Ferrari: Montezemolo, vogliamo tornare a vincere

MODENA. – Sarà la sontuosa ‘argenteria’ di famiglia che ne fa la scuderia più vincente nella storia della Formula 1 – 15 titoli piloti e 16 costruttori – ma in casa Ferrari l’orizzonte non può che essere quella della vittoria. Lo sa bene il presidente del Cavallino Rampante, Luca di Montezemolo che, nel giorno del 116esimo anniversario della nascita di Enzo Ferrari lancia, seppur in modo felpato, il guanto di sfida ai rivali della Red Bull, nuovi nobili nel grande ‘circus’ della velocità. “La Ferrari – scandisce all’inaugurazione del nuovo Museo Enzo Ferrari – è l’unica squadra al mondo che quando arriva seconda si scatenano tragedie e si dimentica tutto quello che, in anni recenti, ha vinto e stravinto: logicamente vogliamo provare a vincere quest’anno”, tornando ad assaporare il gusto del successo. In attesa di nuovi utili indizi dal Bahrein dove, da domani a sabato, Alonso e Raikkonen (lo spagnolo i primi due giorni, lo scandinavo venerdì e sabato) misureranno i progressi della nuova F14T. “Mi sembra che i primi test” condotti a Jerez, osserva ancora Montezemolo, “non abbiano evidenziato niente di negativo” e lasciano ben sperare “in un anno difficilissimo” per quanto riguarda il sistema dei nuovi motori turbo e delle nuove tecnologie in fatto di elettronica, “in cui l’affidabilità nelle prime gare sarà fondamentale”. Per tutti. Compresa la Red Bull. “Noi – commenta il numero uno di Maranello – abbiamo stravinto per cinque anni di fila, loro lo hanno fatto per quattro e credo che adesso bisognerà fare in modo di tornare anche noi a vincere. Massimo rispetto per quello che hanno fatto – argomenta – consapevoli che oggi ci si rimette tutti in gioco: vedremo”. E nel giorno dell’anniversario del ‘Drake’, Montezemolo non dimentica Michael Schumacher, ancora in coma, dopo una caduta sulle nevi di Meribel. “Gli vogliamo essere vicini – incita Montezemolo -: forza Michael, ce la devi mettere tutta e devi vincere come hai vinto tanto- Per noi – chiosa – è stato ed è un grande amico, una persona che ha sempre dato il massimo”.  (dell’inviato Gianluca Angelini/ANSA)

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