Calcio: Napoli ambizioso, nel mirino Porto e secondo posto

NAPOLI. – Il colpo di testa di Callejon, il cross perfetto di Ghoulam, la parata da applausi di Reina sul tiro deviato di Maicon. Istantanee della notte sofferta ma vincente del Napoli sulla Roma. Oggi in città i tifosi celebravano Callejon, arrivato già a 15 reti stagionali con le dieci in campionato e le cinque tra Coppa Italia e Champions, ma anche i salvataggi di Pepe Reina, determinante nella non sempre sicurissima difesa azzurra. “Pepe ha una clausola e a fine campionato vedremo”, ha ricordato ieri sera il tecnico Benitez sul futuro del portiere da lui fortemente voluto in estate per le capacità in campo e il carisma da leader dello spogliatoio. In effetti Reina a fine stagione chiuderà il suo prestito in azzurro e tornerà al Liverpool dove però ha già detto di non voler restare: nei suoi piani c’è un contratto di almeno altri tre anni in un club europeo prima di tentare un’avventura esotica. Un contratto che potrebbe anche essere firmato con il Napoli che dovrebbe però trovare prima l’accordo con gli inglesi e poi con il portiere che guadagna più di quattro milioni l’anno. Strategie estive che si intrecciano anche con il recupero di Rafael dopo l’operazione al crociato. Intanto Reina sarà sicuramente la saracinesca azzurra per lo sprint finale della stagione che diventa sempre più interessante e intenso. Riaperta la corsa al secondo posto, il Napoli non ha infatti tempo di rifiatare e prepara la trasferta portoghese di Europa League: le scorie nei muscoli degli azzurri non sono poche e così Benitez da oggi ha cominciato a lavorare proprio sui più stanchi a cominciare da Albiol che ieri ha finito con i crampi. Ma una boccata d’ossigeno a breve potrebbe arrivare anche dal recupero dei due esterni infortunati di lungo corso, Mesto e Zuniga. L’ex genoano, assente da inizio novembre, si allena ormai da diverse settimane in gruppo e sembra prossimo al rientro, anche se solo in campionato perché non è nella lista Uefa. Stesso discorso per Zuniga che però sarebbe prezioso nello sprint finale in campionato: il colombiano oggi ha svolto con i compagni la prima parte dell’allenamento per poi proseguire da solo. Zuniga, che nel turno Fifa dei giorni scorsi si è anche allenato leggermente con i compagni di nazionale della Colombia, vuole tornare a giocare per non perdere il treno Mondiale. Inevitabile un po’ di turn over europeo, come ha ricordato Benitez ieri sera: “Abbiamo tanti impegni – ha detto – inseguiamo la Roma che ha solo il campionato e quindi dovremo gestire la rosa”. Una gestione che comincia dall’operazione Porto che per gli azzurri scatta mercoledì. Allo stadio Dragao Benitez potrebbe dare un turno di riposo a Maggio, puntando su Reveillere, ma anche ad Albiol, giocandosi la carta Britos o Henrique al fianco di Fernandez. Dipenderà però da come risponderanno i muscoli in questi giorni, visto che il passaggio ai quarti di finale ingolosisce il club azzurro che vuole migliorare il suo ranking Uefa in vista di un possibile preliminare di Champions League. Il Porto ha sì battuto 4-1 l’Arouca nel week-end, ma non ha risolto tutti i suoi problemi dopo l’addio al tecnico Fonseca e la soluzione interna Luis Castro e così il Napoli ci proverà fino in fondo anche in Europa League.