Deputati Pd Estero: lettera aperta al direttore de “Il Sole 24Ore” sul voto all’estero

Pubblicato il 05 marzo 2014 da redazione

ROMA. – I deputati del PD eletti nella circoscrizione Estero – Farina, Fedi, Garavini, La Marca e Porta – hanno inviato al Direttore de “Il Sole 24 Ore”, Roberto Napoletano, una lettera aperta a commento dell’intervento di Gino Chiellino sul voto all’estero, pubblicato ieri nella rubrica “Il Paese delle imprese”. Ne riportiamo di seguito la versione integrale.

“Gentile Direttore,

il suo giornale ieri, nella rubrica “Il Paese delle imprese”, ha dato spazio ed evidenza ad un intervento sul voto all’estero del prof. Gino Chiellino, che da diversi decenni vive e lavora in Germania. Le cose dette da Chiellino sono una summa di tutte le critiche, e dei luoghi comuni, che sul voto dei cittadini italiani residenti all’estero si sono appuntate in questi anni.

I commenti di molti lettori residenti all’estero, comparsi contestualmente sul suo stesso giornale, hanno già provveduto a smontare alcune di queste affermazioni. Dal momento, però, che si toccano, anche senza esserne consapevoli, delicati diritti di cittadinanza, ci consenta di esprimere sul tema anche la nostra opinione, non per uno scatto di autotutela, ma semplicemente come “persone informate dei fatti”.Per esigenze di spazio e di chiarezza, ci permettiamo di schematizzare le nostre valutazioni, che richiederebbero tuttavia più distesi ragionamenti:

1) il diritto di voto è un fondamentale diritto di cittadinanza che non può subire limitazioni di alcun genere, se non nei casi espressamente previsti dalla Costituzione e dalle leggi;

2) per superare questa finzione/lesione e assicurare l’”effettività” del voto si è dovuta riformare la Costituzione inserendo all’articolo 48 l’obbligo di emanare una legge volta a stabilire “requisiti e modalità per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all’estero, di cui assicura l’effettività”;

3) riguardo al “costo” dei parlamentari, gli eletti all’estero non sono stati aggiunti ma sono rientrati nel numero di 630 deputati e 315 senatori, già previsto in Costituzione, sostituendo quindi un egual numero di parlamentari defalcati dalle circoscrizioni italiane;

4) il voto per corrispondenza adottato prevede l’elezione dei candidati all’interno di ciascuna lista tramite voto di preferenza, sicché tra tutti i parlamentari presenti nelle attuali Camere gli unici ad essere stati scelti direttamente dagli elettori sono quelli eletti all’estero.

Questo, gentile Direttore, è il quadro di principio, costituzionale e normativo. Pensiamo dunque che chi chiede l’abolizione del voto all’estero e della relativa circoscrizione dovrebbe sentire almeno il dovere di spiegare perché debbano esserci in Italia cittadini di pieno diritto e cittadini dimezzati o, almeno, come si potrebbe altrimenti soddisfare un essenziale diritto di cittadinanza qual è quello di voto.

Il fatto, poi, di richiamare l’antico principio liberale che il voto va concesso solo a chi paga le tasse nel Paese, pur senza richiamare gli apporti che all’Italia nei momenti di maggiore difficoltà hanno dato i fiumi di rimesse degli emigrati, è in aperta contraddizione con la situazione di fatto. Molti italiani all’estero non solo pagano le tasse in Italia ma, come per il possesso di una casa, ne pagano più degli stessi residenti perché sono stati privati dell’equiparazione alla prima casa. In più, esistono numerose convenzioni internazionali con importanti Paesi che precisano quali tasse si devono pagare in Italia e quali all’estero.

Naturalmente, in base alla verifica fatta sul campo in questi anni, non sono mancati e non mancano situazioni da perfezionare e problemi da affrontare. Per questo, noi stessi ci siamo fatti promotori di disegni di legge di riforma del voto per corrispondenza perché esso sia più aderente alle prerogative di personalità e di segretezza del voto richieste dalla Costituzione. In primis, chiediamo di modificare la legge affinché i plichi elettorali non siano inviati a chiunque, ma solo a coloro che ne facciano formale richiesta iscrivendosi in un elenco degli elettori per corrispondenza, come accade in altri Paesi civilissimi. Si avrebbero in questo modo maggiore certezza e un bel po’ di risparmio.

