La giornata politica: L’Europa deve aiutare l’Italia ad uscire dalla crisi

Pubblicato il 20 marzo 2014 da redazione

ROMA. – Matteo Renzi prosegue nella tattica del gioco al rialzo. Tattica rischiosa ma in qualche modo obbligata in considerazione degli ambiziosi obiettivi che il premier si è assegnato.  Lo scontro con Barroso sui vincoli di bilancio, parzialmente mitigato dai reciproci apprezzamenti dopo un faccia a faccia chiarificatore, dimostra la difficoltà della partita ingaggiata sullo scenario europeo. Il Rottamatore deve evitare innanzitutto di essere trattato come i suoi predecessori: i sorrisetti di complicità tra Barroso e Van Rompuy alla richiesta di giudizio sul programma italiano hanno ricordato agli osservatori il micidiale precedente Merkel-Sarkozy che segnò di fatto l’inizio del declino di Silvio Berlusconi sulla scena Ue. Per differenziarsi dal passato, stavolta Renzi deve portare a casa qualcosa. Il suo volano si chiama Pse: l’importanza dell’ ingresso del Pd nella casa socialista si è visto nell’appoggio esplicito di Fran&Daggerois Hollande e di Martin Schulz alla battaglia riformista. E’ un asse che gli euroconservatori non possono sottovalutare. Soprattutto perché l’offensiva italiana si muove lungo un binario ineccepibile: il nostro Paese rispetta i vincoli di stabilità ma l’Unione europea ”deve risolvere i problemi”, come ha fatto sapere il premier-segretario. Che cosa significa? Pressapoco quello che ha spiegato Schulz: l’Europa deve aiutare l’Italia ad uscire dalla crisi. Il sottinteso è che Bruxelles debba lasciare al nostro Paese maggiori margini di flessibilità, per esempio consentendo che i fondi Ue siano conteggiati fuori del patto di stabilità (come chiede il Rottamatore e in realtà tutta la conferenza dei sindaci e dei presidenti di regione italiani). L’impressione è che i vertici europei in scadenza abbiano trovato in Renzi una durezza imprevista. Comunque richieste molto ferme rispetto ai governi di Monti e di Letta. Rispetto al passato è la strategia di fondo ad essere mutata. Renzi insiste sul fatto che l’Italia non si presenta in Europa da fuori corso ma da membro fondatore dell’Europa con una richiesta precisa: quella di considerare le riforme strutturali avviate in Parlamento che rappresentano il vero cambio di passo. Il premier ritiene positivo che l’Ue apprezzi la novità: proprio per questo aggiunge che non ha senso continuare a discutere dello 0,2 per cento del deficit. Un parametro da rispettare ma anche da cambiare perché anacronistico, dunque in fin dei conti non così rilevante come pensano i ragionieri di Bruxelles e della Bce. Vedremo come andrà a finire la partita, ma certo l’offensiva renziana non mette in discussione solo il rigorismo economico ma la stessa filosofia politica che lo sorregge, cioè il merkelismo imperante. Il che comporta una tensione latente tra Roma e Berlino che in realtà anticipa la sostanza della battaglia che andrà in scena alle elezioni europee tra socialisti e popolari. Il Nuovo centrodestra accetta questa impostazione (”forte e ragionevole”, la definisce Alfano) perché spera di trarre profitto dalla difficile situazione in cui si dibatte Forza Italia. Il partito berlusconiano è chiamato infatti alla prova più difficile dalla sua nascita: l’incandidabilità di Silvio Berlusconi ha messo in luce l’eccesso di dipendenza del partito dal suo leader carismatico, l’assenza di soluzioni di ricambio e anche di una credibile linea di successione. Con il rischio che esploda ben presto una lotta intestina tra i colonnelli. E’ questo il momento in cui si vede la gravità della perdita di un leader come Alfano, l’antico delfino, e di una buona parte della classe dirigente più moderata. Se, come dice Renato Brunetta, ”il Cavaliere non è rottamabile come D’Alema” e resta il fulcro carismatico di Forza Italia, ciò significa che il movimento è destinato a restare acefalo per un lungo periodo di tempo anche se a Berlusconi dovessero essere concessi i servizi sociali. Tutta una parte dei compiti di Presidente di Fi infatti non potrebbero essere assolti in quelle condizioni né sono delegabili. Il pericolo è che l’elettorato azzurro ne possa prendere atto spostandosi verso il Ncd o addirittura verso il Pd renziano. (di Pierfrancesco Frerè/Ansa)

Ultima ora

18:32Calcio: Barzagli, rinnoverò presto con la Juve

(ANSA) - TORINO, 15 DIC - "Il rinnovo? Stiamo discutendo con la società, non ho firmato ma non c'è ansia: vedremo nelle prossime settimane o mesi". Andrea Barzagli conferma a Sky l'intenzione di proseguire con la Juventus, ma chiude la porta al ritorno in Nazionale. "Ho fatto il mio tempo, è giusto - dice il difensore bianconero - Peccato aver lasciare nel modo peggiore. Penso sia giusto ripartire con una Nazionale più giovane, abbiamo tempo per farla crescere. Speriamo sia rivoluzione, ma sensata. Nella rinascita della Juventus "ci ha messo molto del suo Allegri prosegue Barzagli - La cosa più importante è aver ricominciato a far fatica quello che alla fine ti fa vincere le partite e i campionati. Dybala è molto bravo a capire gli altri, quindi ha preso positivamente le parole di Nedved e Buffon: speriamo - conclude il difensore della Juventus - scatti qualcosa e lo faccia tornare quello di sempre".

