Mogherini convoca l’Ambasciatore Isaías Rodríguez: “Siamo preoccupati”

Pubblicato il 18 marzo 2014 da redazione

ROMA – Gli ultimi avvenimenti che hanno scosso il Venezuela – leggasi proteste, manifestazioni, arresti e, purtroppo, anche morti  – hanno avuto per protagonisti anche italo-venezuelani, per lo piú studente universitari. Anche loro hanno sofferto le conseguenze delle bombe lagrimogene e della violenta repressione delle forze dell’ordine. Non pochi sono stati arrestati e poi rilasciati con l’obbligo di presentarsi periodicamente al Tribunale, e c’é stato anche chi, come é accaduto a Maurizio Ottaviani o Armando Maglione, sono stati maltrattati o picchiati a sangue. La violenta repressione non ha fatto discriminazioni. Non sono mancati i casi di arresti arbitrari, come quello del collega Gianfranco Di Giacomantonio o di Giuseppe Di Silvestre; quest’ultimo, caso insolito, arrestato assieme ai figli e ad un nipote mente si recava al lavoro.

La violenza che vive oggi il Paese ha avuto eco anche in Italia.  E la ministro degli Esteri, Federica Mogherini, allarmata dalle notizie che le arrivano dal Venezuela, ha convocato l’Ambasciatore Julián Isaías Rodríguez.

– Ho convocato l’ambasciatore del Venezuela per acquisire informazioni dirette e rappresentargli le nostre preoccupazioni per le realtà italiane e per il destino del Paese – ha dichiarato il ministro degli Esteri alle Commissioni Esteri di Camera e Senato.

Intanto in Venezuela, a Caracas come nel resto del Paese, proseguono le manifestazioni anti-governative. Se a San Cristobal, Maracaibo, Maracay, Merida, Barquisimeto proseguono gli scontri tra giovani e forze dell’ordine e continuano ad innalzarsi le barricate all’imbrunire, a Caracas dopo la militarizzazione di Piazza Altamira – epicentro delle contestazioni antichaviste -, le proteste hanno assunto connotazioni diverse.

La prima sera dopo che con l’impiego di mezzi blindati numerose unitá della Guardia Nazionale disperdevano i manifestanti e militarizzavano l’intera area, centinaia di persone hanno invaso pacificamente la Piazza per esprimere il proprio dissenso. Questa volta, nonostante il nervosismo regnante in Piazza, le unitá della Guardia Nazionale, in tenuta antisommossa, non sono intervenute ma hanno solamente osservato. A poca distanza da loro, si concentravano gruppi di donne vestite di bianco che recitavano il rosario, residenti del quartiere di Chacao che camminavano con i loro cani, e studenti che portavano cartelli con slogan antigovernativi.

Il governo ha sgomberato la piazza Altamira nella notte fra domenica e lunedì, inviando un migliaio di gendarmi per togliere le “guarimbas” (barricate) e presidiare le zona.

Una delgazione di parlamentari italiani, composta dagli onorevoli Fabio Porta (Pd) e Mario Borghese (Maie) e dai senatori Fausto Longo (Pd) e Claudio Zin (Maie), eletti nella circoscrizione America Meridionale, era attesa per il giorno 21.  La visita della delegazione, come ha spiegato l’On. Porta alla Voce, é stata abortata su suggerimento dell’Ambasciatore Paolo Serpi. I parlamentari, se non vi saranno contrattempi, verranno in Venezuela il 9 aprile.

 

Ultima ora

01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, al 10' da Cutrone. Fischi e contestazione a Donnarumma prima dell'inizio del confronto.

22:51Calcio: incidenti al derby Belgrado, decine di feriti

(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

Archivio Ultima ora