EE. UU. insta a Maduro a detener “campaña de terror”

Pubblicato il 13 marzo 2014 da redazione

WASHINGTON. – El secretario de Estado de EE.UU., John Kerry, aseguró este jueves que su país continúa sus esfuerzos diplomáticos para lograr que el presidente venezolano, Nicolás Maduro, detenga su “campaña de terror contra su propio pueblo”.

“Estamos implicados en tratar de encontrar una forma para conseguir que el Gobierno de Maduro dialogue con sus ciudadanos (…), que detenga esta campaña de terror contra su propio pueblo y que respete los derechos humanos”, dijo Kerry en una audiencia ante el Comité de Asuntos Exteriores de la Cámara de Representantes.

“Es hora de que la OEA (Organización de Estados Americanos), los vecinos (de Venezuela), los aliados, todos ellos se centren de forma apropiada en Venezuela, para que haya rendición de cuentas”, agregó el secretario de Estado.

Kerry respondió así a una pregunta de la congresista republicana Ileana Ros-Lehtinen sobre qué está haciendo EE.UU. para responder a la situación que vive Venezuela desde hace un mes, cuando comenzaron las protestas contra el Gobierno de Maduro en las que se han registrado hechos de violencia que han dejado 28 muertos y 365 heridos.

“No sólo estamos pronunciándonos al respecto, sino que estamos tomando acciones”, aseguró Kerry, y citó las reuniones que mantuvo esta semana en Chile el vicepresidente de EE.UU., Joseph Biden, con “varios líderes de otros países” para tratar de hallar vías de avance hacia el diálogo en Venezuela.

Ros-Lehtinen confirmó hoy que ha enviado una carta al presidente estadounidense, Barack Obama, para pedirle la imposición de sanciones a funcionarios venezolanos, porque, según consideró, “expresar una preocupación no es suficiente” y es preciso “sancionar a los responsables de abusos de derechos humanos” en Venezuela.

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