Ikea: Inaugurazione store a Pisa, 2 ore in coda, effetto low cost scaccia-crisi

Pubblicato il 05 marzo 2014 da redazione

PISA. – Aringhe, salmone e vodka a colazione, ma anche ‘Mama mia’ degli Abba come colonna sonora. Pisa si è svegliata svedese per l’inaugurazione del negozio Ikea, il secondo punto vendita della Toscana dopo quello di Sesto Fiorentino, ma più grande del precedente con i suoi 33.600 metri quadrati tra superficie di vendita e magazzini. I primi clienti hanno varcato la soglia alle 9.30 subito dopo il tradizionale taglio del tronco, ma hanno atteso almeno due ore in coda prima di accedere allo store. Un lungo serpentone di persone che ha fatto esultare Valerio Di Bussolo, responsabile risorse umane di Ikea: ”Può essere un segnale di ripresa dei consumi: neppure a Catania nel 2011, per il nostro esordio sul mercato siciliano e a Pescara, l’anno dopo, c’era così tanta gente”. L’apertura pisana di Ikea chiude definitivamente anche la lunga pagina delle polemiche europee, dopo le lentezze burocratiche di Vecchiano che avevano spinto la multinazionale a dire addio alla Toscana, dopo sei lunghissimi anni di attese senza risposte. Accadde due anni fa e fu decisivo l’intervento del governatore Enrico Rossi a salvare territorio e investimento, con tanto di accuse del presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso respinte al mittente. Tra l’individuazione della nuova localizzazione e l’inaugurazione, sono passati 24 mesi esatti con procedure amministrative sbrigate a tempo di record. Oggi c’è stato spazio solo per i sorrisi, anche perché il piano di viabilità ha retto e non si sono verificati i temuti ingorghi, nonostante all’ora di pranzo fossero già oltre duemila i posti auto occupati nei parcheggi intorno allo store e la navetta gratuita messa a disposizione dalla multinazionale per fare la spola con il centro città abbia viaggiato costantemente a pieno carico. Ha messo da parte l’aplomb anche l’ad di Ikea Italia, Lars Petersson, che nel suo intervento ha scherzato: ”Voi pisani siete strani: avete un’università eccellente e la chiamate ‘Normale’, vi definite Repubblica Marinara ma il mare è lontano, infine la Torre Pendente. A noi stranieri ci fate correre qui per vederla con la paura che cada e poi scopriamo che è uno dei monumenti più belli, sicuri e duraturi d’Italia. Anzi, suggerirei all’ex premier pisano Enrico Letta di chiamare un suo eventuale prossimo governo ‘pendente’, così che possa durare almeno una legislatura”. Poi ha aggiunto: ”Questo nuovo store dimostra che rispetto dell’ambiente e sviluppo economico possono andare di pari passo: è un piccolo gioiello di sostenibilità con impianto fotovoltaico, riuso dell’acqua e perfino una partnership con Enel per incentivare la mobilità elettrica”. (Gabriele Masiero/ANSA)

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(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Qui ci sono molti osservatori per Milinkovic Savic? So che lui sta benissimo qui e vuole rimanerci a lungo. Poi che ci siano molti scout è normale, ma per il momento Sergej sta bene alla Lazio". Il dirigente della Lazio Angelo Peruzzi parla delle dinamiche di mercato e in particolare del 'gioiello' serbo che mezza Europa sta tenendo d'occhio.Ma in casa biancoceleste sono stati giorni pesanti, per le polemiche sul Var e sugli arbitraggi che avrebbero penalizzato la squadra di Inzaghi. "Se siamo preoccupati per gli errori del Var di questa giornata? - dice Peruzzi - No, non lo siamo. Poi ogni partita ha i suoi episodi, non voglio polemizzare". "Ma pare che gli episodi siano valutabili a seconda delle circostanze - aggiunge - e sembra che non siano tutti d'accordo. E' come la parabola di Kafka, di un contadino che vuole conoscere la legge ma trova il portone del guardiano sempre chiuso.Non lo fanno mai entrare e lui,nonostante tutti i suoi sforzi,non riesce a capire le dinamiche della legge perché sono confuse".

