Draghi, la gente soffre. Stati correggano squilibri

Pubblicato il 03 marzo 2014 da redazione

BRUXELLES. – Il bicchiere è mezzo pieno perché l’Eurozona è sulla strada giusta nonostante le Cassandre continuino a vedere nero, ma la situazione sociale deteriorata non deve far perdere di vista gli sforzi per ristrutturare le economie, correggendo gli squilibri e rafforzando la ripresa: con queste indicazioni il presidente della Bce Mario Draghi si congeda dal Parlamento europeo, che per l’ultima volta prima del suo scioglimento a maggio l’ha ascoltato fare il punto della situazione economica di Eurolandia. “L’Eurozona sta andando nella giusta direzione, il bicchiere è mezzo pieno”, ha detto il numero uno della Bce, ricordando agli eurodeputati che “contrariamente al pallido quadro che molti dipingono, la zona euro è in una forma migliore rispetto all’inizio della legislatura di questo Parlamento”. E a quattro anni dalla prima richiesta di aiuto finanziario di un Paese, cioè la Grecia nel 2010, “possiamo dire che il peggio è passato, la volontà politica di tutti quelli coinvolti è stata forte abbastanza da difendere l’integrità dell’eurozona e molti sottovalutano questa volontà”, ha sottolineato Draghi, quasi a rendere merito degli sforzi a tutti i Paesi sotto programma di aiuti che sono stati costretti a manovre durissime e riforme rapidissime per restare nel club dei 18. Il pensiero del presidente Bce torna più volte nel suo discorso a quei Paesi che stanno risanando i bilanci a ritmo serrato, e hanno visto proteste di piazza e anche Governi caduti per tenere fede agli impegni presi con l’Europa. I sacrifici dei cittadini sono stati e sono ancora tanti, ora vanno aiutati e Draghi ci tiene a precisarlo: “E’ troppo presto per dire ‘missione compiuta’, i cittadini soffrono dell’aggiustamento, la disoccupazione è ancora troppo elevata, gli Stati devono correggere gli squilibri”. Ma possono farlo disegnando “un consolidamento amico della crescita, mentre le riforme rafforzeranno il potenziale” di sviluppo. Lo steso avvertimento a proseguire con il consolidamento dei Paesi, sia dal punto di vista strutturale, cioè con riforme pro-crescita, che dei conti pubblici, arriva oggi anche dal direttore generale del Fondo Monetario Internazionale Christine Lagarde: “Rafforzare la struttura dell’unione monetaria col completamento dell’unione bancaria, sostenere la domanda attraverso politiche monetarie ancora più espansive e proseguendo col consolidamento dei conti, continuare con le riforme nel mercato del lavoro” sono gli obiettivi da raggiungere per arrivare ad una “crescita sostenibile nell’eurozona e creare posti di lavoro”, ha detto a Bilbao. La Lagarde ha però anche messo in guardia dai rischi di “un periodo prolungato di bassa inflazione che potrebbe far deragliare la ripresa” nell’eurozona. Messaggio rivolto a Draghi il quale ha però tenuto a precisare che nel periodo di ‘silenzio’ della Bce non avrebbe fatto commenti sulla politica monetaria e quindi bisogna aspettare la riunione del board di giovedì per sapere cosa Francoforte ha in serbo per l’Eurozona. (Chiara De Felice/ANSA)

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(ANSA) - ROMA, 6 DIC - Il governo chiederà la fiducia sulla legge di bilancio e punta ad arrivare al voto in Aula entro domani sera. Le dichiarazioni di voto cominceranno alle 12 e la prima chiama è prevista per le 14.30.

15:53Aereo militare cadde su scuola,commemorato 26/o anniversario

(ANSA) - BOLOGNA, 6 DIC - Il 6 dicembre 1990 un aereo dell'Aeronautica militare precipitò, a causa di un'avaria, dentro un'aula dell'istituto tecnico Salvemini a Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna, provocando la morte di 12 studenti quindicenni e più di ottanta feriti. Ventisei anni dopo l'anniversario è stato ricordato con una cerimonia nell'edificio che ora ospita la Casa della solidarietà intitolata ad Alexander Dubcek, poi con una Messa celebrata dall'Arcivescovo, monsignor Matteo Zuppi, nella chiesa di San Giovanni Battista. Nel 1995 il pilota dell'aereo e due superiori furono condannati in primo grado a due anni e sei mesi di reclusione. Ma la Corte d'appello di Bologna e infine la Cassazione nel '98 ribaltarono la sentenza, assolvendo i tre imputati da ogni accusa perchè "il fatto non costituisce reato". (ANSA).

15:50Si dimette l’assessore allle Riforme della Sardegna

(ANSA) - CAGLIARI, 6 DIC - L' assessore alle Riforme della Regione Sardegna, Gianmario Demuro, esponente del Pd in quota soriani, si è dimesso dall'incarico. E' l'effetto del suo impegno a favore del Sì al referendum costituzionale di domenica scorsa che ha visto la netta prevalenza del No in Sardegna, record di contrari in Italia con il 72,22% alla riforma voluta da Renzi. In più occasioni, Demuro aveva difeso le nuove norme, sostenendo con forza che non avrebbero inficiato le prerogative autonomistiche della Sardegna, quindi non avrebbero messo in pericolo lo Statuto isolano. In passato, l'esponente della Giunta aveva già messo sul tavolo del presidente Francesco Pigliaru la propria disponibilità a lasciare l'incarico: sconfessato di fatto da Renato Soru, che lo aveva appunto indicato assessore in quota Pd, il titolare delle Riforme si era detto pronto alle dimissioni, ma il governatore le aveva respinte. Oggi dopo la batosta referendaria, la sua poltrona, diventata 'scottante', è saltata.

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(ANSAmed) - TEL AVIV, 6 DIC - Una statua dorata di Benyamin Netanyahu è apparsa oggi nella centralissima Piazza Rabin di Tel Aviv, proprio di fronte al Comune Alta quattro metri e basata su un piedistallo, l'opera - a pochi metri da dove fu ucciso Yitzhak Rabin - raffigura il premier in posa più da 'realismo socialista' che da primo ministro di uno stato democratico. Del resto a spiegarlo è stato lo stesso autore Itay Zaliet: "con la statua ho voluto mettere in luce diverse problematiche. Prima di tutto - ha detto ai media - sapere cosa nel 2016 sia proibito dire e cosa no". "Sono molte le cose che accadono in questo paese e la statua - ha aggiunto - può apparire come una curiosità ma forse è anche la visione del futuro che sta dietro l'angolo. Dopo tutti chi avrebbe creduto due anni fa che Donald Trump sarebbe diventato presidente degli Usa?". Gli ispettori del Comune hanno ingiunto all'artista di rimuovere la statua entro la fine della mattina che "costituisce un intralcio nello spazio pubblico".

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