Obama vede il Dalai Lama alla Casa Bianca. Ira Cina

Pubblicato il 22 febbraio 2014 da redazione

NEW YORK. – Per la terza volta Barack Obama ha ricevuto alla Casa Bianca Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama. Un incontro annunciato, ma che ha immediatamente suscitato la prevedibile ira della Cina: nel giro di poche ore, ancora prima che il leader spirituale tibetano si avvicinasse al numero 1600 di Pennsylvania Avenue, Pechino ha reagito affermando che l’incontro rappresenta una “grossolana interferenza” degli Stati Uniti negli affari interni cinesi. Obama però – come già nel 2010 e 2011 – ha deciso di accogliere lo stesso il Dalai Lama, come lui premio Nobel per la pace; solo che invece di farlo accomodare nello Studio Ovale, normalmente riservato agli incontri con i capi di Stato, ha tenuto il colloquio nella Map Room, come del resto avvenuto anche nei due precedenti incontri. E una portavoce della Casa Bianca, Caitlin Hayden, ha anche opportunamente precisato che il presidente Obama riceve “un leader spirituale e culturale, rispettato internazionalmente”. E per essere ancora più chiara, ha anche ribadito che “gli Stati Uniti riconoscono che il Tibet è parte della Repubblica popolare cinese, e non sostengono l’indipendenza tibetana”. Allo stesso tempo, ha però aggiunto, gli Usa “sostengono fortemente i diritti umani e le libertà di religione in Cina”. Pechino non considera però il Dalai Lama come un leader spirituale, ma piuttosto come “un lupo travestito da agnello”, che si batte per l’indipendenza del Tibet e per ottenerla contempla anche eventuali metodi violenti. Tenzin Gyatso è un “esiliato politico”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri, che è “impegnato da molto tempo in attività separatiste anticinesi sotto la copertura della religione”. A sua volta, il Dalai Lama, fuggito nel 1959 dal Tibet per trovare rifugio in India, nega di lavorare l’indipendenza del Tibet, per il quale chiede però una una reale autonomia. Dal 2011 ha anche rinunciato all’attività politica, che ha delegato al governo in esilio che ha sede in India e che è guidato dal laico Lobsang Sangay. Proprio il primo ministro in esilio ha definito “un messaggio forte” per i tibetani l’incontro, “perché dimostra che la loro voce è ascoltata, anche dalla persona più potente del mondo”. Pechino aveva esortato il presidente americano ad “annullare la riunione” che, aveva ammonito, potrebbe “danneggiare seriamente” i rapporti tra i due Paesi. Rapporti peraltro resi negli ultimi mesi particolarmente difficili da una serie di questioni, che vanno dalle dispute territoriali che la Cina ha in corso nel Pacifico col Giappone e altri alleati degli Usa, come Filippine e Vietnam; fino alla questione dei diritti umani. Aspetti che sono stati sollevati dal segretario di Stato John Kerry nella visita della settimana scorsa a Pechino, durante la quale è stato anche ricevuto dal presidente Xi Jinping, ma in cui, in aperta sfida al governo cinese, ha anche incontrato nei locali dell’ambasciata americana anche alcuni blogger critici verso il regime a partito unico. Un incontro per ribadire la sua richiesta alla Cina di “sostenere la libertà di Internet”. Non è chiaro se nei colloqui col presidente Xi Jinping, col premier Li Keqiang e col ministro degli esteri Wang Yi, Kerry abbia preannunciato l’incontro di tra Obama e il Dalai Lama. Ma certo, la reazione stizzita di Pechino non è stata per lui, né per nessuno, una sorpresa. (Stefano de Paolis/ANSA)

Ultima ora

12:18Scherma: Arianna Errigo 2/a nella sciabola in cdm a Cancun

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Una fiorettista sul podio della sciabola. E' accaduto sulle pedane messicane di Cancun dove Arianna Errigo, che col fioretto in mano ha conquistato sin qui un argento olimpico individuale ed un oro a squadre, due volte campionessa del Mondo, due volte campionessa europea, vincitrice di sedici prove di Coppa del Mondo, è finita seconda al termine del Grand Prix FIE. A fermare la scalata dell'azzurra verso il gradino più alto è stata solo l'ucraina Olga Kharlan che ha fermato l'azzurra 15-6.

12:13Bomba devasta negozio a pochi giorni da inaugurazione

(ANSA) - NICOTERA (VIBO VALENTIA), 17 DIC - Una bomba ha devastato la notte scorsa, a Nicotera, il negozio "Splendidi e Splendenti" la cui inaugurazione era attesa a giorni. L'attività commerciale presa di mira con un ordigno, fatto esplodere intorno alle 4.15, è situata nel centro storico del paese. Ingenti i danni, ancora in corso di quantificazione. Sul posto, per spegnere l'incendio seguito alla deflagrazione, sono intervenuti i vigili del fuoco. Le indagini sull'accaduto sono state avviate dai carabinieri. Al momento non viene esclusa nessuna ipotesi. Quella predominante è che si sia trattato di un avvertimento preventivo che alza il livello di attenzione e di preoccupazione nella zona feudo del clan di 'ndrangheta dei Mancuso. (ANSA).

