Il ministro Pinotti con i Marò, a casa grazie a unità nazionale

Pubblicato il 13 marzo 2014 da redazione

NEW DELHI. – Per riportare presto a casa i due Fucilieri di Marina “è necessario uno sforzo unitario” che faccia “sentire il più possibile la forte voce di tutta l’Italia”: nel suo primo contatto diretto a New Delhi con Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, il ministro della Difesa Roberta Pinotti, ha voluto testimoniare l’impegno suo e del governo per imprimere una svolta ad una troppo lunga vicenda finita nelle secche politico-giudiziarie indiane. In dichiarazioni all’ANSA, Pinotti ha sottolineato il carattere privato e volutamente di basso profilo della visita in India che si concluderà oggi, frutto essenzialmente della necessità di conoscere personalmente i due militari. “Oltre a leggere il dossier sulla vicenda – ha spiegato – era importante farmi raccontare da chi vive questa terribile storia da due anni la situazione, il loro pensiero, se concordavano con le decisioni che il governo sta prendendo, perché su questo è fondamentale che ci sia unità di intenti”. E da Delhi il ministro ha ricordato un caposaldo della strategia governativa, quello legato all’internazionalizzazione del caso, di cui è stata investita l’Unione europea (Ue), e che è stato da lei stessa sollevato una decina di giorni fa anche nella riunione interministeriale della Nato a Bruxelles. C’è, ha sottolineato, un dato di fatto evidente: “Sono due militari che erano in missione per conto del governo e del Parlamento italiano. Stavano facendo esattamente quello che gli era stato chiesto. E da questo punto di vista rimane per noi inaccettabile che possano essere giudicati in India”. E comunque i risvolti dell’incidente in cui il 15 febbraio 2012 al largo delle coste del Kerala morirono due pescatori indiani sono all’esame della Corte Suprema presso cui Latorre e Girone hanno presentato una istanza contraria all’intervento nella inchiesta della polizia anti-terrorismo Nia. Una udienza potrebbe svolgersi entro la fine di marzo. “Ci teniamo molto all’elemento dell’internazionalizzazione – ha insistito – perché crediamo che ci possa aiutare far sentire che non è solo il punto di vista italiano, ma quello di tutti i Paesi che hanno militari impegnati in missione, che vogliono evitare che succedano cose di questo tipo”. Per Pinotti questo aspetto sarà accompagnato anche da altre iniziative che via via adotterà il governo italiano, sempre di carattere internazionale, come potrebbe essere un arbitrato “per il quale alcuni passi sono già stati fatti”. Perché questo porti frutti, ha concluso, l’immagine del Paese “deve essere compatta”. Ed è importante che “tutte le forze politiche in Parlamento si ritrovino su questo obiettivo, come già è successo con la missione in India delle Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato, e come è avvenuto con l’ultimo decreto missioni presentato in Parlamento con un ordine del giorno di tutti i partiti”.  (Maurizio Salvi/ANSA)

Ultima ora

17:21Calcio: Inzaghi, Lazio si sfoghi con Cittadella

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "I fatti accaduti sono fuori dal mondo, spero che chi di dovere prenda i giusti provvedimenti". Simone Inzaghi torna così sui torti arbitrali subiti in Lazio-Torino. Alla vigilia dell'ottavo di finale di Coppa Italia contro il Cittadella, il tecnico avverte: "Adesso dobbiamo cercare di trasformare questa grande ingiustizia subita in ferocia. Sfogare tutto quello che c'è successo in campo, contro il Cittadella ci saranno delle insidie". Fatti come quelli di Lazio-Torino e un utilizzo del Var che la Lazio lamenta essere stato sempre a sfavore "sono cose che non dovrebbero capitare. Da oggi non parlerò più di cose del genere, poi sono altri che dovrebbero farsi sentire. Io già l'ho fatto dopo le partite con Roma, Fiorentina, Sampdoria e Torino". A Burdisso, che aveva smentito il ds Tare e Parolo sottolineando di non aver mai detto all'arbitro Giacomelli di non essere stato toccato da Immobile, Inzaghi replica: "Sono cose che capitano. Burdisso è un giocatore forte in campo, si è lasciato andare".

17:19Calcio: Pordenone, Colucci “torniamo al nostro mondo”

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "C'erano tanti dei miei che piangevano, ho detto loro di alzare la testa e tornare al mondo che ci appartiene. In questa professione - ne parlo da pseudo allenatore e da ex giocatore - si vive anche di soddisfazioni, come aver messo in difficoltà una squadra come l'Inter con grande umiltà". Si esprime così l'allenatore del Pordenone, Leonardo Colucci, dopo l'eliminazione in Coppa Italia, ai rigori, contro l'Inter. "Oggi un mio amico mi diceva che non capitava da nove anni che l'Inter non segnasse un gol in Coppa Italia in casa. Poi c'è dell'altro, a un certo punto ieri nei tre cambi che ha fatto Spalletti sono entrati 250 milioni di euro in campo, nei miei tre cambi sono entrati 250mila delle vecchie lire. E' lì che c'è poesia e romanticismo nello sport. Sono entrati tre giocatori al livello mondiale e i ragazzi sono stati bravi a portarla fino ai rigori".

