Siria: dall’Europa spose per la jihad, a nozze con i ribelli

LONDRA. – Si potrebbe definire come l’amore al tempo della jihad internazionale e del web. Sempre più donne musulmane di Paesi europei, fra cui Gran Bretagna, Francia, Svezia e Belgio, stanno andando in Siria per sposarsi con i ribelli che combattono contro il regime di Damasco. A dirlo sulle pagine del Times é l’eminente centro studi sul radicalismo del King’s College a Londra, specializzato nell’integralismo che corre su internet. E questi insoliti amori iniziano di solito davanti allo schermo del computer. Secondo Shiraz Maher, uno dei responsabili del centro, talvolta i matrimoni vengono celebrati prima, via Skype, per permettere alle donne di viaggiare da sole, rispettando così la legge islamica, e raggiungere i mariti che stanno combattendo. Fra i casi recenti quelli di quattro britanniche, fra cui una convertita del Surrey, che si sono unite in nozze con ribelli che parlano inglese. Spesso una relazione viene creata fra abitanti degli stessi Paesi. Si calcola che siano centinaia i volontari dal Regno Unito partiti alla volta della Siria per prendere parte alla guerra civile. E sui social network e i forum cercano ragazze musulmane con la loro stessa cittadinanza con cui parlare e poi, chi lo sa, avviare prima una relazione ‘telematica’ che poi si può concretzzare nonostante ostacoli che sembrano insormontabili. Il tutto sullo sfondo di una terribile guerra, con gli jihadisti che spesso scelgono di diventare kamikaze e di immolarsi contro un bersaglio nemico. In molti casi i volontari europei continuano ad aggiornare i loro profili sui social network nelle pause del conflitto: le loro imprese diventano motivo di vanto. Lì e sui forum si parla di tutto e sempre più spesso di matrimonio. Dall’altra parte ci sono ragazze che cercano un marito “coraggioso” con cui unirsi e che sempre più si comportano come vere e proprie ‘fan’. Molte sono pronte a partire dai loro tranquilli quartieri di Londra e di altre città del Regno per raggiungere i futuri mariti o anche solo per portare sostegno ai ribelli in Siria. Lo scorso mese una studentessa di 26 anni, Nawal Msaad, è stata fermata all’aeroporto di Heathrow mentre cercava di imbarcarsi su un aereo con 20 mila euro destinati a un jihadista. Altre due giovani di 17 anni sono state arrestate mentre prendevano un volo per Istanbul e da lì contavano di raggiungere la Siria. (Alessandro Carlini/ANSA)

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