12:08Auto: San Marino festeggia i 50 anni della Fams

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Una serata ricca di emozione e grande partecipazione. Così è stato il Gala della FAMS che ha festeggiato a Palazzo Kursaal a San Marino, i suoi 50 anni di attività. Tra le massime autorità della Repubblica erano presenti il segretario di Stato allo Sport Marco Podeschi e il presidente del CONS, Comitato Olimpico Sammarinese, Gian Primo Giardi. Tantissimi i campioni delle quattro ruote e tanti i personaggi che sono stati premiati perché, a vario titolo, hanno contribuito al successo della Federazione Auto Motoristica Sammarinese in questo ultimo mezzo secolo. Gradito e sentito il videomessaggio, proiettato in sala, inviato da Jean Todt, presidente FIA nonché presidente onorario della FAMS e ambasciatore della Repubblica di San Marino, a testimonianza della sua grande vicinanza a San Marino e alla FAMS.

12:05Sci: Hirscher in testa gigante Badia, azzurri indietro

(ANSA) - ALTA BADIA (BOLZANO), 16 DIC - Il campione austriaco Marcel Hirscher in 1.12.15 e' al comando dopo la prima manche dello slalom gigante di cdm di Alta Badia sula classica pista Gran Risa. Hirscher ha vinto in serie le ultime quattro edizioni di questa gara eguagliando i successi sulla Gran Risa di Alberto Tomba. Secondo tempo per il norvegese Henrik Kristoffersen in 1.12.32 e terzo a sorpresa lo sloveno Zan Kranjec in 1.12.48. Miglior azzurro, dopo la prova dei primi trenta migliori atleti, e' il trentino Luca De Aliprandini 10/o in 1.13.30 e autore di una ottima manche rovinata pero' da un grave errore quando con la spalla destra e' finito dentro la quarta porta. Poi vi sono Riccardo Tonetti al momento 13/o in 1.13.52, Manfred Moelgg in 1.13.70, Roberto Nani in 1.13.99 e Florian Eisath in 1.14.13. e

12:04Pakistan: Quetta, attacco a chiesa, saliti a 7 i morti

(ANSA) - ISLAMABAD, 17 DIC - Almeno sette persone sono morte e altre 25 sono rimaste ferite oggi in seguito a un attacco di un commando di quattro kamikaze contro la chiesa metodista Bethel Memorial a Quetta, nella provincia pachistana di Balochistan. Fonti delle forze di sicurezza hanno indicato che al momento dell'attacco all'interno dell'edificio di culto c'erano almeno 400 persone che seguivano il servizio religioso domenicale. Dei quattro kamikaze, due sono morti e altri due sono riusciti a fuggire prima dell'arrivo delle forze speciali pachistane. Secondo il ministro dell'Interno del Balochistan, Mir Sarfraz Bugti i militanti, pesantemente armati, hanno tentato di prendere ostaggi all'interno della chiesa, ma non ci sono riusciti. Per il momento nessun gruppo ha rivendicato l'operazione terroristica.

11:09Brexit: sondaggio, ‘no’ in vantaggio record di 10 punti

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - I sudditi di Sua Maestà sembrano far marcia indietro sulla Brexit. Il 51% degli elettori britannici si dice ora contrario all'addio all'Ue contro il 41% che voterebbe di nuovo per il divorzio: il distacco di 10 punti e' il più grande mai registrato dal referendum del 23 giugno 2016. E' quanto emerge da un sondaggio esclusivo commissionato dal quotidiano britannico The Independent alla società demoscopica BMG Research.

08:45Honduras: sorella presidente morta in incidente elicottero

(ANSA) - TEGUCIGALPA, 17 DIC - Hilda Hernandez, sorella del presidente dell'Honduras Juan Orlando Hernandez, è morta, con altre cinque persone, in un incidente di elicottero, schiantatosi su una montagna vicino alla capitale Tegucigalpa. La donna, 51 anni, era addetta alle comunicazioni per il fratello, ed era stata ministro dello sviluppo sociale durante la precedente amministrazione dell'allora presidente Porfirio Lobo. L' elicottero militare trasportava Hernandez, quattro membri della sua scorta e un pilota. Era decollato dall'aeroporto internazionale di Tegucigalpa alla volta della sua residenza a Comayagua, 60 chilometri dalla capitale. Poco dopo, l'aeronautica ha dato il velivolo per disperso. I resti dell'elicottero sono stati poi trovati sulle montagne vicine a Tegucigalpa, senza sopravvissuti. Hernandez è coinvolto in una disputa sulle elezioni presidenziali in cui ha conquistato il 43% dei voti contro il 41,4% del candidato di opposizione Salvador Nasralla. Il vincitore non è stato ancora proclamato ufficialmente.

Archivio Ultima ora