Calcio: fuorionda da Eriksson a Mou, la vita in diretta

Pubblicato il 25 febbraio 2014 da redazione

ROMA. – Non avranno il ‘peso’ delle intercettazioni di calciopoli o del calcioscommesse ma certo è che i fuori onda, le gaffe rubate nel mondo del calcio hanno spesso un’eco maggiore di un gol. L’ultima in ordine di tempo l’ha mandata in onda la tv francese Canal+ e il fatto che il protagonista fosse Josè MOURINHO l’ha ovviamente ingigantita. Sono spesso commenti senza peli sulla lingua, esternazioni di una franchezza totale, stilettate taglienti che fanno sorridere gli ascoltatori, creando però tanto imbarazzo ai protagonisti. Oggi Mou è andato giù pesante, con una tripla gaffe che ha investito prima Eto’o (“lui ha 32 anni, forse 35, chi lo sa”), poi i suoi colleghi Torres e Demba Ba (“Il Chelsea non ha attaccanti”), infine il Monaco di Radamel Falcao (“Io ho bisogno di un attaccante e Falcao ha bisogno di un club. Un giocatore come lui non può giocare davanti a 3.000 persone. Il Monaco e’ un club dove giocare a fine carriera”). Il fuori onda del portoghese apparso come video sul sito web della emittente transalpina, è stato successivamente cancellato ma quando ormai era troppo tardi. Il tecnico del Chelsea può però può vantare illustri predecessori. Lo scandalo più grande avvenne alla vigilia dei Mondiali del 2006, quando Sven Goran ERIKSSON, all’epoca ct inglese, fu registrato mentre si dichiarava disponibile a lasciare la nazionale a fine Mondiali per allenare l’Aston Villa, dopo esser stato portato a credere che la squadra sarebbe stata comprata da un facoltoso sceicco desideroso di ingaggiarlo. In realtà lo sceicco era un reporter sotto copertura del ‘News of the World’ e la ‘patacca’ servita. Più recentemente è toccato a Philippe MEXÈS, prima di un Psv-Milan, incitare i compagni con un colorito “Ragà gli spacchiamo il culo eh, subito eh! Gli facciamo paura, sono bambini questi, caz…!”. E che dire del video (‘rubato’ con un telefonino) del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che l’estate scorsa si scagliò contro il capitano della squadra, Paolo Cannavaro: “Ma te pare a te che arriva Higuain e sto’ str… di Cannavaro cosa fa? Piglia una barca, senza fattura, pagata al nero, lo porta a Capri e lo fa ‘infrocià’ su uno scoglio?”. Alla fine del video, De Laurentiis, si accorge che qualcuno lo sta riprendendo e chiede: “Ma tu che hai fatto? Hai registrato?”. “Mi fa schifo, mi viene l’odio quando dice che prega Dio, non ha bisogno di dire queste cose”, fu invece l’attacco nemmeno troppo velato rivolto a Edinson Cavani, all’epoca al Napoli, dal connazionale Daniel FONSECA, ospite di Sky in un intervento registrato nel gennaio 2011. Fulvio Collovati, nella sua nuova veste di commentatore tv, non si accorse invece di essere ancora in onda nell’intervallo di Grecia-Russia e apostrofò – poco tecnicamente a dir la verità – la squadra ellenica, secondo lui andata in vantaggio immeritatamente: “La Grecia è una squadra di m…”.

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