Continúan las protestas en Venezuela

Pubblicato il 20 febbraio 2014 da redazione

CARACAS- Este jueves continuaron las protestas en varias ciudades de Venezuela, como  de Caracas, Mérida, Maracaibo, Barquisimeto y Zulia.

En la plaza Alfredo Sadel se congregaron estudiantes y la sociedad civil, lo que congestionó la calle internas de Las Mercedes, mientras que la vía que comunica a La Boyera con El Cigarral permanecía cerrada en ambos sentidos por protestas.

Desde las 4:00 p.m. no permitía el  paso por la avenida principal de El Hatillo, y aunque la policía trataba de negociar con los manifestantes para que  abrieran un canal, los vecinos se negaban.

El distribuidor Santa Fe despejado, una vez que se fueran los manifestantes y quitaran los obstáculos que impedían el paso por la autopista Prados del Este, en ambos sentidos. La protesta se mantuvo allí toda la mañana y parte del mediodía.

Pese a que el corazón de Alta Vista, municipio Caronío en el estado Bolívar,  fue despejado, aún se mantienen focos en sectores como Los Olivos, Los Mangos, Las Churuatas, entre otros que tratan de ser controlados por los efectivos castrenses.

La mañana del jueves, los uniformados lanzaban bombas lacrimógenas a los edificios Karimanparú, mientras los habitantes de los mismos respondían con piedras y botellas. En horas de la tarde, la situación era aún tensa.

En el estado Zulia  el general Marcos Rubio Silva, jefe de REDI, declaró al equipo reporteril de Unión Radio que durante el operativo de desmantelamiento en la Plaza la República del estado Zulia se detuvieron 12 personas.

Destacó que en los últimos días han sido detenidas 9 personas, lo que hacen al día de hoy (ayer) un total de 21 personas. Aseguró que no todos los detenidos son estudiantes.

“Estamos averiguando quiénes son y sus antecedentes”, señaló.

Los restaurantes y comercios que se encuentran en las cercanías de la plaza están cerrados y aún se desconocen las pérdidas.

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