Sochi: cene e diplomazia, partita la volata per Roma 2024

Pubblicato il 22 febbraio 2014 da redazione

SOCHI (RUSSIA). – La stretta di mano con Re Costantino, lo strappo ricucito con la Spagna, e ancora la visita di Alberto di Monaco e la cena tra gli eletti di Putin. I Giochi paralleli dell’Italia a Sochi sono andati in scena fuori dai palazzetti del ghiaccio o dalle piste da sci, serviti per gettare le basi della candidatura olimpica del 2024. In tre settimane sulle rive del Mar Nero si è giocata una partita diplomatica fondamentale per rimettere in piedi il progetto a cinque cerchi, bocciato da quello che fu il governo Monti. A Casa Italia, quartier generale degli azzurri, sono passati i cinque continenti: rappresentanti di tutti i Paesi, e sopratutto, in quanto membri Cio, tutti possibili voti quando nel 2017 si deciderà la sede ospitante dei Giochi. La strada è ancora lunga, i tempi meno: perché già a fine anno nella sessione straordinaria del Cio a Montecarlo verrà scelta la sede in cui il Cio si riunirà per assegnare la rassegna olimpica dopo Tokyo 2020. Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha lavorato molto sulla diplomazia: la cucina made in Italy, merce rara da queste parti, ha reso più accattivante l’operazione e sulla tavola azzurra sono praticamente passati tutti. A inaugurare la serie il comitato olimpico spagnolo, con il quale c’era da riportare il sereno dopo che l’Italia si è schierata decisamente per Tokyo, scartando Madrid, nella precedente assegnazione: la moglie di Samaranch jr è romana e riportare il sereno tra i due Paesi non è stato difficile. Un ruolo importante per la sezione ‘teste coronate’ lo gioca re Costantino: l’ex sovrano greco, membro onorario del comitato olimpico internazionale, ha vissuto a Londra e tiene sotto controllo la lobby reale, da Anna d’Inghilterra a Alberto di Monaco. Anche il principe monegasco ha fatto visita a Casa Italia, così come due esponenti del giro degli atleti: Frank Fredericks, sprinter namibiano che vive in Germania e Claudia Bokel, spadista tedesca ora presidente della commissione atleti del Cio. Una sera è stata dedicata ai membri sudamericani, anche qui tanti voti da mettere in cascina. Più di una volta si è visto Sam Ramsamy, potentissimo rappresentante sudafricano e di tutto il continente, che secondo Naval El Moutawakel, membro del Marocco, deve aspettare ancora almeno trent’anni prima di poter aspirare a un’Olimpiade. E nel frattempo si incassa l’ok all’Italia. Malagò ha ottimi rapporti con il nuovo presidente Thomas Bahc, che non ha mai nascosto una certa simpatia per un’eventuale candidatura italiana. Lo stesso Bach ha incontrato Alex Gilady, membro israeliano del Cio, nonché vicepresidente della Nbc che detiene i diritti televisivi olimpici per l’America. Una vera superpotenza. E ancora stretta di mano con gli australiani, e quella in avvio di Giochi con il padrone di casa che, sebbene nel tour dei quartieri generali abbia ‘snobbato’ Casa Italia, nella cena con i comitati olimpici di tutti i paesi ha fatto sistemare i tavoli secondo lo scacchiere del suo gradimento: in fondo Stati Uniti e Francia (i paesi che non hanno mandato rappresentanti istituzionali alla cerimonia inaugurale), l’Italia di Malagò tra gli eletti. Il presidente del Coni ha parlato col leader del Cremlino: lingua scelta per il ‘bilaterale’ il tedesco con Bach a fare da interprete. E a Sochi Enrico Letta, praticamente ultima uscita da premier, aveva rilanciato Roma2024 definendola “partita giocabile”. La palla ora passa a Matteo Renzi, che al Coni aveva già fatto visita da sindaco di Firenze con Graziano Delrio, ora sottosegretario alla presidenza del Consiglio. I rapporti anche con il nuovo asse sono buoni: il 9-10 giugno poi si celebrano i 100 anni del Coni, altra occasione ghiotta per fare lobby. Poi scatterà la corsa: tante le possibili avversarie di Roma, solo l’America ne ha sette papabili (Boston, Dallas, Filadelfia, Washington, Los Angeles, San Diego e San Francisco); facile che ci riprovi Doha, e si lanci Baku. Meno europee, qualche chance per l’Italia che a Sochi ha lanciato la sua volata.

Ultima ora

18:03Calcio: Napoli, controllo ok su condizioni ginocchio Milik

(ANSA) - NAPOLI, 11 DIC - Il calciatore del Napoli Arek Milik si è sottoposto oggi a una visita di controllo a Roma per valutare l'evoluzione della sua convalescenza dopo l'intervento di ricostruzione del legamento crociato. L'esito della visita è definito "positivo" in una nota del Napoli. "Milik oggi a Villa Stuart: positivo l'esito della visita di controllo. La riabilitazione procede nel migliore dei modi". Milik dovrebbe tornare ad allenarsi all'inizio del prossimo anno, ma nel mercato di gennaio il Napoli dovrà decidere, d'intesa con l'attaccante polacco, se cederlo in prestito per dargli la possibilità di giocare di più e ritrovare la forma migliore.

