Scoperto nuovo semiconduttore, particella simile a liquido

ROMA. – I fisici che l’hanno scoperta la chiamano ”goccia quantistica”, è un materiale semiconduttore dalle proprietà simili a quelle dei materiali utilizzati oggi nell’elettronica, ma ha struttura e proprietà così particolari da fornire nuovi strumenti per studiare il modo in cui la luce interagisce con la materia. La scoperta, alla quale la rivista Nature dedica la copertina, potrebbe essere in futuro la chiave per ottenere laser più potenti e precisi di quelli attuali. La goccia quantistica è una quasiparticella, ossia un insieme di particelle così compatto da essere considerato un’unica entità. Di particelle del genere ne esistono attualmente una ventina, ognuna con caratteristiche diverse, dall’Eccitone al Magnone, dal Polarone al Qualunquone. L’ultima arrivata, il cui nome in italiano potrebbe diventare Goccione, è costituita da un insieme di particelle che condensano in una goccia dalle caratteristiche simili a quelle di un liquido. Ad esempio, genera delle onde simili a quelle che si formano quando si getta un sasso in uno stagno. A identificare la particella è stato il gruppo nato dalla collaborazione fra università del Colorado e istituto Jila dell’Istituto americano per la Tecnologia e gli Standard (Nist) e Fondazione Alexander von Humboldt. La goccia quantistica vive appena 25.000 miliardesimi di secondo, ma questo tempo brevissimo è stato comunque sufficiente per consentire di osservare l’interazione fra luce e materia con una precisione che non ha precedenti.

Condividi: