Perin, Darmian e gli altri, saranno azzurri

ROMA. – Perin. Scuffet. Darmian. Mentre da Parma riemerge la candidatura di Antonio Cassano, che a 31 anni sogna il suo primo Mondiale a suon di dribbling, assist e colpi di classe, all’Acqua Acetosa Cesare Prandelli cerca azzurri per il futuro. Immediato, e o post Brasile. E’ lo stage per osservare da vicino la meglio gioventù del calcio italiano. A tre mesi dal Mondiale, e in attesa di incontrare nelle prossime ore il presidente federale Abete per discutere del suo futuro in azzurro, Cesare Prandelli lancia l’operazione di ringiovanimento dell’Italia. Nei tre giorni di allenamenti a Roma, al Centro Sportivo dell’Acqua Acetosa, il commissario tecnico ha cominciato a visionare i giovani più interessanti del campionato con l’obiettivo di trovare risorse nuove da inserire nel gruppo che dovrà formarsi dopo la rassegna iridata. Tra i 30 convocati (Romagnoli è stato costretto al forfait per un sovraccarico muscolare all’adduttore sinistro) forse l’unico a poter sperare in una chiamata in extremis per il Brasile è il portiere del Genoa, Mattia Perin, fresco della partecipazione all’amichevole con la Spagna. “Sono contento di esserci dopo la convocazione a Madrid, siamo tanti giovani e fa piacere ritrovare vecchi e nuovi compagni delle varie under – spiega l’estremo difensore nel primo giorno di raduno – Chance di andare in Brasile come terzo portiere? Non lo so, sono felice di essere qui e sinceramente ancora non ci penso. E’ un sogno, vedremo”. A prenotare un posto per il futuro è invece il giovanissimo Simone Scuffet dell’Udinese: “E’ una grandissima emozione la prima convocazione in Nazionale, cercherò di fare del mio meglio. Io ai Mondiali? Queste voci mi fanno molto piacere, ma ovviamente c’è ancora da lavorare molto. Sulle uscite devo migliorare, e cercherò di farlo al più presto”. Così come presto sogna di condividere il campo col numero uno del ruolo, Gigi Buffon: “Allenarsi con lui sarebbe un grandissimo onore, spero possa capitare presto”. A candidarsi per una maglia in Brasile c’è però anche il terzino del Torino, Matteo Darmian. “Ci spero, ma sicuramente passa tutto attraverso il mio rendimento nel club in queste ultime 10 partite” ammette, senza nascondere il difficile momento attraversato dalla squadra di Ventura: “Abbiamo avuto un piccolo calo ma sicuramente ci riprenderemo. L’Europa? Il nostro obiettivo principale è quello di raggiungere la salvezza per poi giocare più spensierati”. Un po’ quello che dovrà fare il Chievo di Alberto Paloschi, protagonista della doppietta con cui la formazione di Corini ha superato il Genoa: “Ieri siamo riusciti a vincere, ho segnato due gol importanti e adesso mi godo questi tre giorni d’allenamento con la Nazionale, una cosa che da bambino penso tutti sognano di fare. Mettere in difficoltà Prandelli? Cercherò di dare il 100% come ho sempre fatto”.

Condividi: