Moda: Dior, giacca maschile e tanti contrasti di colore

PARIGI. – E’ molto cittadina stavolta la donna di Dior. Il suo spazio è quello urbano, è lì che esercita il suo potere: Raf Simons la immagina in giacca maschile, sono sparite le giacchine “bar” di Monsieur Dior, non c’è più quell’aria da anni 50, quando l’eleganza femminile doveva sembrare adatta ai piaceri di un certo “far niente”, come lo chiama lo stilista. Donne con i capelli semplicemente legati, cappotti colorati, con un motivo di stringhe sui fianchi &ndash un po’ di ironia sul corsetto ma anche un po’ allacciatura di scarpe – e con svelte maniche appena al gomito, lunghi guanti in contrasto e scarpe decolleté che fanno il verso alle sportive sneakers. Per questa donna di potere, decisamente in carriera, ecco i blazer perfetti, le giacche doppiopetto molto sartoriali, i calzoni classici con la piega: tutto di giusta misura, piuttosto sul lungo, ma tutto accoppiato con vivacità di tinte, soprabito bluette su completo verde inglese, oppure giallo su nero e corallo su bordeaux. Colorata di rosa perfino la pelliccia di astrakan di sobrio taglio maschile. Stesso modello, stessi colori forti e uguali contrasti per giacche e cappotti senza maniche che diventano quasi dei completi da sera con i lunghi fascinosi guanti da diva. Il contrappunto è importante anche nelle forme: il tubino finisce con il volant sbieco ma lo stesso motivo borda la grande sciarpa colorata e appoggiata sul tailleur rigoroso. Vezzo e rigore: sugli abiti corti le giacche da uomo sembrano tornate una cosa normale, come qualche decennio fa. Poca femminilità? Tre-quattro vestiti sono perfino vezzosi, sovrapposti tra loro per attenuare il vertiginoso spacco attraversato da un ramage di ricamo, quasi come una spilla che non si chiude. Per la sera, lunga canotta luccicante su una semplice t-shirt oppure una perfetta dinner jacket con gonna di raso di sole due dita più lunga, e capotto maschile con il tocco delle stringhe bianche che si allacciano sui fianchi. Incredibilmente mettibile e saggiamente vendibile il tutto, una sintesi perfetta di femminile e maschile. In prima fila c’è Rihanna (era anche da Lanvin) bersagliata dai fotografi e maliziosa con il reggicalze occhieggiante dalla gonna. (Roberta Filippini/ANSA)

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