Spionaggio: Putin è incubo 007 Usa, non ha Gsm e internet

NEW YORK. – Vladimir Putin è un incubo per le spie americane. Niente telefono cellulare, niente internet: il presidente russo non ne fa uso. Anche per questo le agenzie di intelligence Usa sono state prese alla sprovvista dall’ invasione russa della Crimea e ora sono più che mai preoccupate per i movimenti delle truppe di Mosca al confine con l’Ucraina. Già nel 2005, all’inizio del suo secondo mandato come presidente, Putin affermò di non avere un telefono cellulare. E ancora, nel 2010, ricorda Time, affermò che “se avessi un telefono cellulare non smetterebbe mai di squillare” e “anche quando squilla il mio telefono di casa, non sempre rispondo”. E ancora, appena un paio di settimane fa, in una riunione con alcuni industriali russi, ad uno di loro che citava un documento pubblicato nel web ha risposto sarcastico: “Ci vado raramente … in questo luogo dove tu apparentemente vivi, questo internet”. La sua principale fonte di informazione sono i dossier che puntualmente gli forniscono le sue agenzie di intelligence, mentre per comunicare usa una serie di telefoni dedicati, scrive ancora Time. Non è ben chiaro se i piani di Mosca sull’Ucraina siano sfuggiti agli 007 Usa perché i loro colleghi russi sanno ormai quali strumenti usano e sono così riusciti ad bypassarli, ma appare ormai certo che mentre la Russia iniziava a prendere il controllo della Crimea, le agenzie di intelligence Usa non hanno rilevato alcuna comunicazione significativa tra le alte stanze del Cremlino e i comandanti militari russi. E anche in Crimea le forze Russe sono riuscite a mantenere una disciplina straordinaria per ciò che riguarda le loro comunicazioni radio e telefoniche, affermano funzionari Usa citati dal Wall Street Journal, secondo il quale ora le agenzie di intelligence americane stanno facendo in fretta ogni sforzo possibile per aumentare le intercettazioni di comunicazioni e la copertura satellitare in Russia, Ucraina e Paesi Baltici, per provare a scoprire le prossime mosse del presidente russo. Ma l’incertezza rimane comunque alta. Mentre Mosca continua a inviare forze al confine con l’Ucraina, l’intelligence americana teme di non essere ancora in grado di intercettare le comunicazioni dei leader russi. “E’ la domanda che ci poniamo”, ha detto un funzionario Usa citato dal Wsj. L’amministrazione Obama è “molto nervosa”, ha affermato un’altra fonte informata sulle discussioni, secondo cui si tratta di “un territorio sconosciuto”.