Crimea: Kiev accetti voto, noi siamo pronti a tutto

Pubblicato il 14 marzo 2014 da redazione

SEBASTOPOLI (CRIMEA). – Si alza il tono della guerra politica, mediatica e cibernetica tra l’Ucraina dei reduci di Maidan e la Crimea dei secessionisti filorussi. “Spero che Kiev accetti il risultato, altrimenti noi siamo pronti a tutto”, ha tuonato il premier Serghiei Aksionov, che alcuni media occidentali indicano essere presidente del consiglio di una regione ucraina, mentre è quello di una Repubblica di fatto. L’Unione europea “non è un nemico, ma non capiamo la posizione di Bruxelles” che si accanisce con la Crimea “e non con altri fenomeni separatisti, come il Kosovo”, ha spiegato Aksionov. In ogni caso, a Simferopoli “non temiamo le sanzioni” ventilate dalla Ue. Intanto i siti istituzionali della nuova Repubblica sono stati attaccati dagli hacker, che hanno preso di mira anche il website di Putin. C’è da scommettere che la risposta dell’ Armata rossa degli hacker russi non si lascerà attendere, e sarà probabilmente ben più devastante: sono loro i più cattivi del pianeta. Il sì ai referendum, nella Penisola e a Sebastopoli che gode di uno statuto speciale, è scontato: ancora 48 ore e la diplomazia internazionale dovrà fare i conti con un nuovo Stato della Federazione russa di Vladimir Putin. Con l’uomo forte di Mosca “ci sono solo stati contatti telefonici, per discutere di cosa fare da lunedì”, ha spiegato Aksionov in una conferenza stampa affollata da giornalisti stranieri che hanno surriscaldato la sede della tv KPbIM (Crimea) a Simferopoli con le loro telecamere e le loro luci fino a farla diventare un girone dantesco. “Benvenuti all’Inferno”, scherzava la ragazza all’ingresso incaricata di accogliere i cronisti e gli operatori. “I risultati del voto saranno annunciati lunedì, l’affluenza sarà quasi dell’80%”, ha scommesso il premier: gli piace vincere facile, nella Penisola sa bene che quasi il 75% della popolazione è di madrelingua russa e da sempre guarda a Mosca come un mondo perduto. E l’atmosfera è tesissima: “Ci saranno provocazioni, questa sera è meglio rimanere a casa”, confida un amico che rinuncia a una cena in centro. “Evita di andare in giro per strada di notte”, dice un altro. Ovunque i militari russi sono dispiegati per garantire la sicurezza nelle strade e nei pressi delle basi militari, “che sono nostre”, ha avvertito Aksionov. Anche a Sebastopoli, il “paradiso della Crimea”, come l’amano definire i residenti, anche stranieri, la presenza dei soldati è massiccia, molto più visibile che nei giorni scorsi. Al checkpoint tra le due città, distanti circa 80 km, la coda di auto, camion e mezzi militari è imponente: oltre 1 km. L’attesa è balzata da pochi minuti a quasi 15, a causa dei controlli più attenti da parte delle guardie. A Simferopoli invece, la presenza dei giornalisti stranieri, moltiplicatisi negli ultimi giorni, viene percepita con una sorta di fastidio: negli stessi pub dove i ragazzi ci accoglievano sulle note del rock’n’roll con grandi sorrisi e tanta gentilezza ora il clima è diverso, di maggiore distanza. Temono che i locali dove lavorano, già potenziali obiettivi di “provocazioni”, diventino più “appetitosi” per chi vuole far scorrere il sangue. (dell’inviato Claudio Accogli/Ansa)

Ultima ora

01:37Pallavolo: 3-0 a Civitanova,Zenit Kazan vince Mondiale club

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - I russi dello Zenit Kazan hanno vinto il Mondiale per club di pallavolo battendo in finale a Cracovia la Lube Civitanova per 3-0 (27-25, 25-22, 25-22). Sfuma quindi il sogno della squadra marchigiana di salire sul tetto del mondo.

01:34Pallavolo: Superlega, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Risultati della 12/a giornata della Superlega di pallavolo: Lube Civitanova - Wixo Piacenza 3-2 (giocata il 16/11) Sir Safety Perugia - Azimut Modena 0-3 Calzedonia Verona - Callipo Vibo V. 3-0 (ieri) Gi Group Monza - Bunge Ravenna 3-1 Kioene Padova - Taiwan Ex. Latina 3-0 Biosi' Indexa Sora - Diatec Trentino 1-3 (giocata il 13/12) Revivre Milano - BCC Castellana Grotte 3-0 - Classifica: Civitanova 31; Perugia e Modena 30; Verona 24; Padova e Ravenna 20; Piacenza e Trentino 19; Milano 18; Monza e Latina 12; Vibo Valentia 9; Castellana 5; Sora 3.