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(ANSA) - PESCARA, 17 DIC - Dichiarazioni pesanti del presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, che nel dopopartita di Pescara-Novara, in mixed zone, ha attaccato il tecnico Zeman che ieri aveva detto in conferenza stampa di avere una visione diversa del calcio rispetto al presidente. "Se oggi c'era questo clima allo stadio era per la conferenza stampa di m... dell'allenatore - ha detto Sebastiani -. Se Zeman resterà? Devo parlarci e poi deciderò". Il presidente del Pescara, nonostante la vittoria per 1-0 sul Novara, potrebbe esonerare il tecnico boemo.

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(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Risultati dell'11/a giornata del campionato di serie A/1 donne di pallavolo, Samsung Galaxy Cup: Imoco Conegliano - Mycicero Pesaro 3-0 (ieri) Foppapedretti Bergamo - Saugella Monza 1-3 Liu Jo Modena - Pomì Casalmaggiore 3-1 Unet E-Work Busto Ar. - Savino Scandicci 2-3 (ieri) Il Bisonte Firenze - Lardini Filottrano 3-0 Sab Legnano - Igor Gorgonzola Novara 0-3 - Classifica: Conegliano 29; Novara 27; Scandicci e Busto Arsizio 24; Modena 18; Monza 16; Pesaro 15; Firenze 14; Legnano 11; Casalmaggiore 10; Bergamo 6; Filottrano 4.

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(ANSA) - EMPOLI (FIRENZE), 17 DIC - Aurelio Andreazzoli è il nuovo tecnico dell'Empoli. Dopo l'esonero quasi a sorpresa di Vincenzo Vivarini la società ha affidato la guida della prima squadra all'ex allenatore della Roma, a riposo da questa estate dopo aver lavorato come collaboratore di Luciano Spalletti. Andreazzoli sarà presentato domani e sarà coadiuvato dall'allenatore in seconda Giacomo Lazzini, ex centrocampista dell'Empoli nella stagione 1992-93. Andreazzoli ha firmato un contratto fino al 30 giugno, con opzione in caso di promozione in serie A. Andreazzoli torna a guidare una prima squadra dopo la stagione 2012-2013 quando in seguito all'esonero di Zeman, gli venne affidata la panchina della Roma, con cui perse la finale-derby di Coppa Italia contro la Lazio e dove rimase fino al termine della stagione per poi tornare al ruolo di collaboratore, prima con Rudi Garcia poi, di nuovo, con Luciano Spalletti. Dalla scorsa estate aveva deciso di rimanere a riposo. Ora la chiamata del presidente dell'Empoli, Fabrizio Corsi.

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(ANSA) - CAMPOMARINO (CAMPOBASSO), 17 DIC - Reagisce al rapinatore che, con volto coperto, entra in pizzeria e gli punta una pistola scacciacani, chiedendogli l'incasso. Tra i due inizia una colluttazione e il gestore del locale resta ferito al volto dopo il colpo con il calcio dell'arma scagliatogli contro dal malvivente. Nella concitazione del momento, il ladro esplode anche due colpi. Poi la fuga con 500 euro. "Abbiamo ancora la paura addosso - dice la moglie del titolare - non riusciamo a capacitarci dell'accaduto". Sull'episodio sono in corso indagini a 360 gradi dei Carabinieri, intervenuti intorno alle 23 di sabato sera, nel locale di Corso Marconi, nel centro di Campomarino (Campobasso). In base alle testimonianze, il malvivente è alto 1.80, sarebbe italiano e di corporatura robusta. "Il rapinatore mi ha ferito al capo con il calcio della pistola - spiega il titolare della pizzeria contattato telefonicamente - durante il corpo a corpo ha esploso dei colpi dalla scacciacani dentro il locale".Nella fuga - a quanto appreso - sembra che il rapinatore abbia perso un caricatore o un pezzo dell'arma, trovato dai Carabinieri e al vaglio degli inquirenti. Non sono state trovate, invece, telecamere funzionanti nei dintorni del locale. Accertamenti a tappeto da parte dei militari. Per tutto il giorno sono stati ascoltati in caserma i testimoni dell'accaduto compreso il gestore dell'attività che ha ripercorso in dettaglio l'accaduto. (ANSA).

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