Senna: Imola celebrerà il mito brasiliano 20 anni dopo

IMOLA (BOLOGNA). – Storico “tempio dei motori”, Imola si appresta a ospitare ai primi di maggio il tributo a un mito dello sport, il pilota brasiliano Ayrton Senna, a vent’anni dallo schianto mortale dopo il cedimento del piantone dello sterzo della Williams. Fu, quello dell’1 maggio 1994, Gp infausto: gli incidenti della Jordan di Barrichello alla variante bassa, l’impatto della Lotus di Lamy sulla Benetton di Letho con nove spettatori feriti, le morti dell’austriaco Roland Ratzenberger alla curva Villeneuve e di Senna al volante alla curva del Tamburello. L’evento imolese, organizzato a vent’anni da quel lungo week-end di paura da F1 Passion e dall’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, è stato presentato a Milano nel Flagshipstore Pirelli da Ezio Zermiani, affiancato dal direttore Mauro Coppini di F1P: la lista non è definita, ma parteciperanno nomi storici delle quattroruote, di ieri e di oggi. A rendere immortale il mito di Senna, oltre ai grandi successi in pista (41 vittorie e 80 podi in 161 Gp), resterà anche il suo lascito in tema di sicurezza. Dopo quell’1 maggio – come ricordato dal sindaco di Imola Daniele Manca – la F1 ha compiuto notevoli progressi per rendere le macchine e i tracciati più sicuri: da allora nessun incidente mortale. Il “picnic del cuore”, come ha battezzato Zermiani la quattro giorni di maggio sulle rive del Santerno, sarà un raccoglitore delle emozioni che sgorgheranno da un’autentica partecipazione popolare. Per Imola, che disse un arrivederci e non un addio nel 2006 alla F1, il tributo a Senna segnerà anche il via, come anticipato da Manca, a una “trasformazione dell’impianto per renderlo utilizzabile tutti i giorni con l’apertura giornaliera del Museo sul pianeta motore, aprendo alla solidarietà con la Fondazione Senna retta dalla sorella Viviane e nel miglioramento della vita nelle favelas come sta facendo Imola a Sao Bernardo di San Paolo”. Presenti all’incontro milanese anche il presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense (“nei quattro giorni si vivranno emozioni molto forti e la meravigliosa mostra sul campionissimo brasiliano, con l’indispensabile presenza di campioni delle 4 ruote che hanno reso indimenticabile un’epoca sportiva”) affiancato dal direttore dell’Autodromo Pietro Benvenuti. Questa l’anteprima del programma: – Mercoledì 30 aprile – ore 18: Messa nel duomo di Imola in memoria di Senna e Ratzenberger. – Giovedì 1 maggio: ore 9, tributo a Senna in pista con auto e moto; ore 13.45 cerimonia di commemorazione alla curva del Tamburello; ore 15: inaugurazione mostra auto e cimeli Ayrton Senna nel Museo Checco Costa; ore 18: partita del cuore nazionale Piloti; ore 21: cena di gala di beneficenza. – Venerdì 2 maggio: dalle 9.30 Kart Race Memorial Senna. – Sabato 3 maggio: dalle 9 parate ed esibizioni di Formula, sportcars e granturismo; visite guidate; ore 21: proiezione del film “Senna” di Asif Kapadia. – Domenica 4 maggio: dalle 8,30: Run memorial Senna; bike memorial Senna; Transappeninica con gran parata auto storiche.