Toro beffato dal Napoli, decide Higuain all’89’

TORINO. – Sotto gli occhi di Cesare Prandelli, il Napoli di Gonzalo Higuain conquista all’89’ il più insperato dei risultati: 1-0 contro un Torino che, per quanto si è visto in campo, fino a quel momento aveva fatto quasi tutta la gara e certamente avrebbe meritato di più. Ma il calcio così: non una scienza esatta, ma un gioco spesso affidato a episodi, dove spesso sono i campioni a vincere da soli. Nel caso specifico non è stato il Napoli, ma Higuain a battere un bel Toro: all’89’ lo spagnolo si è liberato di Glik “inciampando” sulla sua corsa. Il granata è caduto, l’arbitro ha lasciato proseguire, e Higuain ha messo a segno il gol-partita. I granata hanno protestato, il fallo sembrava evidente. Ma intanto la partita l’ha vinta il Napoli, che resta più che mai in corsa per il 2/o posto in classifica. Al Toro, invece, resta il rammarico, non altro. I granata avrebbero meritato una conclusione diversa. Perché Ventura aveva mandato in campo una squadra tatticamente perfetta. Aveva sorpreso tutti lasciando in panchina Immobile e Cerci, e mandando in campo fin dal primo minuto i rincalzi Meggiorini e Barreto. “Una scelta tecnica” spiegherà più tardi. La ragione è stata ben visibile sul campo già dalle prime battute di gioco, soprattutto nel primo tempo. I due rincalzi si sono sfiancati in avanti sui portatori di palla del Napoli, così come ha fatto Tachtidis (al suo debutto dal primo minuto). Questa impostazione ha messo il Torino nelle condizioni di rallentare e spesso impedire che il gioco partenopeo passasse dai piedi di Inler, apparso spento. Al contrario del suo collega, Benitez aveva schierato la formazione prevista, tenendo in panchina Insegne, e lasciando in avanti Higuain affiancato da Callejon e Mertens. Ma sia Jorginho sia Hamsik hanno stentato a trovare gli equilibri, ed è stato il Torino a “fare” la partita. La disposizione tattica dei granata ha complicato non poco la vita ai centrocampisti del Napoli, al punto che nel primo tempo la squadra di Benitez di fatto non è ma arrivata alla conclusione. Il Torino invece è riuscito a trovare spesso la profondità, e a sfiora il gol. Al 28′ Bovo al termine di un bel contropiede ha colto in pieno la traversa, mentre nella ripresa è stato Meggiorini a colpire un palo. Nella ripresa Ventura ha dato spazio ai suoi gioielli tenuti in panchina. Entra prima Immobile, all’11’ (per Barreto), quindi Cerci al 24′ per Meggiorini. Col passare dei minuti la pressione granata aumenta, il Napoli arretra il baricentro, e al 28′ Immobile si mangia la più clamorosa delle occasioni: solo e da due passi calcia alto. Solo nel finale il Napoli si è presentato con Mertens nell’area avversaria. E all’89’ il gol-partita di Higuain, viziato però da quel contatto con Glik.

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