Renzi, rimetteremo a posto l’Italia, smentirò uccellacci

Pubblicato il 24 marzo 2014 da redazione

L’AJA. – L’Italia è apprezzata e rispettata nel mondo, sta andando avanti e le riforme sul tavolo stanno riscuotendo grande “curiosità e fiducia”: “Dobbiamo mettere le cose a posto e lo faremo, torneremo a sorridere” e sarà “bellissimo smentire gli uccellacci del malaugurio”. Matteo Renzi arriva all’Aja per il suo debutto al G7 e per la sua prima stretta di mano con Barack Obama rivendicando la sua azione di governo e lanciando un messaggio a Roma: “Basta con il provincialismo, noi italiani per primi dobbiamo smettere di pensare che il nostro contributo non sia importante nel mondo” e fare “il tifo” per il Paese, scandisce il premier con un retro pensiero, forse, anche alle parti sociali dopo il duro botta e risposta degli ultimi giorni. Triangolando messaggi dall’Aja a Firenze, con una lettera di commiato ai suoi concittadini, Renzi tiene a ribadire che “al di là del nome del primo ministro il Paese è rispettato e apprezzato”. E attira la curiosità del resto del mondo, come gli ha detto oggi anche il premier giapponese, su quel piano di riforme “che sta andando avanti”, assicura il presidente del Consiglio, annunciando che tornerà prima a Roma, già stasera, anticipando di 24 ore il rientro previsto per domani e saltando anche la cena offerta dal Re d’Olanda. Lascio a “rappresentarmi il ministro Federica Mogherini” e torno per “occuparmi di tanti documenti” a Palazzo Chigi, spiega ai cronisti mentre da Roma rimbalza la notizia che mercoledì parteciperà all’assemblea dei gruppi Pd sul testo della riforma del Senato e del Titolo V. Il prossimo passaggio, in tema di riforme, per arrivare già venerdì ad un testo in direzione e ad una sintesi del governo. Ma tra le scadenze interne dei prossimi giorni, giovedì c’è anche l’attesissima visita a Roma di Obama. Oggi l’ha incontrato, per la prima volta gli ha stretto la mano e si sono parlati. Sul tavolo della giornata c’era e c’è la crisi ucraina e il difficile equilibrio da trovare nelle risposte a Mosca sfociate alla fine del G7 con la cancellazione del G8 di Sochi. E con un possibile inasprimento delle sanzioni. Ma tra i due non sono mancate battute quando Obama, scherzando, gli ha detto di non vedere l’ora di venire a Roma per “mangiare italiano”, salutandolo con una battuta: “Quando ho iniziato avevo i capelli neri…”. L’America ha già promosso il piano di riforme targato Renzi che va in quella direzione di “crescita e occupazione” su cui gli Stati Uniti da tempo cercano una sponda nel Vecchio continente. E il premier è intenzionato a “chiedere consigli” all’alleato a stelle e strisce per far riprendere la marcia all’economia visto che – ha detto ieri sera – in Usa le imprese “hanno ricominciato a investire e l’occupazione a crescere”. Ma mentre all’Aja fa il suo debutto sul tavolo dei Grandi della Terra (oltre 50 i leader che con lui hanno partecipato al Summit sulla sicurezza nucleare per la quale ha assicurato che l’Italia continuerà nel suo impegno, investendo fondi), l’ex sindaco non dimentica la sua Firenze. Ha appena finito l’incontro a due con Shinzo Abe, il collega giapponese che gli detto che l’economia italiana dipende dalla “sua leadership e che la comunità internazionale guarda al suo lavoro”, quando manda l’immancabile tweet. Questa volta per dire: “Grazie Firenze”, allegando una lettera di saluto ai fiorentini. Per ricordare gli “anni incredibili” e l’impegno per “cambiare la città, facendola rimanere se stessa: nonostante quanto accadeva a Roma, qui abbiamo abbassato le tasse”, rivendica. E annuncia di aver candidato Firenze per il G8 del 2017. Un auspicio per la sua città, ma che arriva proprio poche ore prima di quel G7 che ha deciso di cancellare di fatto la riunione degli Otto in programma a Sochi in risposta alla crisi ucraina. Una decisione che potrebbe, se non cambierà il clima, aprire la strada al definitivo tramonto del formato a otto. (dell’inviato Marina Perna/ANSA)

Ultima ora

16:53Fifa: sospeso presidente Federcalcio Brasile

(ANSA) - ZURIGO, 15 DIC - Il presidente della Federcalcio brasiliana (CBF), Marco Polo Del Nero, è stato sospeso dal Comitato etico della Fifa per 90 giorni, prorogabili per ulteriori 45. Durante questo periodo, è bandito da tutte le attività calcistiche a livello nazionale e internazionale. Il divieto entra in vigore immediatamente. Del Nero è rimasto al suo posto in Brasile nonostante nel 2015 sia stato accusato dalle autorità statunitensi di racket e riciclaggio di denaro sporco. Quando nel maggio 2015, a Zurigo, una retata della polizia svizzera portò all'arresto di numerosi dirigenti della Fifa su input delle autorità americane, Del Nero riuscì a sfuggire. Nel dicembre dello stesso anno venne incriminato negli Stati Uniti. Il Brasile non lo ha mai estradato per affrontare le accuse.