17:53Doping: Zaytsev, squalifica Russia decisione forte

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - "Le sanzioni del Cio nei confronti della Russia? È stata una decisione forte, supportata dai vari rapporti di studio e indagine. È una decisione complicata da gestire a livello politico. Vedremo gli atleti russi partecipare alle Olimpiadi sotto una bandiera anonima". Così il pallavolista azzurro Ivan Zaytsev a margine della presentazione dell'accordo di partnership tra Coni, Cip e Toyota. Un'occasione per parlare anche di Nazionale. "Il Mondiale in Italia si avvicina - precisa lo schiacciatore della Sir Safety Umbria - ci stiamo preparando tutti tra quelli papabili per la Nazionale. Aspettiamo con ansia questo bellissimo evento, perché l'Italia merita di ospitarlo e, come Nazionale, meritiamo di fare bella figura. Potrebbe darci nuova fiducia dopo una bellissima Olimpiade del 2016, noi ci faremo trovare pronti".

17:44Maltempo: in Veneto chiusi i passi a rischio valanghe

(ANSA) - VENEZIA, 11 DIC - Nevica ancora in Veneto solo oltre i 1400 metri di quota, e per questo motivo la società Veneto Strade ha deciso di chiudere i Passi Pordoi, Falzarego, Valparola, Giau e Fedaia, per possibili slavine durante la notte. La situazione è seguita costantemente dai tecnici di Veneto Strade e nella giornata di domani si deciderà quando riaprirli. L'indice di rischio slavine - in una scala da 1 a 5 - è al momento stimato dal centro antivalanghe di Arabba tra il grado 3 (marcato) e 4 (forte).

17:44Maltempo: forte vento nelle Marche, rami e alberi su strade

(ANSA) - ANCONA, 11 DIC - Forti raffiche di vento nelle Marche hanno tenuto impegnati i vigili del fuoco in numerosi interventi. Ad Arcevia (Ancona), lungo la Sp 48 per Montelago, un grosso albero si è abbattuto sulla sede stradale, per fortuna senza fare danni. Per rimuoverlo si è dovuto far ricorso ad una squadra di pompieri da Ancona con mezzi adeguati. Rami, alberi e tegole pericolanti sono segnalati in tutta la provincia. A Fabriano vigili del fuoco al lavoro in via Dante per la messa in sicurezza della pensilina di un distributore di carburante, con la copertura staccata dal vento. Stesso quadro in provincia di Pesaro Urbino e nell'entroterra maceratese. Per domani la Protezione civile prevede un'intensificazione dei fenomeni, con raffiche di vento fino a 60-100 km orari.

17:41Doping: Fontana, ingiusto squalificare tutti i russi

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - "Non ritengo giusto il fatto di squalificare tutti gli atleti, sono sicura che in molti non hanno fatto mai uso di doping". Arianna Fontana, campionessa dello short track e portabandiera azzurra ai prossimi Giochi invernali di PyeongChang 2018, commenta così il bando degli atleti russi. "Veder sfumare il sogno olimpico deve essere una sensazione bruttissima. Potranno gareggiare senza bandiera ma è un po' diverso, è una decisione dura", ha aggiunto Fontana a margine della presentazione della partnership di Coni e Cip con Toyota avvenuta a Roma.

17:40Ordigno stazione Cc, possibili legami con Torino

(ANSA) - TORINO, 11 DIC - Potrebbero esserci connessioni fra l'attentato dello scorso 7 dicembre a Roma, rivendicato dalla sigla Fai-Fri, e gruppi anarchici lottarmatisti orbitanti a Torino, dove è in corso il maxiprocesso Scripta Manent. La possibilità è al vaglio delle forze dell'ordine che si occupano del caso. Di recente ambienti anarchici hanno lanciato la campagna 'Dicembre nero', dedicata a Sebastian Oversluij, morto in Cile nel 2013, e a Alexandros Grigoropoulos, morto nel 2008. I comunicati invitano all'azione che "alimenti incendi e esplosioni contro il potere e i suoi difensori". La rivendicazione dell'attentato di Roma è a firma Fai-Fri 'Cellula Santiago Maldonado'. Il testo, a differenza di iniziative analoghe, non esprime solidarietà agli imputati del processo Scripta Manent, cosa che ha attirato l'attenzione degli investigatori. A Scripta Manent c'è invece riferimento nei comunicati di 'Dicembre nero', dove si legge che "in Italia i nostri compagni lanciano insulti ai giudici riaffermando le proprie convinzioni".

17:40Boldrini, fascismo e nazismo sono tragedie globali

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - "Il fascismo e il nazismo sono tragedie globali: non si tratta di cose di ragazzi, guai a essere indulgenti". Lo ha detto la Presidente della Camera, Laura Boldrini, aprendo i lavori del secondo Forum parlamentare Italia-America Latina e Caraibi.

Archivio Ultima ora