P. Altamira: arrestati tre giovani italo-venezuelani

CARACAS – Ancora proteste e arresti di giovani di origine italiana.  Ieri sera sono stati arrestati dalle forze dell’ordine tre italo-venezulani. Si tratta di Luis Alberto Nicolino, Geraldine Falcone e Gabriella CalVo. I tre giovani sono stati arrestati  durante le proteste a Piaza Altamira.

Geraldine Falcone è stata arrestata durante la perquisizione realizzata dalle forze dell’ordine in alcuni appartamenti nell’edificio For You, in Piazza Altamira nel Comune di Chacao. Lo ha reso noto, con un twitter, l’avvocato del “Foro Penal Venezolano”, Alfredo Romero. La giovane in possesso della doppia cittadinanza (italiana e venezuelana), in stato di fermo nella stazione della Polizia di Chacao, non avrebbe subito maltrattamenti al momento dell’arresto. Lo avrebbe assicurato alla nostra Console Reggente, Jessica Cupellini, che appena informata dell’accaduto ha preso immediatamente contatti con gli avvocati incaricati del caso, il fidanzato della giovane. In un primo momento si era sparsa la voce che la ragazza italo-venezolana fosse figlia di un funzionario del nostro Consolato o di un diplomatico del Costa Rica – infatti il Consolato di Costa Rica ha i suoi uffici nella mansarda dell’edificio -. Ma queste, è stato assicurato alla Voce, sono notizie prive di fondamento.

La perquisizione di alcuni appartamenti dell’Edificio For You, nella Piazza Altamira, è stato confermata dal Generale Manuel Quevedo, del “Comando Regional N. 5”. Durante la perquisizione è stata arrestata anche la giornalista del quotidiano “Diario 2001”, Mildred Manrique. Nel suo appartamento sarebbero stati rinvenuti giubbotti anti-proiettili e materiali ritenuti “compromettenti”.

Sempre a Piazza Altamira – trasformata dalle proteste nella Tiananmen di Caracas -, oltre a Geraldine Falcone sono stati arrestati Luis Alberto Nicolino e Gabriella Calvo che sarebbero stati portati alla stazione della Polizia di Chacao.

Dopo la manifestazione pacifica convocata da varie organizzazione politiche dell’Opposizione, gli studenti hanno di nuovo innalzato barricate nel quartiere Altamira e in alcune strade del Comune di Chacao. La polizia è intervenuta con lanci di bombe lacrimogene.

A Merida, durante un’incursione di alcuni “colectivos” – bande di motociclisti armati apparentemente filogovernativi – è stato ucciso Jesùs Orlando Labrador (40 anni) e ferito un agente della Polizia di Merida. Scontri violenti tra manifestanti e forze dell’ordine sono avvenuti anche a San Cristòbal ed altre città del Venezuela.