16:52Gb: arriva una donna alla guida delle news della Bbc

(ANSA) - LONDRA, 15 DIC - Cresce lo spazio per le donne al vertice della Bbc: lo conferma oggi l'annuncio della nomina a direttore dell'intero settore news di Fran Unsworth, che subentrerà dall'inizio del 2018 a James Harding su una poltrona che secondo l'agenzia Pa vale un contratto da 340.000 sterline all'anno. La decisione è stata formalizzata oggi dal direttore generale dell'emittente pubblica britannica, Tony Hall, e arriva dopo le polemiche sul divario di genere nei compensi fra i grandi nomi televisivi del Regno che non avevano risparmiato neppure la 'zietta': come popolarmente viene chiamata proprio la Bbc. "Sono felice e orgogliosa di poter guidare un team di persone di così tanto talento e dedizione", ha commentato la prescelta, veterana di un'azienda nella quale lavora dal 1980 e in cui aveva finora ricoperto vari ruoli tra cui quello di vicedirettore. "In un mondo complesso come oggi, il giornalismo della Bbc - ha concluso Unsworth - conta più che mai".

16:51Tusk: quote restano contenzioso, ma aria migliora

(ANSA) - BRUXELLES, 15 DIC - I leader europei hanno dato "risposta positiva" alla creazione di "uno strumento finanziario per frenare i flussi migratori" nel prossimo bilancio pluriennale della Ue. Lo dice Donald Tusk al termine del vertice Ue. Sulla riforma di Dublino, aggiunge, "la questione delle quote obbligatorie resta contenziosa anche se la temperatura è scesa significativamente", aggiungendo che "appare molto difficile trovare un compromesso" ma i leader ne riparleranno del vertice di marzo e "dovranno decidere a giugno".

16:50Germania: Schulz, colloqui al via all’inizio dell’anno

(ANSA) - BERLINO, 15 DIC - I colloqui per una possibile Grosse Koalition fra Spd e Unione cominceranno "all'inizio di gennaio", e dovrebbero chiudersi già la seconda settimana di gennaio. Lo ha detto Martin Schulz, rispondendo a una domanda in conferenza stampa alla Willy Brandt Haus. Schulz ha spiegato che mercoledì prossimo, 20 dicembre, ci sarà un altro incontro dei vertici del partito, e l'11 gennaio una giornata di clausura del presidio. Il leader dei socialdemocratici ha anche annunciato una commissione di 12 persone per affrontare i colloqui.

16:50Calcio: De Laurentiis, caso Donnarumma con me non accadrebbe

(ANSA) - NAPOLI, 15 DIC - Un caso Donnarumma al Napoli? Aurelio De Laurentiis lo esclude: "Lo avrei saputo prima", ha detto il presidente del Napoli intervenendo a 24Mattino su Radio 24. "Quando Lavezzi venne da me dicendo che voleva andare via - ha ricordato - io dissi 'Adesso tu stai calmo, stai tranquillo. Ti comporti da giocatore del Napoli, stai un altro anno con noi e se poi io riuscirò a piazzarti da qualche parte, che a te vada bene, al prezzo corretto e giusto per il quale io ti devo piazzare, andrai via. Altrimenti rimani a Napoli. E lui obtorto collo acconsentì". "La società - è la tesi del produttore cinematografico - deve avere la forza, dipende da come fai i contratti. I miei nascono dal cinema e sono di 120 pagine, gli altri cercano di farli con il lapis su due pagine prestampate".

16:48Arabia Saudita: Onu agisca contro ‘azioni aggressive’ Iran

(ANSAmed) - BEIRUT, 15 DIC - L'Arabia Saudita ha chiesto alla comunità internazionale "un'azione immediata" per la violazione di una serie di risoluzioni dell'Onu da parte dell'Iran e per "le azioni aggressive" di Teheran. Il comunicato del governo di Riad, diffuso dall'agenzia Spa, fa seguito alla denuncia fatta ieri dall'ambasciatrice degli Usa alle Nazioni Unite, Nikki Haley, che mostrando i resti di un missile lanciato il mese scorso dai ribelli sciiti Houthi dallo Yemen verso la capitale saudita, ne ha indicato come produttore e fornitore l'Iran. L'Arabia Saudita chiede tra l'altro che venga reso più severo il meccanismo di verifica e ispezione dell'Onu (Unvim) per prevenire il contrabbando di armi nella regione. Nella nota, Riad condanna l'Iran non solo per il sostegno alle "milizie terroriste" degli Houthi in Yemen, in violazione delle risoluzioni 2216 e 2231 dell'Onu, ma anche agli Hezbollah libanesi, in violazione delle risoluzioni 1559 e 1701, "che proibiscono di armare milizie non statali in Libano".

16:43Gb: revival per Marx, ‘restauriamo la sua tomba’

(ANSA) - LONDRA, 15 DIC - E' tempo di 'revival' per Karl Marx nel Regno Unito. Con l'avvicinarsi di un importante anniversario, nel 2018 ricorrono i 200 anni dalla sua nascita, il cimitero di Highgate, nel nord di Londra, ha lanciato la proposta per una ambiziosa ristrutturazione della tomba che ospita le spoglie del padre del comunismo. Come ha spiegato al Times Ian Dungavell, il direttore del complesso monumentale dove sono sepolti artisti, filosofi e star dei giorni nostri, il progetto prevede l'ingrandimento della tomba di Marx con l'inserimento di piante e blocchi di granito al fine di permettere un migliore accesso dei tanti visitatori. Nell'ultimo anno sono stati 85 mila e in gran parte sono venuti per vedere dove riposa l'autore del 'Capitale'. Secondo Dungavell, al revival marxiano ha contribuito anche il leader del partito laburista, Jeremy Corbyn, col suo nuovo socialismo e i suoi apprezzamenti su Marx, da lui definito "grande economista".

Archivio Ultima ora