Quanto alla produttività del lavoro dei parlamentari eletti all’estero, basterebbe dare un’occhiata ai dati di qualche osservatorio parlamentare per scoprire che in quanto a partecipazione ai lavori e a numero di atti parlamentari quasi tutti gli eletti all’estero si attestano nella fascia medio-alta. E ci permettiamo di ricordare che stiamo parlando di persone che si sobbarcano a lunghi e faticosi viaggi per mantenere i loro rapporti familiari e i contatti con gli elettori dispersi in circoscrizioni spesso grandi quanto un continente.

Nel ringraziarla per la sua attenzione, ci consenta di fare tuttavia un’osservazione critica.

Desta stupore che un giornale come Il Sole 24 Ore, così serio e attento alle vicende economiche del nostro Paese, possa trascurare in modo così disinvolto il beneficio che all’Italia, in questo momento di grave stagnazione del mercato interno, può derivare dalla presenza nel mercato globale di 4.5 milioni di suoi concittadini e di 60 milioni di persone d’origine. Se nel sistema di esercizio dei diritti politici si palesano delle sbavature, si proceda pure a correggerle, ma affrontando le questioni alla radice, ad esempio con un’eventuale riforma della legge sulla cittadinanza che ad alcuni forse dà troppo e ad altri toglie diritti sacrosanti. Per quanto ci riguarda, noi siamo pronti a farlo. Chiediamo solo che questo delicato impegno venga affrontato in modo fondato e preciso e non con valutazioni generiche e sommarie che possono solo alimentare qualunquismo e allontanare le giuste soluzioni.

I Deputati: Gianni Farina (Europa), Marco Fedi (Australia), Laura Garavini (Europa), Francesca La Marca(America Settentrionale e Centrale), Fabio Porta (America Meridionale)”. (aise)

Ultima ora

18:46Calciopoli: Gazzoni, con Var non l’avremmo avuta

(ANSA) - MILANO, 15 DIC - "Se nel 2005 ci fosse stata la 'moviola in campo' Calciopoli non sarebbe esplosa e il Bologna non sarebbe retrocesso". Lo ha detto l'ex patron del 'vecchio' Bologna, Giuseppe Gazzoni Frascara Nel 2005 il 'vecchio' Bologna retrocesse in B e fallì. A distanza di 12 anni, Gazzoni Frascara ricorda gli anni della retrocessione e commenta quanto accaduto negli anni successivi. "A farmi rilevare questa riflessione sulla Var - ha aggiunto - è stato mio nipote Giuseppe, figlio della mia primogenita Enrica. Calciopoli è stata solo una questione di arbitri che se andavano bene diventavano internazionali. E per andare bene favorivano il potente di turno". L'utilizzo della Var è "una buona idea. Se ci fosse stata - ha proseguito Gazzoni - in quella famosa gara del 2005 Bologna-Juve (0-1), la partita sarebbe finita probabilmente in pareggio. L'arbitro fischiò per una punizione contro il Bologna che non esisteva che poi portò alla vittoria della Juve. Quella partita ci portò alla retrocessione".

18:32Calcio: Barzagli, rinnoverò presto con la Juve

(ANSA) - TORINO, 15 DIC - "Il rinnovo? Stiamo discutendo con la società, non ho firmato ma non c'è ansia: vedremo nelle prossime settimane o mesi". Andrea Barzagli conferma a Sky l'intenzione di proseguire con la Juventus, ma chiude la porta al ritorno in Nazionale. "Ho fatto il mio tempo, è giusto - dice il difensore bianconero - Peccato aver lasciare nel modo peggiore. Penso sia giusto ripartire con una Nazionale più giovane, abbiamo tempo per farla crescere. Speriamo sia rivoluzione, ma sensata. Nella rinascita della Juventus "ci ha messo molto del suo Allegri prosegue Barzagli - La cosa più importante è aver ricominciato a far fatica quello che alla fine ti fa vincere le partite e i campionati. Dybala è molto bravo a capire gli altri, quindi ha preso positivamente le parole di Nedved e Buffon: speriamo - conclude il difensore della Juventus - scatti qualcosa e lo faccia tornare quello di sempre".

