Marlboro Man diventa elettronico, gruppo lancia e-cig

NEW YORK. – Il Marlboro Man “is going electronic”, diventa elettronico: il Wall Street Journal sintetizza cosi la nuova frontiera abbracciata dal gigante americano del tabacco Altria Group (di cui Marbloro fa parte), che ha deciso di scommettere sul mercato dell’ e-cigarette. Altria, che controlla circa la metà dell’industria del tabacco negli Stati Uniti (industria con un giro di affari da 100 miliardi di dollari), si mette dunque al passo coi tempi, a caccia di successo in un settore che secondo le stime vale almeno un miliardo di dollari. L’intenzione è di lanciare la sua “MarkTen e-cigarette” nelle prossime settimane, dopo che tutti i test effettuati sul prodotto negli stabilimenti in Indiana e in Arizona hanno dato risultati positivi. L’offensiva del colosso americano del fumo sul fronte dello sviluppo delle sigarette elettroniche arriva mentre in tutto il mondo si dibatte sulla sicurezza o meno delle e-cigarette. Il successo crescente del prodotto è  infatti legato soprattutto alla convinzione, validata anche da molti esperti a livello scientifico, che le sigarette elettroniche siano meno dannose di quelle tradizionali, in cui la nicotina brucia invece di essere trasformata in vapore. Ma sono sempre di più le organizzazioni per la difesa della salute che mettono in guardia da questa nuova frontiera del fumo, sottolineando come le conseguenze dell’uso della sigaretta elettronica non siano ancora del tutto conosciute. Intanto in tutti i Paesi si discute su come regolamentare questa novità, che oramai sta prendendo piede sempre più rapidamente. Basti pensare che il consumo annuale delle normali sigarette nei soli Stati Uniti è calato negli ultimi anni del 3-4%. Con molte persone passate proprio alla sigaretta elettronica. Attualmente leader del settore in Usa e’ il gruppo Lorillard, terzo produttore di tabacco in America, che nel 2012 ha acquistato Blu e-cigarette. Ma ora Lorillard dovrà guardarsi non solo dalla concorrenza di Altria ma anche da quella di Camel, il secondo produttore di tabacco Usa, che ha già programmato di sbarcare nel mercato delle sigarette elettroniche a meta’ del 2014, una volta terminati tutti i test del caso negli stabilimenti in Colorado e in Utah.  Altria Group ha inoltre annunciato che acquisterà per 110 milioni di dollari Green Smoke, il gruppo che vende le omonime sigarette elettroniche online.