18:22Mondiali: Rajoy, Spagna andrà in Russia e vincerà

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - La Spagna giocherà la Coppa del Mondo in Russia. "Non vedo altri scenari - ha detto il premier spagnolo, Mariano Rajoy, commentando le voci che potrebbero vedere escluse le Furie Rosse per ingerenze del Governo iberico sulle elezioni del presidente federale - sono assolutamente convinto che la Spagna andrà ai Mondiali in Russia e, inoltre, che vincerà", ha spiegato il premier aggiungendo di aver saputo che "il ministro dello Sport, Inigo Mendez de Vigo, non ha ricevuto alcun avviso dalla Fifa, solo una lettera di alcuni dirigenti della Federcalcio mondiale che chiedono di essere ascoltati", ha aggiunto Rajoy.

18:21Corea Nord: Tillerson, ‘inazione inaccettabile’

(ANSA) - NEW YORK, 15 DIC - La Corea del Nord continua a rappresentare la piu' grande minaccia alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti e del mondo. Lo ha detto il segretario di Stato americano Rex Tillerson: "L'inazione e' inaccettabile", ha detto Tillerson in Consiglio di Sicurezza dell'Onu.

18:13Natale: paese-palcoscenico per Natività a Casole d’Elsa

(ANSA) - CASOLE D'ELSA (SIENA), 15 DIC - Un piccolo comune trasformato in un palcoscenico per una rappresentazione della Natività open air che coinvolgerà il paese: 350 le persone impegnate tra attori e comparse - altre 60 saranno invece 'dietro' le quinte' - e 100 gli animali impiegati tra cui cammelli, asini, pecore, galline. E' 'Praesepium', natività in forma di spettacolo, che andrà in scena, dalle 15 alle 19, del 26 e 30 dicembre e dell'1, 6 e 7 gennaio a Casole d'Elsa, nel Senese, che già dal 1998 ospitava, con cadenza biennale, un presepe vivente: 12mila i visitatori nel 2015. Promosso dall'Associazione 'CasoleEventi', la rappresentazione teatrale all'aria aperta si svolgerà per le vie del centro storico di Casole: su una superficie di 30.000 metri quadrati si svolgeranno in contemporanea 30 scene, da quelle classiche della Natività a quelle di un villaggio dell'epoca. Ci sarà cibo cucinato sul momento, compreso il pane e frutta fresca ad arricchire i banchetti. Sarà anche realizzata una 'via dei profumi'", con incensi, candele ed erbe aromatiche. Il pubblico attraverserà la rappresentazione senza dover interagire.(ANSA).

18:12Maltempo: forte mareggiata a Capri, collegamenti sospesi

(ANSA) - CAPRI (NAPOLI), 15 DIC - Sono di nuovo sospesi da oggi pomeriggio i collegamenti marittimi con l'isola di Capri colpita da una forte mareggiata. Il maltempo ha portato all'interruzione totale dei collegamenti di linea con la terraferma. Questa mattina le prime interruzioni, poi nel pomeriggio il peggioramento delle condizioni meteomarine ha portato alla soppressione totale delle corse di traghetti e aliscafi.

18:08Calcio: Spalletti, Pordenone non è stato sottovalutato

(ANSA) - APPIANO GENTILE (COMO), 15 DIC - "Facendo giocare tutto un reparto nuovo non li ho agevolati. La differenza l'ha fatta la mia scelta. Non è vero che i calciatori non si sono impegnati o che abbiano preso sottogamba la partita contro il Pordenone": lo dice l'allenatore dell'Inter Luciano Spalletti sulla partita di Coppa Italia di martedì scorso contro il Pordenone, alla vigilia di quella di campionato con l'Udinese. "Se metto Karamoh - che era dispiaciutissimo per le occasioni che non ha concretizzato - per 30 minuti in una squadra che per 8/11 è sempre la stessa, vi farà vedere le sue qualità, così come Cancelo". Spalletti spiega anche motiva la squadra nerazzurra prima delle partite: "Io riporto spesso un esempio prima delle partite: vengo dalla campagna vera, dalla natura, so quale è il comportamento di un predatore con la sua preda: non valuta mai la stazza della sua vittima, ci mette sempre la stessa forza".

17:42Etruria:Di Battista,Boschi da due anni prende per culo gente

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - "Banalizzare le proprie immense responsabilità politiche chiudendosi nel guscio del sessismo lo considero volgare e stucchevole. Oltretutto, questo atteggiamento rafforza le discriminazioni già presenti nel nostro Paese. Se un domani rinunciassi ad attaccare politicamente un Ministro solo perché donna mi macchierei io stesso di un atto discriminatorio. Noi attacchiamo con forza la Boschi non in quanto donna (difesa ridicola) ma in quanto Maria Elena Boschi, un politico che da due anni prende per il culo gli italiani, tutti gli italiani: uomini e donne!". Lo scrive su facebook Alessandro di Battista, deputato M5s

Archivio Ultima ora