18:22Mondiali: Rajoy, Spagna andrà in Russia e vincerà

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - La Spagna giocherà la Coppa del Mondo in Russia. "Non vedo altri scenari - ha detto il premier spagnolo, Mariano Rajoy, commentando le voci che potrebbero vedere escluse le Furie Rosse per ingerenze del Governo iberico sulle elezioni del presidente federale - sono assolutamente convinto che la Spagna andrà ai Mondiali in Russia e, inoltre, che vincerà", ha spiegato il premier aggiungendo di aver saputo che "il ministro dello Sport, Inigo Mendez de Vigo, non ha ricevuto alcun avviso dalla Fifa, solo una lettera di alcuni dirigenti della Federcalcio mondiale che chiedono di essere ascoltati", ha aggiunto Rajoy.

18:21Corea Nord: Tillerson, ‘inazione inaccettabile’

(ANSA) - NEW YORK, 15 DIC - La Corea del Nord continua a rappresentare la piu' grande minaccia alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti e del mondo. Lo ha detto il segretario di Stato americano Rex Tillerson: "L'inazione e' inaccettabile", ha detto Tillerson in Consiglio di Sicurezza dell'Onu.

18:13Natale: paese-palcoscenico per Natività a Casole d’Elsa

(ANSA) - CASOLE D'ELSA (SIENA), 15 DIC - Un piccolo comune trasformato in un palcoscenico per una rappresentazione della Natività open air che coinvolgerà il paese: 350 le persone impegnate tra attori e comparse - altre 60 saranno invece 'dietro' le quinte' - e 100 gli animali impiegati tra cui cammelli, asini, pecore, galline. E' 'Praesepium', natività in forma di spettacolo, che andrà in scena, dalle 15 alle 19, del 26 e 30 dicembre e dell'1, 6 e 7 gennaio a Casole d'Elsa, nel Senese, che già dal 1998 ospitava, con cadenza biennale, un presepe vivente: 12mila i visitatori nel 2015. Promosso dall'Associazione 'CasoleEventi', la rappresentazione teatrale all'aria aperta si svolgerà per le vie del centro storico di Casole: su una superficie di 30.000 metri quadrati si svolgeranno in contemporanea 30 scene, da quelle classiche della Natività a quelle di un villaggio dell'epoca. Ci sarà cibo cucinato sul momento, compreso il pane e frutta fresca ad arricchire i banchetti. Sarà anche realizzata una 'via dei profumi'", con incensi, candele ed erbe aromatiche. Il pubblico attraverserà la rappresentazione senza dover interagire.(ANSA).

18:12Maltempo: forte mareggiata a Capri, collegamenti sospesi

(ANSA) - CAPRI (NAPOLI), 15 DIC - Sono di nuovo sospesi da oggi pomeriggio i collegamenti marittimi con l'isola di Capri colpita da una forte mareggiata. Il maltempo ha portato all'interruzione totale dei collegamenti di linea con la terraferma. Questa mattina le prime interruzioni, poi nel pomeriggio il peggioramento delle condizioni meteomarine ha portato alla soppressione totale delle corse di traghetti e aliscafi.

18:08Calcio: Spalletti, Pordenone non è stato sottovalutato

(ANSA) - APPIANO GENTILE (COMO), 15 DIC - "Facendo giocare tutto un reparto nuovo non li ho agevolati. La differenza l'ha fatta la mia scelta. Non è vero che i calciatori non si sono impegnati o che abbiano preso sottogamba la partita contro il Pordenone": lo dice l'allenatore dell'Inter Luciano Spalletti sulla partita di Coppa Italia di martedì scorso contro il Pordenone, alla vigilia di quella di campionato con l'Udinese. "Se metto Karamoh - che era dispiaciutissimo per le occasioni che non ha concretizzato - per 30 minuti in una squadra che per 8/11 è sempre la stessa, vi farà vedere le sue qualità, così come Cancelo". Spalletti spiega anche motiva la squadra nerazzurra prima delle partite: "Io riporto spesso un esempio prima delle partite: vengo dalla campagna vera, dalla natura, so quale è il comportamento di un predatore con la sua preda: non valuta mai la stazza della sua vittima, ci mette sempre la stessa forza".

Archivio Ultima ora