Capriles lancia appello contro la violenza

CARACAS. – Il leader dell’opposizione ed ex candidato presidenziale Henrique Capriles ha lanciato oggi un appello contro la violenza in Venezuela, chiedendo al presidente Nicolás Maduro di disarmare i gruppi armati chavisti e di frenare la repressione della protesta. Ai manifestanti Capriles chiede di “non cadere nella trappola dello scontro”, che “favorisce i progetti del governo”. Capriles ha denunciato che almeno 138 manifestanti sono stati arrestati e alcuni di loro sono stati sottoposti a torture e perfino abusi sessuali, indicando che le forze dell’ordine e i gruppi armati filogovernativi sparano contro chi partecipa nelle proteste. Un ragazzo raggiunto da uno sparo all’inguine ieri notte a Caracas è attualmente ricoverato in condizioni critiche. Il leader dell’opposizione ha ribadito che la protesta nasce perché “il paese è al bordo del collasso economico” ma “la maggioranza dei cittadini non è d’accordo con la violenza” nelle manifestazioni, ricordando che si è sempre opposto alla linea del “Maduro, vattene”, anche perché potrebbe portare al “Diosdado, vieni”, in allusione al presidente del Parlamento, Diosdado Cabello. Capriles ha convocato a una “manifestazione per la pace” sabato prossimo a Caracas, per esigere al governo che “convochi a un dialogo che non sia un monologo, come è stato finora” e si svolga “senza cedere alla provocazione della violenza”.