17:16Rifiuti: traffico illecito, perquisite 7 aziende

(ANSA) - FIRENZE, 13 DIC - Scoperta dai carabinieri forestali un'organizzazione specializzata nel traffico di rifiuti speciali pericolosi, tra cui rottami ferrosi e rifiuti legati al comparto delle acciaierie. Nell'inchiesta, condotta dalla Dda di Firenze, risultano coinvolte 7 imprese e indagate 13 persone, accusate di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti. Perquisizioni e ispezioni sono state effettuate in Campania, Lombardia, Liguria, Lazio, Puglia, Lazio e Toscana. I rifiuti oggetto dell'inchiesta, si spiega in una nota dei carabinieri forestali, sono "rifiuti ferrosi rottami e rifiuti legati al comparto delle acciaierie (dichiarati illecitamente come materie prime secondarie o come rifiuti non pericolosi) provenienti anche dall'estero". Tra le aziende perquisite anche l'Ilva, ma l'azienda secondo quanto precisato da fonti investigative, non risulta tuttavia al momento indagata.

17:16‘Zuppa con cannabis’, la Procura di Milano apre inchiesta

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - La Procura di Milano ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti, a carico di ignoti, sulla vicenda di una donna e due bambini di 4 e 6 anni intossicati dal Thc, il principio attivo della cannabis, dopo avere ingerito un minestrone di verdure e carne, sabato scorso a Milano. Il pm Cristian Barilli, titolare dell'inchiesta, ha convalidato per accertamenti il sequestro della 'zuppa' in cui sarebbe stata contenuta la sostanza, responsabile degli effetti psicotropi di hashish e marijuana. La famiglia, originaria dello Sri Lanka, ha iniziato ad avere i primi sintomi (crampi, nausea, vomito) poco dopo il pranzo sabato scorso a Milano. Poco dopo è stata trasportata in ospedale al San Paolo, poi i bambini sono stati trasferiti alla De Marchi. Anche se ora tutti sono stati dimessi dall'ospedale, il procuratore capo Ciro Cascone e il pm Michela Bordieri hanno disposto accertamenti per la tutela dei minori.

16:55Corteo Roma:divieto caschi-fumogeni, controlli a borse

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Divieto di indossare caschi e indumenti per travisarsi, e fumogeni, compresi artifici pirotecnici. Controlli su persone, borse e zaini lungo tutto il tragitto della manifestazione. Queste le misure di sicurezza messe in atto per il corteo pro migranti previsto per sabato a Roma. La questura teme infiltrazioni di frange violente. La Questura ribadirà il divieto di portare oggetti contundenti, mazze di ogni tipo, materiale o vestiario idoneo al travisamento, artifizi pirotecnici o esplosivi. Previsti anche controlli alle stazioni ferroviarie, nei caselli autostradali e nelle principali vie consolari. Per tutto il percorso delicato i controlli saranno ripetuti su persone, zaini, borse. L'afflusso dei manifestanti "sarà disciplinato dalle forze dell'ordine". Alla manifestazione è prevista la partecipazione di 15mila persone e la Questura teme "l'arrivo di estremisti". Il corteo, che partirà alle 14, si snoderà da piazza della Repubblica a Piazza del Popolo.

16:48Sci: Vidovic vince slalom Coppa Europa a Obereggen

(ANSA) - BOLZANO, 13 DIC - Il croato Matej Vidovic si é aggiudicato lo slalom di Coppa Europa di Obereggen. Al 24enne, in lizza già dopo la prima manche, é bastato il 20/o tempo per staccare l'austriaco Marc Digruber e l'appena 20enne francese Noel Clement. Dopo i due piazzamenti top 10 nei primi due slalom di Coppa Europa a Fjatervaalen in Svezia ora Vidovic ha all'attivo anche il trionfo a Obereggen e lo si vedrà presto in Coppa del Mondo. Il miglior tempo nella seconda manche lo ha fatto segnare il 22enne azzurro Federico Liberatore. 30/o dopo la prima manche ha sfruttato al meglio la possibilità di poter aprire la seconda manche e ha migliorato notevolmente il suo piazzamento - ha chiuso lo slalom in ottava posizione, risultando il migliore degli azzurri. Il secondo azzurro in 12/a posizione é stato il bolzanino Riccardo Tonetti, praticamente sulla sua pista di casa, considerato che ha imparato a sciare proprio a Obereggen.

16:25Uranio:Osservatorio,morto militare,faceva servizio Quirinale

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Leonardo Bucoliero, militare romano cinquantenne impiegato nel servizio scorte al Quirinale, è la vittima numero 348 dell'esposizione all'uranio impoverito. Lo sostiene Domenico Leggiero, dell'Osservatorio militare. "Tumore alla testa - spiega Leggiero - la sentenza che in due anni l'ha portato via. Bucoliero, morto lo scorso 8 dicembre, era stato in missione per un anno nei Balcani, in Kosovo. Ogni nesso tra malattia ed esposizione ad uranio impoverito gli è stato negato dal ministero della Difesa". "Anche Bucoliero - prosegue - si è affidato all'avvocato Angelo Fiore Tartaglia per ottenere giustizia e riconoscimento dei suoi diritti, non tanto per lui ma per i giovani figli e la moglie. Dalle analisi nanodiagnostiche svolte sui campioni del suo tumore è emersa la presenza di numerosi metalli pesanti la cui dimensione e forma non lasciano scampo: effetto del munizionamento all'uranio impoverito".

Archivio Ultima ora