Arrivano i paracadutisti a San Cristobal, la cittá militarizzata

Pubblicato il 20 febbraio 2014 da redazione

CARACAS – Mentre San Cristobal, come giá aveva annunciato il ministro degli Interni, é stata militarizzata con l’arrivo di un regimento di paracadutisti e tagliata fuori dal mondo globale della rete – al momento di scrivere la nota era possibile comunicarsi solo via telefonica -, il presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, ha annunciato che il canale internazionale “all news” Cnn, sará oscurato, cosí come é giá accaduto con quello colombiano Tnt24.

– I paracadutisti – ha spiegato il ministro degli interni – saranno collocati nelle principalio vie di accesso della cittá di San Cristobal. Abbiamo individuato un gran numero di colombiani che raggiungono la cittá solo per partecipare alle ‘guarimbas’.

Anche ieri, in Venezuela, la giornata é stata particolarmente agitata. Nelle principali cittá del paese si sono ripetute le scene di violenza dei giorni scorsi: proteste in strada e dura repressione da parte delle forze dell’ordine.

Sulla questione ‘Venezuela’ é intervenuto il presidente degli Stati Uniti, Barak Obama. Il presidente nordamericano ha chiesto “la liberazione” delle persone arrestate durante le manifestazioni antigovernative e invitato il presidente Nicolas Maduro al dialogo.

Dopo aver definito “inaccettabile” la violenza nel paese, Obama ha respinto le “false accuse” di Caracas contro gli Stati Uniti.

– Il Venezuela cerca di sviare le proprie carenze con accuse contro Washington – ha precisato il presidente degli Stati Uniti, in Messico per un vertice a tre insieme al Canada -. Il governo – ha aggiunto – dovrebbe concentrarsi nel venire incontro alle legittime richieste dei venezuelani.

Il governo venezuelano ha respinto al mittente le dichiarazioni del capo dello Stato nordamericano sulla situazione nel Paese, definendole “una nuova e grossolana ingerenza nelle questioni interne, aggravate dal fatto che si basano su informazioni false e considerazioni senza fondamenti”.

Contro il presidente Maduro si é schierata anche la cantante rock Madonna che, in un suo twitter, ha scritto:

”A quanto pare Maduro non ha familiaritá con le parole: ‘diritti umani’. Il fascismo é vivo e fiorente in Venezuela come in Russia. E l’Ucraina non é da meno!!”.

La polemica politica, in Venezuela, non accenna ad attenuarsi. Il capo dello Stato, in una trasmissione a catene unificate,  ha assicurato che “al governo del paese non vi sará mai piú un borghese o un fascista” e ha mostrato le immagini degli atti di vandalismo contro  autobus e le stazioni della metropolitana.

Poco prima, Hernique Capriles Radonski aveva invitato i manifestati a protestare con prudenza e pacificamente, senza cadere in provocazioni.

– La repressione delle forze dell’ordine ieri – ha denunciato il governatore dello Stato Miranda – é stata di una brutalitá e di una violenza tale che polizia e Guardia Nacional sono entrate negli edifici, nei parcheggi. Non si reprime in quel modo chi protesta, chi manifesta scontento.

Quindi ha denunciato:

– Le proteste degli studenti sono pacifiche ma c’é chi ha interesse ha provocare violenza. Ci sono correnti nel governo interessati al ‘Maduro vete ya’ perché ció significherebbe ‘Diosdado vente ya”.

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