Detienen a mercenario en Aragua

Pubblicato il 24 febbraio 2014 da redazione

CARACAS- El presidente de Venezuela, Nicolás Maduro, informó este lunes que las autoridades del estado Aragua detuvieron a “un mercenario traído del Medio Oriente” moviéndose en las urbanizaciones de clase media alta.

Durante un acto en Miraflores, en el que miles de motorizados arribaron para apoyar al mandatario. El presidente Maduro denunció que el mercenario “estaba preparando un carro bomba para generar más violencia en el país con ataques terroristas y extremistas como en Siria”.

El dignatario agregó que los organismos de inteligencia están tras la pista de otros mercenarios que se encuentran dentro del territorio nacional financiados y enviados desde el exterior.

La información completa sobre la detención la dará el presidente de la Asamblea Nacional, Diosdado Cabello, donde presentará pruebas ineludibles de la presencia de mercenarios en el país.

Criticó que en algunas zonas se mantengan las protestas violentas. Manifestó que afectan la integridad de las personas que viven en esos lugares y además impiden que los trabajadores puedan llegar a sus sitios de labores. “¿Por qué no hay guarimba en Niño Jesús, en Propatria, en Casalta?”, cuestionó y enfatizó que el pueblo quiere paz.

 

Conferencia Nacional

de Paz de la Patria

El mandatario anunció que este  miércoles, instalará la Conferencia Nacional de Paz de la Patria. “Invito a todos los sectores, vamos a hacer la paz con todos los sectores oficiales y políticos. Estamos dispuestos a vernos a los ojos sin condicionamiento externo y menos de los violentos. La Constitución será el primer documento que pondré sobre la mesa”.

Asimismo, Maduro enviará una carta a la Asamblea Nacional (AN) para que conforme una Comisión de la Verdad para investigar todos los crímenes de este asedio fascista. “Espero el día en que pueda entregarle a la Comisión de la Verdad todas las pruebas de los crímenes contra los jóvenes que se han cometido en este asedio”.

“Quiero una Comisión de la Verdad transparente para que le diga al país toda la verdad de las personas asesinadas en este intento de golpe de Estado”, sentenció.

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