopo questa gara. Preoccupato per l'astinenza da gol di Gomez e Petagna? No perché abbiamo fatto tre gol e abbiamo avuto moltissime occasioni. Peccato non aver chiuso la gara".

00:54Basket: serie A, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Risultati dell'11/a giornata del campionato di serie A di basket: Grissin Bon Reggio Emilia - Openjobmetis Varese 76-66 (ieri) Betaland Capo d'Orlando - Happy Casa Brindisi 67-66 (ieri) Banco di Sardegna Sassari - The Flexx Pistoia 88-81 (ieri) Segafredo Virtus Bologna - Fiat Torino 84-76 EA7 Emporio Armani Milano - Red October Cantù 93-77 Dolomiti Energia Trentino - Vanoli Cremona 90-79 VL Pesaro - Sidigas Avellino 78-83 Germani Brescia - Umana Reyer Venezia 90-71 - Classifica: Brescia 20; Avellino e Milano 16; Venezia, Torino e Sassari 14; Cantù, Capo d'Orlando, Trentino e Bologna 10; Reggio Emilia, Varese, Cremona e Pistoia 8; Pesaro 6; Brindisi 4.

00:36Calcio: Atalanta-Lazio 3-3

(ANSA) - BERGAMO, 17 dic - Posticipo spettacolare quello fra Atalanta e Lazio. Il match finisce 3-3, con i bergamaschi avanti di due gol già al 26' con Caldara e Ilicic (bellissima rete). Poi però i padroni di casa si fanno raggiungere dai biancocelesti, trascinati da Luis Alberto e Milinkovic Savic, quest'ultimo autore della doppietta per il 2-2 (berisha non sembra impeccabile). Nella ripresa Ilicic riporta avanti la Dea trasformando un rigore concesso per fallo di Bastos su Gomez. L'arbitro Irrati annulla con l'ausilio del Var un gol a Caldara, poi la Lazio pareggia ancora con una rete di Luis Alberto, oggi il suo uomo migliore.

Archivio Ultima ora