Facebook rinnova look, più spazio a foto come magazine

ROMA. – Più spazio alle foto come un magazine, una visione più pulita e minimale con i testi che hanno un carattere più grande, diversi elementi grafici ripresi dalla versione per smartphone e tablet. Dopo una serie di test condotti nell’ultimo anno, Facebook rifà il look al Newsfeed, lo scorrere delle notizie che ogni utente ha sotto gli occhi non appena entra nella bacheca del social network. Le modifiche – assicura la società memore delle polemiche passate – sono solo di carattere estetico e non avranno “alcun impatto sull’algoritmo che regola il posizionamento dei contenuti, nè sui formati pubblicitari”. E il nuovo look arriva nelle stesse ore in cui negli Stati Uniti un gruppo di associazioni chiede di bloccare l’acquisizione di WhatsApp fino a che l’azienda di Mark Zuckerberg non chiarisca l’utilizzo dei dati degli utenti del popolare servizio di chat. Riguardo la nuova Newsfeed, Facebook renderà attivi entro 30 giorni, gradualmente, i cambiamenti anche se, a diversi iscritti italiani aprendo il social network, è già comparsa la nuova homepage. Il restyling – che ad alcuni è sembrato inseguire un po’ Twitter, da cui Facebook ha già copiato gli hashtag – punta a rendere ”l’accesso ai contenuti più facile e immediato, senza compromettere il layout complessivo né la modalità di navigazione”. Lo spazio alle foto, inoltre, sembra un tentativo di rendere la piattaforma sempre più simile ad un magazine, esperienza che il social network sta già sperimentando con il l’applicazione ‘Paper’. L’azienda tiene a puntualizzare che con il restyling non ci saranno modifiche ai formati pubblicitari attualmente disponibili, né ci sarà nessun impatto sull’algoritmo che regola il posizionamento dei contenuti. Un tema, quello del rapporto tra post visualizzati e algoritmo, che in passato ha provocato polemiche da parte degli utenti che hanno accusato Facebook di porsi come un ‘filtro’ sulle notizie visualizzate. Mentre la piattaforma si rifà il look, dagli Stati Uniti arriva la richiesta del blocco dell’acquisizione da 19 miliardi di dollari di WhatsApp. E’ stata inoltrata alla Federal Communication Commission da parte di due associazioni no-profit che tutelano la privacy, Electronic Privacy Information Center e Center for Digital Democracy: chiedono di “indagare su come Facebook accederà ai numeri di telefono e ai dati degli utenti” del popolare servizio di chat, che sono 450 milioni nel mondo. E il social network risponde: “WhatsApp opererà come una società separata e onorerà i propri impegni sulla privacy e la sicurezza”. (Titti Santamato/ANSA)

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