Usa 2016: Hillary, molti amici non vogliono che mi candidi

NEW YORK. – Hillary, non correre: la ex First Lady avrà 69 anni nel 2016 e tra i suoi amici si sta creando un partito contrario alla candidatura. “Alcuni dei suoi più stretti confidenti e alleati non sono saliti sul carrozzone della nuova corsa presidenziale”, riporta il Wall Street Journal. La loro prudenza, commenta il quotidiano di Rupert Murdoch, aggiunge un ulteriore elemento di imprevedibilità nel processo decisionale della moglie di Bill Clinton. Hillary dovrebbe sciogliere la riserva sulla candidatura nei prossimi mesi. Ma Cheryl Mills, una dei suoi top advisor e l’avvocatessa che ha rappresentato Bill in Senato durante il processo di impeachment, le ha espresso chiaro e tondo la sua contrarietà, a differenza della senatrice democratica Barbara Boxer che non perde occasione di incoraggiare la Clinton a sfondare il “soffitto di vetro” della prima presidenza Usa al femminile. Le preoccupazioni di chi non vuole vedere l’ex segretario di Stato nella mischia dei futuri concorrenti non riguardano tanto l’esito della gara (che tra i democratici ha il sapore dell’inevitabile vittoria), quanto il volume di energie che la quasi settantenne candidata potrebbe riservare per la massacrante corsa presidenziale, il suo stato di salute dopo la grande paura dello scorso dicembre quando le fu trovato un embolo vicino al cervello, il ritorno degli scandali dell’epoca in cui lei e Bill erano alla Casa Bianca. Mike McCurry, ex portavoce nella Casa Bianca dei Clinton, ha parlato di una “ambivalenza nella diaspora clintoniana” tra gente convinta che la candidatura sarebbe massacrante dal punto di vista fisico e costringerebbe Hillary a sospendere il suo impegno in altre cause in cui crede sul fronte dei diritti delle donne e dell’infanzia. Contro la corsa di Hillary alla Casa Bianca si è schierata ad esempio Linda Bloodworth Thomas, la sceneggiatrice televisiva entrata tra i “Friends of Hillary” ai tempi dell’Arkansas: “So che lei vorrebbe candidarsi, e come amica desidero che faccia quel che veramente vuole. Ma non sono in politica, sono nel campo degli amici: tra noi c’è molta preoccupazione sul fatto che entri in corsa”. Non è chiaro quanto peso la Clinton dia a questi avvertimenti. Molte persone vicine a lei hanno detto al Wall Street Journal che l’ex First Lady è determinata, costi quel che costi, attirata dalla chance di entrare nella storia come prima donna Presidente degli Stati Uniti. E tuttavia, Hillary avrà 69 anni il giorno dell’Election day, solo otto mesi meno di Ronald Reagan nel 1980, il presidente più vecchio nella storia degli Usa. (Alessandra Baldini/Ansa)

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