01:14Calcio: Inzaghi, la Lazio ha dimostrato che non molla mai

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Abbiamo dato una bella risposta su un campo difficile, sapevamo che avremmo sofferto. Siamo andati sotto di due gol e per molti sarebbero stati colpi decisivi, invece non ci siamo disuniti e siamo riusciti a pareggiare. Poi abbiamo commesso un errore sul rigore, ma siamo riusciti ancora a pareggiare: penso che non si sia annoiato nessuno". Così il tecnico della Lazio Simone Inzaghi al termine di Atalanta-Lazio. "Non sono due punti persi rispetto alle prime - dice ancora il tecnico -. L'Atalanta è la squadra che mi ha impressionato di più per ritmo e qualità dei giocatori. Infatti è arrivata quarta nella scorsa stagione e prima nel girone in Europa League. Segnare 3 gol qui non è facile, abbiamo dimostrato di non mollare mai e vogliamo restare attaccati al treno delle prime qualsiasi cosa succeda". Un commento sull'espulsione: "Non ho detto una parola - spiega -, ma Irrati mi ha mandato via. Mi dispiace perché non ho mai protestato per tutta la gara, forse Irrati era un po' prevenuto, al ritorno starò attento".

01:04Calcio: Messi rigore parato, ma Barcellona serve il poker

(ANSA) - BARCELLONA, 17 DIC - In attesa di giocare l'attesissimo 'Clasico' di sabato prossimo (ore 13) al Santiago Bernabeu, il Barcellona ne fa quattro al Deportivo La Coruna nel posticipo serale della Liga. Luis Suarez e Paulinho, con una doppietta a testa, sono i protagonisti del 4-0 finale, ma di questa partita rimane anche l'immagine di Lionel Messi che si è fatto parare un rigore da Ruben Martinez, portiere della squadra galiziana. Con i tre punti di questa sera il Barcellona è primo in classifica con 6 punti di vantaggio sull'Atletico Madrid, che ha scavalcato il Valencia (sconfitto dall'Eibar) e ora è secondo. Il Real Madrid, impegnato ieri nella finale del Mondiale per club contro il Gremio, ha undici punti di ritardo dagli arcirivali.

00:55Calcio: Gasperini, da questa sfida Atalanta esce più forte

(ANSA) - BERGAMO, 17 DIC - "Sono comunque soddisfatto, la Lazio ha delle risorse importanti. Non siamo riusciti a chiuderla in molti momenti, ma abbiamo fatto una partita importante e usciamo più forti da questa sfida. Abbiamo giocato nel modo in cui mi piace". L'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini è soddisfatto del pareggio della sua squadra nonostante si sia fatta raggiungere per due volte dalla Lazio. "Abbiamo avuto delle difficoltà solo nel finale del primo tempo - dice ancora Gasperini -, poi il loro primo gol ha dato grande fiducia alla Lazio che ha dei giocatori molto abili e veloci. A fine gara c'era molta delusione nello spogliatoio perché se avessimo vinto avremmo fatto un bel salto in classifica. Ma questo campionato è molto equilibrato, abbiamo affrontato una squadra molto forte e abbiamo capito che possiamo fare bene, e mi sento più forte dopo questa gara. Preoccupato per l'astinenza da gol di Gomez e Petagna? No perché abbiamo fatto tre gol e abbiamo avuto moltissime occasioni. Peccato non aver chiuso la gara".

00:54Basket: serie A, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Risultati dell'11/a giornata del campionato di serie A di basket: Grissin Bon Reggio Emilia - Openjobmetis Varese 76-66 (ieri) Betaland Capo d'Orlando - Happy Casa Brindisi 67-66 (ieri) Banco di Sardegna Sassari - The Flexx Pistoia 88-81 (ieri) Segafredo Virtus Bologna - Fiat Torino 84-76 EA7 Emporio Armani Milano - Red October Cantù 93-77 Dolomiti Energia Trentino - Vanoli Cremona 90-79 VL Pesaro - Sidigas Avellino 78-83 Germani Brescia - Umana Reyer Venezia 90-71 - Classifica: Brescia 20; Avellino e Milano 16; Venezia, Torino e Sassari 14; Cantù, Capo d'Orlando, Trentino e Bologna 10; Reggio Emilia, Varese, Cremona e Pistoia 8; Pesaro 6; Brindisi 4.

00:36Calcio: Atalanta-Lazio 3-3

(ANSA) - BERGAMO, 17 dic - Posticipo spettacolare quello fra Atalanta e Lazio. Il match finisce 3-3, con i bergamaschi avanti di due gol già al 26' con Caldara e Ilicic (bellissima rete). Poi però i padroni di casa si fanno raggiungere dai biancocelesti, trascinati da Luis Alberto e Milinkovic Savic, quest'ultimo autore della doppietta per il 2-2 (berisha non sembra impeccabile). Nella ripresa Ilicic riporta avanti la Dea trasformando un rigore concesso per fallo di Bastos su Gomez. L'arbitro Irrati annulla con l'ausilio del Var un gol a Caldara, poi la Lazio pareggia ancora con una rete di Luis Alberto, oggi il suo uomo migliore.

Archivio Ultima ora